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BUR Biblioteca Univ. Rizzoli: Saggi

Una certezza per l'esistenza

 

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 459

Nella nostra esperienza di vita, le certezze sembrano non trovare più posto
12,00

Spirto gentil

di Luigi Giussani

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 656

"Spirto gentil" è una profonda lettura della grande musica, guidata dalle personali riflessioni di don Giussani. Giussani imparò in famiglia a riconoscere nella musica una via privilegiata di percezione del bello come splendore del vero, capace di suscitare e tenere vivo il desiderio della "Bellezza infinita", riconoscendovi così una modalità eccezionale attraverso cui il Mistero parla al cuore dell'uomo. Trasmettere ai giovani e agli adulti questa esperienza tanto decisiva lo spinse a utilizzare l'ascolto della musica come strumento privilegiato per l'educazione. In questo contesto nacque la collana musicale dalla quale questo saggio prende il nome, fondata nel 1997, che per tredici anni propose una selezione di brani e un corpus di scritti dello stesso Giussani, ma anche di critici, musicologi e compositori, che viene qui presentato in un unico volume. Un percorso suddiviso in tre parti "i grandi maestri", "momenti di storia della Chiesa", "un popolo canta" -, che si snoda attraverso i secoli per valorizzare, secondo la grande tradizione cristiana, la vicenda umana racchiusa nelle più sincere espressioni di canto popolare o nei capolavori dei grandi compositori classici. "Spirto gentil" ci introduce così alla conoscenza dei brani musicali evidenziandone il linguaggio, la particolarità delle forme, ma soprattutto ci accompagna in una ricerca del senso ultimo dell'esistenza e della storia che, attraverso lo stupore legato alla vera esperienza artistica, non cessa mai di interrogarci.
14,00

La moglie del trafficante. Una storia vera

di Leyla

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 300

Quella scritta sotto lo pseudonimo di Leyla è la storia vera di una donna che, ancora oggi, vive sotto protezione per sfuggire alle minacce di morte che pendono su di lei. Ma questo è soltanto l'ultimo episodio di una vicenda personale iniziata molti anni fa, tra Turchia e Italia, della quale questo libro segna l'ultimo atto, il definitivo gesto di un eccezionale percorso di riscatto. Leyla ha poco più di vent'anni quando arriva, da clandestina, in Italia. Sfuggita a un matrimonio con un uomo violento, costretta ad abbandonare i figli, trova finalmente, a Milano, la forza di prendere in mano la propria vita. Fino all'incontro con Ahmet, l'uomo di cui si innamora perdutamente ma che si rivelerà, presto, pieno di segreti inconfessabili. Trascinata sempre più a fondo in una spirale di criminalità, Leyla viene coinvolta nelle attività di un cartello dell'eroina, diventa un corriere della droga e la moglie di un trafficante. Soltanto allora, raccolte le forze per affrontare nuovamente le proprie paure, deciderà di smascherare la rete di affari sporchi nella quale si ritrova invischiata, facendone arrestare i principali esponenti e sfuggendo alla vendetta della 'ndrangheta milanese. Una storia di caduta e rinascita, la testimonianza, scritta con una forza fuori del comune, di come sia possibile conquistare con il coraggio la propria libertà.
14,00

Non c'è silenzio che non abbia fine

di Ingrid Betancourt

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 717

Un inferno verde fatto di fango, afa, insetti e malattia sul quale regnano il cinismo e la brutalità dei guerriglieri. Gabbie e catene, marce forzate e un'incontenibile voglia di libertà. L'ansia per la famiglia lontana e il conforto della preghiera. Ingrid Betancourt, rapita dalle Farc nel 2002, racconta la vita ai confini della civiltà, e spesso oltre quelli dell'orrore. Dove una piccola radio, un cucchiaio di zucchero, una scimmietta da addomesticare possono salvare dalla follia. Ma dove le persone non sono mai quello che sembrano: le compagne di prigionia, i soldati, gli amici, gli aguzzini nascondono ciascuno segreti e traumi, e alcuni saranno protagonisti poi di aspre polemiche seguite alla liberazione. Un documento prezioso e spietato sulle ambiguità dell'animo umano di fronte all'estremo, una lettura appassionante e un'occasione per meditare.
12,90

La Chiesa che non tace

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 206

Oggi Domenico Mogavero è il vescovo che dalla Sicilia solleva un grido di protesta contro l'intollerabile situazione dei migranti, abbandonati sulle coste italiane in condizioni di tragica miseria. Ma questa è soltanto l'ultima delle sue battaglie. Da sempre infatti, fin dagli inizi del suo magistero, monsignor Mogavero si batte per i diritti degli ultimi, contro gli errori del Vaticano e la moralità di chi ci governa. Dall'impegno al fianco del cardinale Ruini alla presidenza del consiglio della Cei per gli affari giuridici, dall'attività presso il tribunale ecclesiastico alla nomina di vescovo della diocesi di Mazara del Vallo - territorio di frontiera alle porte dell'Islam -, qualun-que fosse il ruolo ricoperto, monsignor Mogavero si è sempre rivolto al cuore delle persone, alla sua parte più combattiva e assetata di giustizia. Commentatore autorevole dei più scottanti temi d'attualità, dai rapporti tra Berlusconi e Gheddafi all'affare Boffo alle rivolte del Maghreb, le sue parole si stagliano sopra il coro degli epigoni, per dare voce a una Chiesa diversa, la Chiesa che non tace. Con una prefazione di Dionigi Tettamanzi.
14,00

Dove c'è amore, c'è Dio. La via per la felicità spirituale

di Teresa di Calcutta (santa)

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 392

Quando vai in un negozio a comprarti un vestito nuovo, invece di scegliere il migliore, prendine uno che costa meno e dona ciò
10,00

Storia d'Italia. Vol. 15: L'Italia della guerra civile (8 settembre 1943-9 maggio 1946).

L'Italia della guerra civile (8 settembre 1943-9 maggio 1946)

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 370

Con l'armistizio si apre per il nostro Paese un periodo tra i più bui, la cui ricostruzione continua a innescare violente pole
13,00

Ipazia. La vera storia

di Silvia Ronchey

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 318

"C'era una donna quindici secoli fa ad Alessandria d'Egitto il cui nome era Ipazia." Fu matematica e astronoma, sapiente filosofa, influente politica, sfrontata e carismatica maestra di pensiero e di comportamento. Fu bellissima e amata dai suoi discepoli, pur respingendoli sempre. Fu fonte di scandalo e oracolo di moderazione. La sua femminile eminenza accese l'invidia del vescovo Cirillo, che ne provocò la morte, e la fantasia di poeti e scrittori di tutti i tempi, che la fecero rivivere. Fu celebrata e idealizzata, ma anche mistificata e fraintesa. Della sua vita si è detto di tutto, ma ancora di più della sua morte. Fu aggredita, denudata, dilaniata. Il suo corpo fu smembrato e bruciato sul rogo. A farlo furono fanatici esponenti di quella che da poco era diventata la religione di stato nell'impero romano bizantino: il cristianesimo. Perché? Con rigore filologico e storiografico e grande abilità narrativa, Silvia Ronchey ricostruisce in tutti i suoi aspetti l'avventura esistenziale e intellettuale di Ipazia, inserendola nella realtà culturale e sociale del mondo tardoantico, sullo sfondo del tumultuoso passaggio di consegne tra il paganesimo e il cristianesimo. Partendo dalle testimonianze antiche, l'autrice ci restituisce la vera immagine di questa donna che mai dall'antichità ha smesso di far parlare di sé e di proiettare la luce del suo martirio sulle battaglie ideologiche, religiose e letterarie di ogni tempo e orientamento.
10,50

Il vizio di leggere

di Vittorio Sermonti

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 632

"Si narra di un dodicenne che in tempo di guerra, per leggersi in pace Guerra e pace tutto di fila, si sarebbe applicato col massimo zelo, nei sospetti tepori del suo letto, a strofinare la punta del termometro, e avrebbe saltato sedici giorni di ginnasio." Quell'adolescente, che divorava con ingordigia animalesca i romanzi di Salgari ("pusher della mia bibliodipendenza") e decantava a voce alta i drammi shakespeariani chiuso nella sua stanza, non ha mai smesso di coltivare la perversa inclinazione a perdersi tra le pagine dei libri. E offre oggi ad altri viziosi un campionario ("una tombola col trucco") delle parole degli autori più amati. Ci sono Faulkner e Saffo, Auden, Kavafis e Hölderlin, Brodskij, Cechov e McEwan. E poi Virgilio, Dante, Catullo, Gadda, Scialoja, Fellini, Mozart, Pessoa e Patrizia Cavalli. Ma anche graffitari ("puoi non buttare l'occhio sui muri che rasenti tornando a casa?"), anonimi estensori di etichette di liquori e di norme di sicurezza dei grandi alberghi, di cui Sermonti confessa di subire da sempre il fascino stilistico. E l'Almanacco Illustrato del Calcio 1983, un lascito del figlio bambino che scivola fuori da un armadio con la sua bella copertina "lucida e turchese". Il risultato è una carrellata di istantanee sul filo di una passione inestinguibile, una passeggiata a zonzo tra i libri in compagnia di un uomo che ha fatto del vizio di leggere una virtù e un'arte.
13,00

L'equazione da un milione di dollari. E altri enigmi matematici che rifiutano di lasciarsi risolvere

di Du Sautoy Marcus

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 365

Che cos'hanno in comune i fulmini, i broccoli e il mercato azionario? Perché Beckham ha scelto la maglia numero 23? Perché il
11,00

La particella mancante. Vita e mistero di Ettore Majorana, genio della fisica

di João Magueijo

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 429

"Il mare mi ha rifiutato." Cosi, il 26 marzo 1938, scriveva Ettore Majorana in una lettera al direttore dell'Istituto di Fisica della Regia Università di Napoli. Parole rassicuranti, che sembravano una rinuncia definitiva al gesto estremo del suicidio. Ma proprio quel giorno il trentunenne Ettore, da pochi mesi nominato professore di Fisica teorica "per l'alta fama di singolare perizia", svanì nel nulla, lasciando dietro di sé il mistero tuttora insoluto della sua sorte. Da settantanni il "caso Majorana" ispira seri studi e fantasiose teorie del complotto, tanto da rischiare di porre in secondo piano un'opera scientifica di enorme valore: ancora oggi, il "suo" neutrino è oggetto di esperimenti in tutto il mondo, e gli studi su di esso potrebbero modificare l'attuale modello della fisica delle particelle. Frutto di anni di ricerche, "La particella mancante" ricostruisce con sensibilità i tormenti personali di Ettore Majorana e i dettagli del suo lavoro di scienziato, nella cornice dell'Italia fascista. Joào Magueijo, lui stesso fisico teorico, racconta con la vivacità di un romanziere la vita del giovane genio, dagli studi presso i gesuiti allo straordinario consesso dei "ragazzi di via Panisperna" dove avrebbe dimostrato un'intelligenza e una personalità capaci di mettere in soggezione Enrico Fermi. Illustra con ammirevole chiarezza scoperte di fisica subatomica che, in un mondo in bilico tra progresso e distruzione, si intrecciarono ai dubbi etici di un'intera generazione.
11,00

Storia d'Italia. Vol. 13: L'Italia dell'Asse 1936-10 giugno 1940.

L'Italia dell'Asse 1936-10 giugno 1940

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 401

Terminata la campagna d'Abissinia, il Regime annuncia con grande enfasi la rinascita dell'Impero italiano
13,00

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