Vecchie fotografie, volti fra la folla, alberi, nuvole, prati, torrenti, un'ombra sul muro, un ombrello smarrito, un telefono che suona a vuoto. Tutto converge nella poesia "riflessiva" e di ingannevole immediatezza di Wislawa Szymborska, della quale questa raccolta presenta una scelta che spazia nell'arco di cinquant'anni. L'osservatorio della poetessa è situato in un luogo remoto, sul crinale di una montagna dalla quale mette a fuoco non mondi perduti nelle profondità siderali, bensì "i nostri brulichii inarticolati" o il "bordo della nuvoletta bigia sfilacciata e quel rametto, più a sinistra sull'acacia".
Discorso all'Ufficio oggetti smarriti
| Titolo | Discorso all'Ufficio oggetti smarriti |
| Autore | Szymborska Wislawa |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Biblioteca Adelphi |
| Editore | Adelphi |
| Formato |
|
| Pagine | 189 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788845918797 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


