Sommerso dai segni con cui scienza, economia, religione, psicoanalisi, sociologia l'hanno di volta in volta connotato, il corpo è stato vissuto come organismo da risanare, forza lavoro da impiegare, carne da redimere, inconscio da liberare: nel corpo, nella repressione della sua naturale ambivalenza, è leggibile la storia culturale dell'Occidente. Come argomenta Galimberti, "dalla 'follia del corpo' di Platone alla 'maledizione della carne' nella religione biblica, dalla 'lacerazione' cartesiana della sua unità alla sua 'anatomia' a opera della scienza, il corpo vede concludersi la sua storia con la sua riduzione a 'forza-lavoro' nell'economia, dove più evidente è l'accumulo del valore nel segno dell'equivalenza generale, ma dove anche più aperta diventa la sfida del corpo sul registro dell'ambivalenza". Un libro affascinante e fondamentale, la proposta di una psicologia che, togliendo la scissione anima/corpo su cui si fonda, cominci a pensarsi contro se stessa."
Opere
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| Titolo | Opere |
| Volume | 5 - Il corpo |
| Autore | Umberto Galimberti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Universale economica. Saggi |
| Editore | Feltrinelli |
| Formato |
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| Pagine | 656 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788807897481 |
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