Nel corso della storia, Kharkiv è stata molte cose. Celebre per la sua vivacità, rifugio degli intellettuali, protagonista della tragedia dell'Holodomor, la seconda città ucraina per numero di abitanti ha prodotto cultura, scienza e istruzione in quantità. Da qui provengono famosi fisici, matematici, microbiologi e premi Nobel. Dicono che Kharkiv sia un «biscotto», un ponte di innamorati, una strada sospesa, la piazza Five Corners, il leggendario bar e caffè Krystal, un trempel e una forchetta. E oggi anche preda degli appetiti imperialistici russi. Per le generazioni più giovani era una città di feste, spettacoli teatrali, calcio, ciclismo, letteratura e picnic cittadini. La guerra ha cambiato il suo scopo, la sua missione, la sua condizione, le sue visioni. La migliore classe intellettuale del Paese oggi è qui e resiste, per tornare libera e indipendente, essere ancora un faro della cultura e un ponte tra Occidente e Oriente.
Kharkiv. Complessa, indomita, ferita, indistruttibile
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| Titolo | Kharkiv. Complessa, indomita, ferita, indistruttibile |
| Autore | Yaryna Grusha |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Città geopolitiche |
| Editore | Paesi Edizioni |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255411222 |
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