Una straordinaria quanto (oggi) impensabile trasmissione televisiva andata in onda nel fatidico 1968 nella Repubblica federale tedesca, a commentare, spiegare, diffondere, difendere, spalleggiare, contrastare, condividere l'opera di Samuel Beckett al di là del muro. Un Theodor W. Adorno (in dialogo con Martin Esslin ed Ernst Fischer) scatenato contro i dogmi del rispecchiamento e del realismo a favore dell'unico modo in cui si può fare arte dopo Auschwitz.
Essere ottimista è da criminali. Una conversazione televisiva su Beckett
| Titolo | Essere ottimista è da criminali. Una conversazione televisiva su Beckett |
| Autore | Theodor W. Adorno |
| Curatore | G. Frasca |
| Traduttore | T. Roccasalda |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Le gomene |
| Editore | L'Ancora del Mediterraneo |
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| Pagine | 110 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788883253003 |
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