fbevnts Saggi - tutti i libri della collana Saggi, BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 9
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BUR Biblioteca Univ. Rizzoli: Saggi

Non ci avrete mai. Lettera aperta di una musulmana italiana ai terroristi

di Chaimaa Fatihi

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 185

Inneggiando ad Allah, i terroristi seminano morte e paura in Europa
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12,00

La strada. La follia e la gioia

di Severino Emanuele

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 254

Quali elementi contraddistinguono l'identità dell'Occidente? Riprendendo la riflessione iniziata con "A Cesare e a Dio", Emanu
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12,00

Il mio testamento politico

di Adolf Hitler

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 151

Nei primi mesi del 1945, mentre la Seconda guerra mondiale stava volgendo al termine, Adolf Hitler, chiuso nel suo bunker berlinese, redasse il proprio "testamento politico". In esso, il Führer tornò sugli eventi di quegli anni: che cosa gli aveva impedito di vincere la guerra? Dove aveva sbagliato, e perché? Le risposte sono in queste pagine, che costituiscono un contributo non solo alla comprensione della mentalità del dittatore tedesco, ma anche alle vicende del XX secolo. Nei suoi allucinanti monologhi Hitler ci appare come uno stratega politico che medita sugli errori di valutazione commessi, sui punti cruciali della guerra e sui passi che avrebbe dovuto fare al posto di quelli compiuti. Documento di valore storico assoluto, pubblicato negli anni Cinquanta e poi divenuto praticamente introvabile per decenni, in Italia edito solo nel '61, questo testo getta nuova luce sulle motivazioni che guidarono Hitler nelle sue folli scelte e consente di osservare da una prospettiva unica i tragici avvenimenti che sconvolsero in maniera indelebile l'Europa e il mondo.
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13,00

Imparare a scrivere con i grandi

di Guido Conti

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 551

Come si scrive un incipit d'impatto? Ce lo insegna Anton Cechov. In che modo si può tenere alta la tensione narrativa? Basta chiederlo a Jack London. Come si costruisce un colpo di scena perfetto? La risposta la dà Aleksandr Puskin. Se lette nel modo giusto, le opere dei grandi scrittori rappresentano una fonte inesauribile di idee, stimoli e strumenti per imparare a scrivere. Guido Conti - autore e docente di scrittura creativa - raccoglie in questo volume i racconti di alcuni tra i massimi esponenti della letteratura mondiale, per svelarci, le tecniche che rendono uniche le loro opere: il modo di impostare la trama, l'impiego di uno specifico punto di vista, l'equilibrio tra detto e non detto, la scelta dello stile, i trucchi per rielaborare un'idea, e la distribuzione di tutti questi ingredienti a seconda dei diversi generi letterari. Un manuale fuori dagli schemi, per apprendere dai più grandi i segreti della scrittura.
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15,00

Fondata sulla pietra. Una storia della Chiesa cattolica

di Louis Wohl

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 251

Quella della Chiesa è, anche, una storia piena di personaggi eccezionali, eventi memorabili, grandi passioni
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13,00

Le regole del gioco. Storie di sport e altre scienze inesatte

di Marco Malvaldi

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 184

Nella calma dello spogliatoio, poco prima dell'inizio del torneo olimpico di tennistavolo, l'inglese Matthew Syed si concentra su quello che sente come l'incontro più importante della sua carriera: ripassa la tecnica dei colpi, pensa al movimento delle gambe, al dettaglio dei gesti per recuperare la posizione d'equilibrio subito dopo il servizio. Poi, glaciale, si presenta al tavolo per affrontare il suo primo avversario, il tedesco Peter Franz. Sotto gli occhi di un palazzetto incredulo e di un numero non trascurabile di spettatori televisivi (è tennistavolo, ma è pur sempre un'Olimpiade), il povero Matthew viene battuto dal suo ancora più incredulo avversario per 21-4, 21-8, 21-4. Matthew Syed non è un giocatore qualsiasi, è campione del Commonwealth ed è universalmente riconosciuto tra i più spettacolari del mondo. Cos'è successo? Tenderemmo a pensare che sia l'eccessiva pressione la causa della débàcle, e in parte c'entra, ma la risposta è un'altra. E arriva dalla psicologia cognitiva. In un saggio sempre in bilico tra umorismo e suspense come le pagine migliori dei suoi romanzi, Marco Malvaldi scioglie questo e molti altri enigmi, ripercorrendo la storia dello sport sulle tracce di lanci, tiri e salti impossibili, con lo spirito di scoperta del vero uomo di scienza.
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11,00

L'emozione e la regola. L'organizzazione dei gruppi creativi

di Domenico De Masi

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 426

Come si producono le idee quando sono opera non di un singolo individuo ma di un gruppo creativo? Per rispondere a questa domanda, il sociologo Domenico De Masi ha coordinato un'indagine sui movimenti artistici e letterari e sulle équipes di scienziati che tra la metà dell'Ottocento e la metà del Novecento hanno fissato i parametri dei nostri riferimenti culturali: dalla Casa Thonet al Bauhaus, dall'Istituto Pasteur di Parigi al gruppo di fisici di via Panisperna a Roma al Progetto Manhattan di Los Alamos. Osservare questi straordinari episodi di ideazione collettiva significa porre le basi per capire il funzionamento della nostra società e per rendere sempre più efficace la nostra organizzazione del lavoro.
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14,00

Vita di Dante. I giorni e le opere

di Emilio Pasquini

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 248

In questo volume Pasquini non si limita a un semplice excursus, seppure aggiornato alle ultime scoperte e acquisizioni, della vicenda esistenziale di Dante, ma affronta direttamente il testo della "Commedia", nella seconda parte del libro, con una serie di affondi. L'aspetto forse più innovativo di questa biografia è però la lettura della vita di Dante attraverso immagini che si affiancano alle fonti documentarie e le integrano. Un saggio di saggi e di figure, un caleidoscopio che è in grado di restituire e interpretare il labirinto Dante.
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12,00

Il mito della capitale morale. Identità, speranze e contraddizioni della Milano moderna

di Giovanna Rosa

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 318

Intraprendenza e solidarietà, tolleranza e orgoglio civico, serio e pratico buon senso: il mito di Milano "capitale morale", nato nel clima risorgimentale, consolidato all'indomani dell'Unità e poi dileguato nel vortice di crescita del Novecento, è tornato a riecheggiare in occasione di Expo 2015. In questo volume ormai classico, riproposto qui in edizione aggiornata, Giovanna Rosa parte dall'Esposizione del 1881, che celebrò il primato ambrosiano, per riflettere sulle prospettive e sulle molteplici identità di una metropoli divisa tra l'impegno a mantenere il ruolo trainante nello sviluppo del Paese e la fatica di arginare scandali e contraddizioni, nostalgie e ambizioni infide. Tra storia e memoria, tra passato e futuro, emerge da queste pagine l'urgenza di confrontarsi con i tumultuosi cambiamenti vissuti nell'ultimo secolo dalla "città più città d'Italia", perché Milano torni ad essere un centro di progresso all'altezza delle sfide poste dalla modernità.
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13,00

Le periferie dell'umano

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 407

Insicurezza dell'economia globalizzata, crisi della cultura occidentale, incertezza dei giovani e smarrimento degli adulti, nu
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11,00

La potenza dell'errare. Sulla storia dell'Occidente

di Emanuele Severino

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 352

Alle radici della storia dell'Occidente, in concetti come azione, volontà, potenza, si trova l'alienazione più profonda della verità, ossia l'estremo disfarsi della verità: nel senso in cui ci si libera di una ricchezza rimanendo impoveriti. A questo principio cruciale della filosofia di Emanuele Severino è dedicato questo libro che, parlando di arte, cristianesimo, politica, diritto, economia, mostra in azione l'essenza del nichilismo, il più potente dei meccanismi dell'errare. "Quando si parla di "nichilismo"" scrive l'autore "si intende per lo più il crollo dei valori tradizionali. Inoltre, solitamente, il nichilismo è una crisi soltanto descritta, ossia è presentato come un fatto che accade, ma che sarebbe potuto o potrebbe non accadere." Queste pagine ci esortano invece a prestare ascolto alla spinta che ha provocato l'inevitabile accadere della resa al nulla. Da Dante e Leopardi fino allo stato-azienda e ai governi tecnici, la riflessione di Severino svela il meccanismo oscuro che culmina nel rovesciamento del mezzo in scopo. Il risultato è un'analisi che porta allo scoperto come lo "scambio delle parti" derivi dall'origine di ogni alienazione del destino della verità e che dimostra - con nuovi scorci e riferimenti - come "la malattia nascosta 'il culmine dell'errare' sia la persuasione che le cose siano nulla, e il viverle come un nulla".
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11,50

Cantonate. Perché la scienza vive di errori

di Mario Livio

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 458

La teoria dell'evoluzione ha cambiato per sempre il nostro modo di concepire la vita sulla Terra, eppure il maestoso edificio costruito da Darwin non fu esattamente un viaggio rettilineo dal mito alla scienza: funzionò in realtà quasi per miracolo - tra errori, equivoci e imprecisioni - almeno fino alle scoperte di Mendel sui meccanismi dell'eredità biologica. A sbagliare, però, Darwin fu in ottima compagnia. Lord Kelvin, uno dei più grandi scienziati della seconda metà del diciannovesimo secolo, sostenne perentoriamente che la Terra non poteva essere più vecchia di qualche milione di anni; Linus Pauling, fondatore della biologia molecolare e due volte premio Nobel, propose un modello del DNA del tutto errato perché temeva di essere battuto sul tempo dai colleghi; l'astrofisico Fred Hoyle definì sarcasticamente "Big Bang" l'esplosione che dette origine all'Universo perché non vi credeva (ma era lui ad avere torto). Einstein stesso volle elaborare una teoria generale delle forze naturali senza tener conto della meccanica quantistica semplicemente perché non l'aveva mai studiata. "Un genio non sbaglia. I suoi errori sono cercati e sono l'anticamera delle scoperte" diceva l'Ulisse di Joyce e ci ricorda Mario Livio in questo nuovo saggio; un viaggio al cuore del pensiero scientifico attraverso gli scivoloni di cinque menti eccelse indotte in errore da vanità, ambizione o eccessiva fiducia in sé.
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