Einaudi
Il momento è delicato
di Niccolò Ammaniti
editore: Einaudi
pagine: 367
"C'era una parte poco frequentata delle edicole della stazione, quasi abbandonata, quella dei tascabili. Tra i libri accatastati, nascosti dietro un vetro, avvolti nella plastica e ricoperti di polvere cercavo le raccolte di racconti. Era un momento tutto mio, un piacere solitario e veloce perché il treno stava partendo. Studiavo un po' i disegni della copertina, pagavo e infilavo il libro in tasca. Appena mi sedevo al mio posto, gli strappavo la plastica che non lo faceva respirare. Aprivo una pagina a caso, trovavo l'inizio del racconto e attaccavo a leggere. Altre volte, invece, guardavo l'indice e sceglievo il titolo che mi ispirava di più. E mentre il treno mi portava via finivo su pianeti in cui c'è sempre la notte, su scale mobili che non finiscono mai e tra mogli che uccidono i mariti a colpi di cosciotti di agnello congelati. Quella era vera goduria. E spero che la stessa goduria la possa provare anche tu, caro lettore, leggendo questa raccolta di racconti che ho scritto durante gli ultimi vent'anni. C'è un po' di tutto. Non devi per forza leggerla in treno. Leggila dove ti pare e parti dall'inizio o aprendo a caso." (Niccolò Ammaniti)
Fuori catalogo
I miei fallimenti più riusciti
E altre idee a disposizione delle generazioni future
di Enzensberger Hans M.
editore: Einaudi
pagine: 220
Enzensberger ci tranquillizza raccontandoci i suoi flop preferiti
Fuori catalogo
Economia a colori
di Andrea Segrè
editore: Einaudi
pagine: 123
Il capitalismo, modello dominante preferito dagli economisti, è in crisi profonda. La crescita illimitata, che lo sottende, non funziona più. Disuguaglianze e ingiustizie aumentano. Prima di sbattere contro un nuovo muro, bisogna cambiare strada. Ma per andare dove? Questo libro ci guida verso un affascinante ma concreto orizzonte. Rimescolando i colori, gli aggettivi e i sostantivi dell'economia appare un altro mondo: un caleidoscopio di molteplici combinazioni. Una piccola grande rivoluzione dove l'economia viene ridimensionata a un capitolo del libro della natura: l'ecologia. Portando, finalmente, a una diversa ricchezza per una società sufficiente e sostenibile, naturale e umana, colorata e anche allegra.
Fuori catalogo
Il ponte invisibile
di Julie Orringer
editore: Einaudi
pagine: 745
András Levi è uno studente ebreo ungherese arrivato a Parigi con una borsa di studio per l'École speciale di architettura. Tutto quel che ha con sé è una misera valigia e una lettera che, a Budapest, gli hanno chiesto di recapitare a una certa Klára Morgenstern. È l'inizio, tra András e Klára, di una storia d'amore che li sosterrà entrambi, fatta di totale dedizione reciproca e della speranza cieca di un futuro insieme, contro ogni evidenza e avversità. Ben presto infatti, anche a Parigi, si comincia a sentire l'eco minacciosa della guerra e alla fine della sua seconda estate in Francia, ad András viene revocata la borsa di studio. Il ragazzo è costretto a tornare in Ungheria e a separarsi da Klára. Non è certo un festoso ritorno a casa, ma l'inizio di una lunga odissea.
Fuori catalogo
Vita e pensieri di Antonio Gramsci 1926-1937
di Giuseppe Vacca
editore: Einaudi
pagine: 385
La vita di Gramsci prigioniero del fascismo fu tormentata dall'angoscia e dai sospetti: l'angoscia per essere stato "messo da parte" politicamente e "dimenticato" anche dalla moglie; i sospetti che Togliatti e il Pcd'I ne sabotassero la liberazione. Nella sua condizione Gramsci vede riflessi i drammi della "grande storia" ed elabora una revisione profonda dei fondamenti del bolscevismo: la concezione della politica e dello Stato, l'analisi della situazione mondiale, la teoria delle crisi e la dottrina della guerra. Nei "Quaderni del carcere" si sedimenta così un nuovo pensiero col quale si riprometteva di dare battaglia, una volta libero, per mutare gli indirizzi del movimento comunista. Al tempo stesso, attraverso l'epistolario ne comunica i capisaldi a Togliatti, proseguendo il duro confronto che li aveva divisi alla vigilia del suo arresto. È un "capolavoro" di comunicazione in codice che contempla atti di ribellione contro la sconfessione della sua politica e aspre denunce per la sua mancata liberazione. Sullo sfondo, la lotta eroica per non cedere ai ricatti di Mussolini e difendere condizioni minime di sopravvivenza. Collocati nella storia, si sciolgono gli enigmi che hanno scandito per lunghi anni gli studi gramsciani, originati dalla scissione fra la sua vita e il suo pensiero.
Fuori catalogo
Per fare la frittata
di Powell Jim
editore: Einaudi
pagine: 250
Marx è morto, l'Unione Sovietica è crollata e anche il misantropo Feliks Zukowski non si sente tanto bene
Fuori catalogo
Respiro corto
di Carlotto Massimo
editore: Einaudi
pagine: 250
San Pietroburgo, Ciudad del Este, Alang, New York
Fuori catalogo
Wiera Gran
L'accusata
di Tuszynska Agata
editore: Einaudi
pagine: 280
Questa "Marlene Dietrich di Grynberg", come veniva chiamata, dalla bellezza stupefacente e dalla voce calda e suadente, cantò
Contattaci
Il terzo giorno
di Boukhobza Chochana
editore: Einaudi
pagine: 400
Rachel, la più giovane, è combattuta tra l'affetto per il padre, il senso di colpa (sente di aver tradito le sue aspettative d
Fuori catalogo
Il bambino che collezionava parole
di Juan P. Villalobos
editore: Einaudi
pagine: 78
Tochtli è un bambino sveglio per la sua età. Tochtli è triste. Vive rinchiuso in un palazzo lussuoso che però non sembra neanche un palazzo, perché è troppo sporco e trasandato. Non può uscire di casa. Non ha una madre, solo uno stravagante istitutore e un padre: Yolcaut, re del narcotraffico messicano. Per ingannare il tempo, e per avere una vita veramente sua, colleziona di tutto: parole difficili, cappelli, animali in via di estinzione, tra cui il mitico ippopotamo nano della Liberia. E conta: le ore che passano, la gente che muore. Quasi tutta, per mano di suo padre e dei suoi aiutanti.
Fuori catalogo
Ogni cosa risplende. I classici e il senso della vita
editore: Einaudi
pagine: 230
Qual è il modo migliore di vivere? Di cosa è fatta l'eccellenza umana? Sono domande che gli uomini si pongono da sempre. Nell'antichità la ricerca di un significato della vita trovava una risposta grazie alla capacità di essere ricettivi a forze divine che ci trascinavano dando ai momenti ordinari della vita un tocco di meraviglia e di gratitudine. Da quando la civiltà occidentale ha cominciato ad affidarsi al potere della volontà indipendente, è andata perduta la facoltà di collegarsi con il sacro. Con la secolarizzazione è tramontato un sistema di valori chiaro e indiscutibile, ma non è detto sia venuta meno la necessità di trovare una risposta, un senso più grande che trascenda il limite dell'esistenza individuale. Prendendo in esame alcune delle opere più importanti del canone occidentale, dall'Odissea a Moby Dick, da Agostino a Cartesio a Kant, da Dante a David Foster Wallace, i due filosofi americani ci spiegano in che modo abbiamo perduto il coinvolgimento entusiastico con l'essenza fondamentale della nostra vita e ci dimostrano che, rileggendo da capo i classici, possiamo ritrovare un'aderenza appassionata all'intimo splendore e alla bellezza del mondo. Magari per accorgerci di poter fare più facilmente esperienza dell'universale dentro uno stadio sportivo che non in una cattedrale. Un libro ricco di spunti che illumina di una luce diversa la cultura, la storia, le pratiche del sacro e noi stessi. Prefazione di Gianni Vattimo.
Fuori catalogo
Il sangue di Montalcino
di Negri Giovanni
editore: Einaudi
pagine: 284
Roberto Candido, enologo di fama mondiale, è stato trovato ucciso
Fuori catalogo


