Bollati Boringhieri: Temi
Usa e getta. Le follie dell'obsolescenza programmata
di Serge Latouche
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 152
Secondo le aziende costruttrici, quella della vita a termine degli oggetti di consumo, soprattutto elettrici ed elettronici, sarebbe soltanto una "triste leggenda", un sospetto infondato perché privo di riscontri fattuali. Sfidano a dimostrare l'esistenza di una difettosità deliberata, l'introduzione di qualcosa di simile a geni di mortalità in grado di far inceppare, a tempo debito, stampanti e lavatrici, televisori e computer, accorciandone la durata e costringendo gli acquirenti a sostituirli in modo sempre più compulsivo. Arrivano a negare ogni plausibilità all'idea stessa di "obsolescenza programmata", fenomeno - consustanziale alla nostra società della crescita illimitata - che invece è accertato e quantificato da ricerche indipendenti, testimoniato da progettisti che iniziano a parlare, combattuto da associazioni di consumatori, e sulla cui realtà tutt'altro che leggendaria Serge Latouche ci ha aperto gli occhi. Anche grazie al suo saggio, nei pochissimi anni trascorsi dalla prima edizione si sono smosse le acque in un ambito che coinvolge interessi colossali, e hanno preso consistenza iniziative a diversi livelli: rapporti conoscitivi, commissioni comunitarie, progetti di legge europei per proibire o scoraggiare la commercializzazione di prodotti tecnologici a scadenza occulta, e insieme azioni dal basso, siti dedicati e forme di resistenza conviviale. Latouche ce ne informa ampiamente in questa nuova edizione riveduta e ampliata.
Ordinabile
Fare impresa nel Nord Est. Dal decollo alla grande crisi
di Brunetti Giorgio
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 154
Non solo il triangolo Torino-Milano-Genova
Ordinabile
Sulla guerra civile. La Resistenza a due voci
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 200
Guerra patriottica di liberazione dall'esercito tedesco invasore; guerra civile contro la dittatura fascista; guerra di classe per l'emancipazione sociale. Nella Resistenza furono combattute tre guerre insieme. E "Le tre guerre" era il titolo che all'inizio Claudio Pavone aveva concepito per la sua opera uscita nel 1991 presso Bollati Boringhieri. Poi è prevalsa coraggiosamente la decisione di intitolarla "Una guerra civile. Saggio sulla moralità nella Resistenza", e quella scelta si è rivelata dirompente per la storiografia contemporanea. Adottare la categoria interpretativa di guerra civile ha comportato innanzi tutto la rottura del senso comune resistenziale cresciuto sulla agiografia dei vincitori, ma ha significato anche togliere terreno all'uso strumentale che della lotta fratricida perdurava nella pubblicistica neofascista degli sconfitti, e disattivare l'alibi attendista di chi allora si era tenuto al riparo dagli eventi, cercando legittimazioni postume della propria ignavia. Si è trattato, per Pavone, di un'adozione problematica e dibattuta, maturata in oltre trent'anni, durante i quali il suo grande interlocutore è stato Norberto Bobbio. In entrambi, la riflessione sulla Resistenza ha preso corpo e si è affinata attraverso le sollecitazioni del loro dialogo ininterrotto intorno alla guerra civile, che ha visto impegnati l'uno a scomporre da storico l'evento fondante dell'Italia repubblicana, l'altro a illuminare da filosofo gli orizzonti concettuali...
Ordinabile
L'alternativa razionale. I pro e i contro dell'ingegneria climatica
di Keith David
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 141
Decenni di discussioni sul riscaldamento globale hanno finora portato solo a politiche confuse, fatte più di roboanti dichiara
Ordinabile
Dopo «Holocaust» 1979
di Anders Günther
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 97
Nel gennaio 1979 un fremito di orrore e vergogna sconvolse venti milioni di tedeschi
Ordinabile
L'economia è una menzogna. Come mi sono accorto che il mondo si stava scavando la fossa
di Latouche Serge
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 150
I saperi che si ammantano di scientificità nascondono talora un cuore di fede, l'adesione ottenebrante a un credo
Ordinabile
Lei non sa chi ero io! La nascita della Casta in Italia
di Filippo Maria Battaglia
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 73
Siamo a Roma, nel 1946. Dopo le prime elezioni a suffragio universale, i deputati arrivano a Montecitorio. La maggior parte di loro stenta a trovare un alloggio e qualcuno è persino costretto a sedersi alle mense pubbliche. L'austerità dell'onorevole, però, dura un battito di ciglia. Tra consulenze fittizie, appalti truccati, scandali sessuali e finanziamenti statali, i tic e i vizi dei primi parlamentari italiani si rivelano molto presto simili, se non identici, a quelli di oggi. Persino le giustificazioni suonano incredibilmente familiari: "È accaduto a mia insaputa", "ho peccato di buonafede", "non ho visto una lira, ho girato tutti i soldi al partito". Lei non sa chi ero io! è l'implacabile resoconto degli sprechi dei primi vent'anni della Repubblica: una ricostruzione dettagliata della nascita della Casta, corredata da dati in parte inediti, che si concentra sui privilegi del sottobosco governativo, tra aiuti a industrie vicine alla politica, scandali finanziari tollerati dall'esecutivo, tangenti, finti monopoli, enti inutili e fondi neri. E poi ricatti incrociati, dossier segreti e tentativi di revisione della Costituzione a colpi di maggioranza. Un racconto ormai "storico", ma ancora così attuale da sembrare cronaca di questi giorni.
Ordinabile
Il male necessario. Etica ed estetica sulla scena contemporanea
di Arturo Mazzarella
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 158
C'era una volta il male. Quello antico che straziava Giobbe e quello moderno, più multiforme perché scaturito dalla perfidia del cuore, o indotto dalla voluttà di dannazione, oppure amalgamato con il bene nella chimica dei sentimenti. Sotto qualsiasi aspetto si manifestasse, conservava un che di scandaloso, demoniaco, seduttivo. Baudelaire gli riconosceva addirittura "la grazia dell'orrore". Oggi è ancora così? L'acuta perizia critica condotta da Arturo Mazzarella produce un'altra risultanza: il male ha perso il proprio stigma maledetto - la trasgressività morale, contro cui era ancora possibile il titanismo della ribellione - per risolversi in una tonalità estetica, ossia percettiva, sensibile, che depotenzia e atrofizza, avvolgendo vittime e carnefici in un'unica spirale di irresponsabilità. È la molecolare insensatezza che intride magistralmente i romanzi di Michel Houellebecq, Bret Easton Ellis, Roberto Bolano ed Emmanuel Carrère, i film di Lars von Trier, Gus Van Sant e Michael Haneke, i fotodipinti di Gerhard Richter e le installazioni di Maurizio Cattelan. Fibre di parole e di immagini che rappresentano la nuova fenomenologia del male.
Ordinabile
Il rischio. Da Pascal a Fukushima
di Morini Simona
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 116
Viviamo in un mondo più rischioso, o siamo noi donne e uomini del XX secolo angosciati dai cambiamenti - che abbiamo una perce
Ordinabile
Contro il sentito dire. Psicoanalisi, psichiatria e politica
di Jervis Giovanni
editore: Bollati Boringhieri
Giovanni Jervis è stato un medico-psichiatra originale e rigoroso, un raffinato studioso della psicoanalisi e una presenza cri
Ordinabile
Israele. Terra, ritorno, anarchia
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 105
Può una critica anarchica all'ordine statocentrico del mondo passare per Israele? Laboratorio della globalizzazione, lo Stato
Ordinabile
Realismo? Una questione non controversa
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 228
Che cosa è il realismo? Che cosa intende dire chi si dichiara "realista" e a chi esattamente si contrappone? Siamo o dobbiamo
Ordinabile


