"Perché la credenza nel sacro? Perché ovunque riti e divieti, perché non vi è stato un ordine sociale, prima del nostro, che non appaia dominato da un'entità soprannaturale?". Con questo libro, apparso per la prima volta nel 1978, l'autore si è spinto sino alle "cose ultime", quelle che, secondo la parola del Vangelo di Matteo, "sono nascoste sin dalla fondazione del mondo". E queste cose, come la "lettera rubata" di Poe, sono così nascoste proprio perché stanno dinanzi ai nostri occhi: nella Bibbia e nel Vangelo. Girard vuole mostrare che la radice unica della cultura sta proprio nel "religioso", e che quell'ambigua parola è la pietra che l'Occidente tenta, da secoli, di gettare via.
Delle cose nascoste sin dalla fondazione del mondo. Ricerche con Jean-Michel Oughourlian e Guy Lefort
| Titolo | Delle cose nascoste sin dalla fondazione del mondo. Ricerche con Jean-Michel Oughourlian e Guy Lefort |
| Autore | Renè Girard |
| Traduttore | R. Damiani |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Saggi nuova serie |
| Editore | Adelphi |
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| Pagine | 548 |
| Pubblicazione | 1996 |
| ISBN | 9788845912177 |
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