Che cos'è la volontà? Da dove scaturisce la forza con cui essa salda in noi mente e corpo determinando il nostro agire? Su questo eterno problema della filosofia si è sempre tornati, e sempre, fatalmente, si tornerà. Con un punto di riferimento ineludibile: Schopenhauer, il quale ha fatto della volontà la chiave di volta del proprio edificio speculativo, imperniando intorno a essa i motivi della sua filosofia. Negli anni tra il 1826 e il 1840 il filosofo elabora, cataloga e raccoglie centosei "Argomenti a favore del primato della volontà sull'intelletto". L'intento è quello di suffragare la sua tesi capitale: "la volontà è la cosa in sé, il solo elemento metafisico, mentre l'intelletto è mera apparenza, la sua esistenza è secondaria e derivata".
Il primato della volontà
| Titolo | Il primato della volontà |
| Autore | Schopenhauer Arthur |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Piccola biblioteca Adelphi |
| Editore | Adelphi |
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| Pagine | 228 |
| Pubblicazione | 2002 |
| ISBN | 9788845916960 |
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