Caravaggio è doppiamente contemporaneo. È contemporaneo perché c'è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere; ed è contemporaneo perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l'importanza della sua opera. Non sono stati il Settecento o l'Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un'attualizzazione, un'interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio. (Vittorio Sgorbi)
Il punto di vista del cavallo. Caravaggio
| Titolo | Il punto di vista del cavallo. Caravaggio |
| Autore | Sgarbi Vittorio |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 158 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788845273322 |
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