Che cos'hanno in comune Liynndie England, la spensierata torturatrice del carcere di Abu Ghraib che amava farsi immortalare con un detenuto iracheno nudo al guinzaglio e l'infermiera Wafa Idris, salutata dai media come la prima donna palestinese "combattente" e "shahid" dell'Intifada? "Ragazze della porta accanto" balzate dal totale anonimato alla dignità di icona, le prime vere protagoniste "globali" all'alba del terzo millennio. Vittime o post-emancipate? A Occidente come a Oriente ci si interroga su queste "nuove" donne. Spie di un disagio, segnali di allarme che arrivano speculari e simmetrici dal Nord come dal Sud del mondo e impongono di riconsiderare la strada percorsa.
Quando l'orrore è donna. Torturatrici e kamikaze. Vittime o nuove emancipate?
| Titolo | Quando l'orrore è donna. Torturatrici e kamikaze. Vittime o nuove emancipate? |
| Autori | Stefanella Campana, Carla Reschia |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Primo piano |
| Editore | Editori Riuniti |
| Formato |
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| Pagine | 175 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788835956402 |
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