fbevnts Tutti i libri editi da Cronopio - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 4
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Cronopio

Walter Benjamin e la moralità del moderno

di Bruno Moroncini

editore: Cronopio

pagine: 423

Per Walter Benjamin non esistono epoche di decadenza, epoche popolate solo da epigoni e da stanchi imitatori. Anche in un'epoca storica come la modernità, in cui a causa dell'avvento della tecnica e delle forme di vita massificate la crisi della cultura si presenta nel modo più esplicito e generalizzato, sono possibili invenzioni artistiche e scoperte concettuali specifiche, forme originali della vita associata e legittime attese di giustizia. La vita nella modernità non è quindi fatalmente destinata alla disperazione e al non senso, ma anche ad essa va riconosciuto il kantiano diritto di sperare nella realizzazione della comunità morale in cui l'uomo sia sempre trattato anche come fine e mai più soltanto come mezzo. Ricostruendo le tappe della produzione teorica benjaminiana fino alla cosiddetta svolta materialistica, seguendo quindi un itinerario che si snoda dal saggio sulle Affinità elettive di Goethe alla dissertazione sulla critica romantica e dai grandi testi sulla lingua e sulla traduzione, sulla violenza e sul mito, alla fondamentale riflessione sul Trauerspiel barocco, questo libro tenta di far emergere le coordinate concettuali, le strategie interpretative, le ascendenze culturali e infine le pratiche di scrittura di una possibile moralità del moderno.
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Che cos'è l'atto di creazione?

di Gilles Deleuze

editore: Cronopio

pagine: 64

"Qualcosa di strano m'ha colpito nel cinema: la sua attitudine inaspettata a manifestare, non il comportamento, ma la vita spirituale (come pure i comportamenti aberranti). La vita spirituale non è il sogno né il fantasma, che sono sempre stati un vicolo cieco per il cinema, ma il dominio della decisione fredda, della caparbietà assoluta, della scelta dell'esistenza. Come mai il cinema è così adatto a scavare nella vita spirituale? (...) Il cinema, insomma, non mette il movimento soltanto nell'immagine, ma lo mette anche nello spirito. La vita spirituale è il movimento dello spirito. Si passa spontaneamente dalla filosofia al cinema, ma anche dal cinema alla filosofia" (G. Deleuze).
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San Paolo. La fondazione dell'universalismo

di Badiou Alain

editore: Cronopio

pagine: 171

No, non lasceremo che i diritti della verità-pensiero abbiano come sole istanze il monetarismo liberoscambista e il suo medioc
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La democrazia in Italia

editore: Cronopio

pagine: 215

Comunque vada nei prossimi mesi la vicenda politica italiana, lo scopo di questo libro non è rincorrere il susseguirsi dei "fa
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17,50

Ideologia, verità e politica

editore: Cronopio

pagine: 280

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Verità della democrazia

di Nancy Jean-Luc

editore: Cronopio

pagine: 68

La democrazia non ha sufficientemente capito che doveva essere anche comunismo" in qualche modo, perché altrimenti non sarebbe
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Sessantacinque sogni di Frank Kafka

di Guattari Félix

editore: Cronopio

pagine: 89

Nel suo "Carteggio" e nei suoi "Diari" Kafka racconta spesso i suoi stranissimi e bellissimi sogni
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11,50

Figurazioni del possibile. Sul contemporaneo tra arte e filosofia

di Gasparotti Romano

editore: Cronopio

pagine: 230

Si fa sempre più urgente l'esigenza di capire in che epoca stiamo vivendo
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Tre saggi sull'immagine

di Jean Luc Nancy

editore: Cronopio

pagine: 90

"L'immagine pura è, nell'essere, il terremoto che apre la falla della presenza". Questa frase riassume il nucleo della nuova teoria dell'immagine che da qualche anno si va delineando con sempre maggiore chiarezza nel pensiero di Nancy e che accompagna il suo progetto di una decostruzione del cristianesimo. Attraverso tre punti di vista o tre angolature diverse l'immagine nel suo rapporto con la violenza e con la verità, nel suo rapporto con il sacro, nel suo rapporto con la rappresentazione possibile o impossibile della Shoah - si critica la concezione dell'immagine come mimesi o copia della cosa per attribuirle invece una "presenza reale", una presenza che non è in alcun modo quella dell'empiria, ma che anzi ne attraversa e ne incrina la compattezza opaca.
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Che cos'è un dispositivo?

di Gilles Deleuze

editore: Cronopio

pagine: 42

Noi - sostiene Deleuze - apparteniamo a dei dispositivi e agiamo in essi. La novità di un dispositivo rispetto a quelli precedenti, la chiamiamo la sua attualità, la nostra attualità. Il nuovo è l'attuale. L'attuale non è ciò che siamo, ma piuttosto ciò che diveniamo, ciò che stiamo divenendo, cioè l'Altro, il nostro "divenir-altro". In ogni dispositivo, bisogna distinguere ciò che siamo (ciò che non siamo già più) e ciò che stiamo divenendo.
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Sulla religione. Tre conferenze e altri scritti

di Bataille Georges

editore: Cronopio

pagine: 196

Il male nel platonismo e nel sadismo, "La religione surrealista", "Schema di una storia delle religioni", questi i titoli dell
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L'odio per i partigiani. Come e perché contrastarlo

di Romitelli Valerio

editore: Cronopio

pagine: 122

Non può stupire l'accoglienza che alla storia partigiana riserva il nostro tempo, dominato com'è dalla sensibilità neoliberale
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