A partire dalle opere di Omero, Esiodo, Erodoto, Callimaco, in questo breve saggio Vernant analizza nella cultura greca la costante di un'opposizione tra Altro e Identico, civiltà e selvatichezza, ideale apollineo e frenesia dionisiaca. Emblemi di questa eterna oscillazione sono tre divinità: Dioniso, Artemide e Medusa. Dioniso, dio del teatro, fa irrompere nel quotidiano l'ebbrezza e il delirio; Artemide, dea della caccia e delle zone di confine (tra umano e ferino, tra adolescenza ed età adulta) assolve una funzione di mediatrice nella sua veste di dea dell'ospitalità. Medusa infine, con la sua maschera orrida e grottesca, è figura del disordine cosmico, dell'indicibile: in essa l'immaginario greco proietta l'alterità assoluta ed elabora la propria idea della morte.
La morte negli occhi
| Titolo | La morte negli occhi |
| Sottotitolo | Figure dell'altro nell'antica Grecia |
| Autore | Vernant Jean-Pierre |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Biblioteca paperbacks |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 102 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788815241870 |
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