In occasione del centenario della morte di Kafka, vengono raccolti per la prima volta in Italia tutti gli scritti di Benjamin sull'autore praghese: il grande saggio del 1934, poi gli articoli e le recensioni, le lettere e le annotazioni, qui integralmente tradotti o ritradotti e presentati secondo un criterio di massima leggibilità. L'estraniazione nei rapporti sociali, la relazione fra letteratura e vita, la critica alle letture teologiche e la prefigurazione dei regimi totalitari sono fra i temi fondamentali che Benjamin attraversa nel confronto con Kafka. Attorno all'interpretazione benjaminiana si combatte una battaglia a più voci: Scholem e Brecht, Adorno e Kraft leggono i suoi scritti, lo stimolano, lo criticano. Lui incassa, registra, rilancia. Dall'insieme dei testi e dei frammenti di Benjamin, forse il più letterario dei filosofi del Novecento, emerge una lettura acutissima di Kafka, il più filosofico degli scrittori del secolo scorso: in una vita consegnata alla sua ineluttabile distorsione, c'è posto per la speranza.
Il mio Kafka. Scritti, lettere, frammenti (1927-1939)
| Titolo | Il mio Kafka. Scritti, lettere, frammenti (1927-1939) |
| Autore | Walter Benjamin |
| Curatori | M. Palma, L. Arigone |
| Traduttore | L. Richiardi |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | I timoni |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791256140435 |
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