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Bollati Boringhieri: I grandi pensatori

Il genio della bottiglia. La chimica del quotidiano e i suoi segreti

di Joe Schwarcz

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 301

L'espressione "divulgazione chimica" ha spesso avuto il sapore di un ossimoro, anche se "divulgazione" e "chimica" non sono termini concettualmente opposti. Con Joe Schwarcz le cose sono cambiate radicalmente, al punto che Roald Hoffmann, premio Nobel per la chimica nel 1981, ha scritto che "la magia di Joe Schwarcz sta nel convincerci che la chimica è divertente e utile". Questo libro spazia dalle qualità più curiose dell'acqua ossigenata all'influenza dell'acetone nel corso dei secoli, passando attraverso ritratti non convenzionali di giganti come Lavoisier e Mendeleev (chi ha mai sentito parlare della storia d'amore di quest'ultimo con una sua studentessa?). Schwarcz unisce a una conoscenza profonda della materia la capacità di trasformare un particolare apparentemente trascurabile in un'occasione per andare al di là della chimica ed entrare nella storia (scientifica, biografica, anche economica). Il lettore scoprirà l'utilità di conoscere la chimica per affrontare vari problemi quotidiani riguardanti la salute e i farmaci, i cibi e i pregiudizi che spesso ci accompagnano.
14,00

La vita sessuale

di Sigmund Freud

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 288

"La vita sessuale" - I "Tre saggi sulla teoria sessuale" -uno dei libri più importanti del Novecento - ebbero in passato traduzioni italiane soltanto parziali, con omissioni e tagli rispetto all'edizione definitiva. La presente raccolta ha posto riparo a questa situazione permettendo, grazie anche al ricco corredo di note, di seguire gli sviluppi e le precisazioni del pensiero di Freud, e rimane ad oggi la più affidabile e autorevole silloge degli scritti freudiani sulla materia sessuale. La raccolta abbraccia un arco di tempo di trentatré anni: dalle prime grandi scoperte alle ultime chiarificazioni su questioni intricatissime come la sessualità femminile. Un libro imprescindibile che non solo ha contribuito a fondare una scuola ma che ha in tutto e per tutto segnato una svolta profonda nel pensiero dell'umanità.
10,00

Il disagio della civilità e altri saggi

di Sigmund Freud

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 320

Straordinariamente attuali, questi saggi propongono la critica alle ipocrisie della società occidentale e il giudizio sulla barbarie che minaccia di travolgerla; le meditazioni sull'anima collettiva e sulla religione, implacabilmente definita la grande illusione dell'umanità, sui fondamenti della civiltà, sugli aspetti coercitivi che la distruttività innata in tutti gli individui e la mancanza di spontaneo amore al lavoro rendono indisgiungibili dagli ordinamenti civili. La radicale coerenza di pensiero, il realismo e la sistematicità dell'analisi fanno di queste pagine, frutto di venticinque anni di riflessione, il primo studio di psicoanalisi sociale, in cui il progetto freudiano di giungere a spiegare tutta la realtà sulla base di principi scientifici innalza uno dei grandi monumenti moderni alla ragione.
10,00

I riti di passaggio

di Arnold Van Gennep

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 245

Pubblicata nel 1909 l'opera sui riti di Arnold Van Gennep ha segnato una svolta decisiva negli studi delle culture primitive e del folclore ed è stata alla base di un radicale rinnovamento dello studio antropologico del rituale. Da allora è stata fonte cui hanno attinto storici delle religioni, sociologi ed etnologi. Come ebbe a dire Furio Jesi, "I riti di passaggio" è un libro dal peso paragonabile a quello del "Ramo d'oro" di Frazer... in un'opera come questa si torna a contatto con una ricerca scientifica assolutamente viva, priva di zone inerti e di sclerosi erudite: con un patrimonio di metodo e di genialità "indisciplinata" da cui oggi siamo molto lontani". Nella letteratura di etnologia e antropologia "I riti di passaggio" si impone tra i primi. Introduzione di Francesco Remotti.
14,00

La saggezza orientale

di Carl Gustav Jung

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 236

Negli ultimi trent'anni della sua vita Carl Gustav Jung ha concentrato la sua attenzione sull'osservazione psicologica dei fenomeni religiosi. È religiosa, afferma Jung, ogni esperienza di pienezza e di totalità che "afferri" l'individuo per farlo procedere lungo il tragitto dell'individuazione. In questo cammino spirituale le religioni orientali si rivelano maestre nel guidare verso un "processo d'iniziazione". Nell'evidenziare le singolari affinità tra le simbologie religiose dell'Oriente e le produzioni psicologiche (sogni, visioni, creazioni artistiche) dell'uomo occidentale, Jung non si allontana mai da un profondo senso di concretezza storica, mettendo in guardia il lettore da "ogni imitazione semplificatrice e scimmiottatura orientalizzante, quale che ne sia la motivazione". Introduzione di Luigi Aurigemma.
13,00

Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 257

In questo libro due maestri, e le loro idee, sono a colloquio
14,00

Tre saggi sulla teoria sessuale. Al di là del principio del piacere

di Sigmund Freud

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 239

Le due più grandi scoperte della psicoanalisi sono state l'inconscio e la sessualità. Se il primo deflagra con "L'interpretazione dei sogni", la seconda emerge con i saggi sulla teoria sessuale, nucleo fondamentale per il grande impianto teorico che Sigmund Freud ha eretto tassello dopo tassello. Se ad essi accostiamo "Al di là del principio di piacere" ripercorriamo l'intero arco di esperienze intellettuali che abbraccia quindici anni di riflessione: le nozioni di Eros e "pulsione di morte" possono essere finalmente lette alla luce di una meditazione filosofica, dolorosa e solenne in una compiutezza che contiene l'inizio e il punto di arrivo della rivoluzione psicoanalitica.
9,50

Aforismi

di Jung Carl Gustav

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 151

Non tutti sanno che il padre della psicologia analitica è stato anche un grande scrittore
12,00

I quanti e la vita. Unità della natura. Unità della conoscenza

di Niels Bohr

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 233

Quando Albert Einstein, in uno dei più famosi aforismi della storia, sostenne che Dio non poteva giocare a dadi, di fatto si r
13,00

Il ramo d'oro. Studio della magia e della religione

di James George Frazer

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 875

Il ramo d'oro - Per invito della Sibilla, prima di accingersi al viaggio nel regno dei morti, Enea colse il ramo d'oro
22,00

Psicopatologia della vita quotidiana

di Sigmund Freud

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 280

Se un professore universitario nella sua lezione inaugurale dichiara: "È per me una vera "noia" descrivere i meriti del mio stimato predecessore" - e tutti noi capiamo benissimo che intendeva dire "gioia", - con una diagnosi istintiva diciamo che il professore si è tradito e ha finito col rivelare il suo sentimento riposto. Ma Freud ha qualcosa di molto più sostanzioso da offrirci, e cioè le ragioni di questa diagnosi. La piacevolezza di una lettura resa viva dai numerosissimi casi dal vero, e la soddisfazione che può procurare l'esser guidati alla comprensione piena di eventi così quotidiani e nostri come un lapsus, una gaffe, o certe dimenticanze e sbadataggini, di cui già da soli avvertiamo la profonda significatività: ecco la spiegazione dello straordinario successo che quest'opera ha registrato fin dal suo apparire e continua a registrare presso i pubblici di tutto il mondo.
9,00

Psicologia dell'inconscio

di Carl Gustav Jung

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 208

Pubblicato per la prima volta nel 1916 e più volte rielaborato, considerato da Jung un'"opera divulgativa" e scritto in un linguaggio semplice e quasi privo di tecnicismi, "Psicologia dell'inconscio" delinea i primi accenni della teoria dei tipi psicologici e le prime formulazioni dei concetti essenziali della psicologia analitica: inconscio personale e collettivo, animus e anima, l'ombra e gli archetipi. Smarcandosi dalle dottrine di Adler e Freud, che volevano come principi attivi nella psiche rispettivamente Eros e volontà di potenza, Jung ne nega qui il valore primario ed esclusivo accogliendo una definizione soggettiva della psiche. Alla luce di questo nuovo punto di vista è l'esperienza vitale delle generazioni che ci hanno preceduto in millenni di evoluzione della specie ad acquistare valore. Sarà il trionfo del concetto di inconscio collettivo.
14,00

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