Cento autori
La lunga crisi. Perché l'Italia non ce la farà
di Fabio D'Orlando
editore: Cento autori
pagine: 163
Gli italiani hanno realizzato che il mondo al quale erano abituati e che credevano immutabile non esiste più? Si sono resi conto che la globalizzazione e l'ingresso nell'Eurozona hanno generato cambiamenti irreversibili? Probabilmente no. La principale difficoltà nel fronteggiare la crisi sembra proprio risiedere nella nostra incapacità di prendere coscienza di queste epocali trasformazioni. Ci siamo a lungo illusi di poter accrescere illimitatamente il nostro benessere ricorrendo all'indebitamento, e abbiamo trascurato l'ammodernamento della struttura produttiva. Ora che la realtà ci ha chiesto di saldare il conto, ci ritroviamo incapaci di reggere il confronto con altri Paesi, proprio mentre l'appartenenza all'Eurozona ci sottrae importanti strumenti di politica economica. Che fare? Le politiche sinora intraprese dai vari Governi e dalle autorità europee si sono rivelate sterili e inefficaci, mentre le alternative - default e uscita dall'Eurozona compresi - implicherebbero costi sociali ed economici elevatissimi.
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Il primo inganno
di Riccardo Landini
editore: Cento autori
pagine: 225
Cosa succede se, mentre sei intento a spiare una coppia clandestina, ti capita di vedere nella finestra del palazzo di fronte due balordi che violentano una ragazzina? E se nessuno ti crede quando lo racconti? E se ti intestardisci a voler scoprire a cosa hai realmente assistito? Brenno Sandrelli, perito assicurativo e detective a tempo perso incappa in una banda di stupratori assassini, ma la sua voglia di ficcare il naso dove non dovrebbe gli porterà un sacco di guai. Senza contare che, nell'ombra, qualcuno trama per ammazzarlo, inscenando un finto suicidio. La sua vita sarà sconvolta per sempre. E non ci sarà ritorno...
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Nove volte per amore
di Maurizio De Giovanni
editore: Cento autori
pagine: 165
Nove casi di cronaca nera riletti dall'immaginazione e dalla penna di Maurizio de Giovanni. Nove indagini in cui colpevoli e innocenti, vittime e carnefici, danzano in un vortice di passioni e misteri. Maurizio de Giovanni apre così uno squarcio su scenari di delitti, bugie e segreti inconfessabili e lo fa alla sua maniera, con uno stile delicato ed efficace, capace di penetrare l'animo del lettore, per raccontare un'unica storia, quella di un'Italia criminale e dal cuore oscuro.
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Vampiri
editore: Cento autori
pagine: 109
Tre storie di vampiri di tre grandi scrittori della letteratura italiana. In "Un Vampiro" di Luigi Capuana un uomo chiede aiuto a uno scienziato perché liberi la sua casa da una strana presenza. "Vampiro Innocente" di Francesco Ernesto Morando ha per protagonista un giovane medico che s'imbatte in un caso di vampirismo. "Il Vampiro della Foresta" di Emilio Salgari è il racconto di due fratelli che, nei pressi di una miniera d'oro in Uruguay, sono aggrediti da uno stregone e da un grosso pipistrello. Prefazione di Carmine Treanni.
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Il cuore buio
di Pina Varriale
editore: Cento autori
pagine: 208
Dopo la morte del nonno, la diciassettenne Alice decide di restare a Montelupo da sola. Non ha nessuna intenzione di seguire la madre a Milano né di andare a stabilirsi dal padre che ormai vive con un'altra donna. Alice è una ragazza introversa, a scuola non ottiene risultati brillanti e se non fosse per l'aiuto del prof. Giorgio Tancredi, spesso si metterebbe a rischio di essere allontanata. Durante il suo solitario soggiorno, Alice conosce Roby, un ventenne che suona in un pub a Montelupo. Roby alza spesso il gomito, si comporta da ribelle ma esercita una forte fascino sulla ragazza. Alice pensa di esserne innamorata ma non è certa di essere ricambiata. Il prof. Tancredi, con cui la ragazza si confida, non approva quell'amicizia perché pensa che Roby abbia una cattiva influenza su di lei. Roby, infatti, trascina Alice in un grosso guaio. Alla fine la ragazza riuscirà ad uscirne fuori e sarà per lei il momento di seppellire alcuni mostri del suo passato e voltare pagina, guardando al futuro con occhi nuovi. Età di lettura: da 13 anni.
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Il silenzio. Racconto di uno sbirro antimafia
di Gianni Palagonia
editore: Cento autori
pagine: 345
Gianni è un bambino di otto anni, proveniente da una buona famiglia di Catania. Cirino è un suo compagno di classe, figlio di un noto pregiudicato. Tra i due nasce una profonda amicizia, ma - dopo aver condiviso situazioni al limite della legalità - all'età di 15 anni si perdono di vista. Diventato adulto, Gianni riesce a coronare il sogno della sua vita e diventa un poliziotto, tornando nuovamente a Catania. Per uno strano gioco del destino, incontra Cirino e il poliziotto aiuta il vecchio amico, in grandi difficoltà economiche, a trovare un lavoro. Il miraggio di una vita serena e onesta per Cirino finisce, però, per mano della mafia del pizzo, che manda in fumo il locale dove quest'ultimo lavora. Ritrovatosi di nuovo alla sbando, deluso da una società che, suo malgrado, lo vuole ladro a tutti i costi, Cirino viene inghiottito dal mondo della malavita e per Gianni giunge il momento di fare i conti con il suo passato.
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Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel
di Massimo Carlotto
editore: Cento autori
pagine: 69
Argentina. Gabriel ha 17 anni. Un giorno, il ragazzo scopre casualmente che il padre, ufficiale della marina, è accusato di essere un torturatore e trafficante di bambini. Deciso a smentire l'accusa che arriva dalle nonne di Plaza de Mayo, il ragazzo si reca nella sede della loro associazione. Si trova di fronte a delle vecchiette miti ed affettuose che gli fanno capire che potrebbe essere figlio di desaparecidos e quindi adottato illegalmente durante gli anni della dittatura in Argentina. Gabriel si sottopone all'esame del DNA e scopre di essere nato in un campo di concentramento. Da questo momento per il ragazzo inizia un percorso di riappropriazione della sua vera identità, che partirà dal suo vero nome: Miguel Angel. Età di lettura: da 13 anni.
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La luce sia con voi. Non c'è pace per il commissario Peppenella
di Peppe Lanzetta
editore: Cento autori
pagine: 228
Gesù Cristo, Ponzio Pilato, Giuda Iscariota e la Maddalena... non sono esattamente i personaggi biblici e nemmeno le statuette del presepe che affollano i vicoli di Napoli. Sono i soprannomi di criminali incalliti e senza scrupoli che turbano i sogni del commissario Peppenella, sempre più solo e trasandato. La luce invece è quella elettrica, staccata a casa del commissario a causa di un contatore taroccato in una città taroccata, Napoli, dove niente e ciò che sembra e tutto si confonde: lecito e illecito, ladri e onesti, suore e prostitute, legge e anarchia, dando vita ad una casba folle e intricata che rischia di far impazzire il povero Peppenella.
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Lega Spa. I politici, La famiglia, il malaffare
di Alessandro Da Rold
editore: Cento autori
pagine: 160
Sette società direttamente o indirettamente controllate. Un bilancio di svariate decine di migliaia di euro, su cui nel 2010 sono confluiti 18 milioni di contributi dallo Stato, e un utile dichiarato di sette milioni e mezzo. I numeri della Lega spa sono quelli di un azienda in buona salute, che alle politiche 2008 hanno barrato lo spadone di Alberto da Giussano. Che necessità quindi c'era di dare la gestione della cassaforte di un partito, che al suo interno annovera professori e professionisti di riconosciuta fama, a uno come Francesco Belsito, che in quanto a conti e investimenti non ha mai brillato? Dove e quando si è infeltrata la 'ndrangheta? E a quale scopo? Perché la banca d'affari tanzaniana "Fbme" manda a monte un affare da quattro milioni e mezzo di euro? Che ruolo hanno avuto Manuela Marrone, la moglie di Bossi, e Rosi Mauro, l'ex presidente del sindacato padano, nell'affaire che ha ridotto in pezzi l'immagine della Lega? Perché Maroni esce allo scoperto solo a scandalo esploso? Sono questi solo alcuni dei quesiti a cui questo libro cerca di dare una risposta.
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James Bond 007. Rinnovo di licenza
di John Gardner
editore: Cento autori
pagine: 276
I tempi cambiano e i burocrati di Londra hanno ufficialmente abolito la Sezione Doppio Zero. Ma per M, capo del Servizio Segreto britannico, c'è sempre bisogno di qualcuno in grado di risolvere i problemi e James Bond rimane l'agente 007 con licenza di uccidere. Stavolta il problema è che un uomo noto come Franco, il terrorista internazionale più ricercato al mondo, è entrato più volte clandestinamente nel Regno Unito per incontrare nel cuore della Scozia un ricco ed eccentrico personaggio: Anton Murik, signore di Murcaldy, uomo d'affari senza scrupoli e, soprattutto, fisico nucleare di fama. Insieme hanno elaborato un intrigo impeccabile, tranne che per un possibile effetto collaterale: metà del pianeta potrebbe diventare un deserto radioattivo. Per 007 è il momento di disobbedire alle regole, sopravvivere a ogni costo ed evitare la catastrofe.
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Le solitudini dell'anima
di Maurizio De Giovanni
editore: Cento autori
pagine: 193
Una nuova antologia dall'autore del commissario Ricciardi
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Io non taccio. L'Italia dell'informazione che dà fastidio
editore: Cento autori
pagine: 219
Sono centinaia i giornalisti e i blogger che, ogni anno, subiscono minacce e intimidazioni in Italia, a causa di inchieste coraggiose, che senza censure raccontano di verità scomode, spesso inconfessabili. Ad attentare a quello che resta uno dei diritti fondamentali della nostra democrazia - la libertà d'informazione -non è solo la criminalità organizzata, ma anche chi, istituzionalmente, dovrebbe tutelarne il corretto esercizio. Otto storie, raccontate in prima persona da chi è stato vittima del prepotente di turno, tratteggiano i confini di un Paese, che da Nord a Sud, resta ancora lontano dal potersi definire realmente civile. Otto voci, dietro le quali non è raro trovare il volto di un lavoratore precario, raccontano di un'Italia sconosciuta ai più, dove un giornalista può rischiare la vita all'identica stregua dell'inviato spedito su un fronte di guerra. Un Paese che indigna, ma che è necessario conoscere anche da questa prospettiva, se lo si vuole realmente cambiare. Se ancora crediamo che la libertà d'informazione sia un diritto e non una concessione. Prefazione di Giovandomenico Lepore.
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