Forse perché lo leggiamo troppo presto o forse perché siamo costretti a farlo a scuola, sta di fatto che, in generale, abbiamo una opinione abbastanza grigia e sfocata dei "Promessi sposi". Spesso ci rimanda un'immagine di compunzione religiosa e di moderatismo accomodante simile a certe vecchie fotografie che troviamo nelle case dei nostri nonni e che faticano a parlarci ancora. Ecco, vi invitiamo a (ri)leggere i "Promessi sposi" in modo un po' diverso dal solito, cioè in compagnia non di un letterato, ma di uno studioso di storia d'Italia. Scopriremo così che i "Promessi sposi" hanno un carattere fortemente politico e ci dicono moltissimo sulla nostra storia, non solo quella del Seicento, sul nostro carattere nazionale, sull'impronta che il cattolicesimo ha lasciato, nel bene e nel male, nella nostra coscienza morale. Torneranno alla luce l'importanza e il valore del messaggio ideologico al cuore di questo romanzo: una morale privata basata su libertà di scelta e responsabilità individuale, per uomini e donne; un illuminato senso della misura nella valutazione delle cose del mondo, ma con una consapevolezza acuta della giustizia e dell'ingiustizia dei contesti sociali e delle azioni dei singoli.
Romanzo popolare. Come i «Promessi sposi» hanno fatto l'Italia
| Titolo | Romanzo popolare. Come i «Promessi sposi» hanno fatto l'Italia |
| Autore | Roberto Bizzocchi |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Biblioteca universale Laterza |
| Editore | Laterza |
| Formato |
|
| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788858155943 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


