Viaggiatore per circa un terzo della sua vita, Stendhal elegge l'Italia sua meta privilegiata. Viaggiare è per lui "una grande fonte di felicità", il suo viaggio nel mondo coincide con quello interiore, l'itinerario del desiderio si scava e si amplia in quello reale. In queste pagine evasione e conoscenza, storia e aneddotica, piacere egotistico e persuasione ideologica si intrecciano agendo contemporaneamente nella duplice direzione dell'autoanalisi e dell'indagine sociologica. "Cercare il piacere per conoscersi e conoscersi per il proprio piacere": così Massimo Colesanti sintetizza nella prefazione la "regola eudemonistica" di Stendhal.
Passeggiate romane
| Titolo | Passeggiate romane |
| Autore | Stendhal |
| Traduttore | M. Colesanti |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | I grandi libri |
| Editore | Garzanti Libri |
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| Pagine | 803 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788811366522 |
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