Emi
La sfida di un uomo in ginocchio. Padre Bernardo Sartori missionario comboniano in Uganda
di Lorenzo Gaiga
editore: Emi
pagine: 384
P. Bernardo Sartori è una delle figure di missionario più caratteristiche di questo nostro tempo contrassegnato da sfide e provocazioni senza fine. Anche p. Bernardo ha lanciato le sue sfide: alla povertà che gli impediva di intraprendere e proseguire gli studi, alla durezza di un padre che non "capiva" il figlio sacerdote e poi missionario, alla tubercolosi che lo indeboliva, ai disagi, alla fame, alla guerra e agli odi tribali che dilaniavano l'Uganda, alla cocciutaggine dei superiori, alla pazienza di Dio, alla comprensione materna della Madonna... Soprattutto ha sfidato se stesso, il suo temperamento da "grande capo" che avrebbe costretto i collaboratori a vivere "alla sua ombra". P. Bernardo ha vinto le sue sfide mettendosi in ginocchio: davanti a Dio e agli uomini. Questa posizione gli era diventata così familiare da esservi colto anche nel supremo istante della vita, mentre adorava Cristo risorto, davanti al tabernacolo, il mattino di Pasqua del 1983. È significativo, e ha valore di testimonianza, in una società di "uomini in piedi" - o che fanno di tutto per essere tali - imbattersi in un "uomo in ginocchio", e vederlo vincitore.
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Un tempo per narrare. Esperienze di narrazione a scuola e fuori
di Raffaele Mantegazza
editore: Emi
pagine: 128
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Cieli e terra nuova. Manuale per animatori di giustizia, pace e integrità del creato
editore: Emi
pagine: 288
La ricerca della giustizia e della pace è una dimensione fondamentale della storia, del cammino di ogni popolo, della sua integrazione nel creato per realizzare una famiglia umana universale secondo il progetto del Creatore. La Chiesa è testimone coraggiosa della giustizia e della pace, valori peculiari della sua missione evangelizzatrice. La promozione di questi valori deve far parte dell'impegno e del programma pastorale di ogni comunità cristiana. Ma come promuovere oggi la giustizia per tutti, difendendo in particolare i diritti dei più poveri, dei più dimenticati ed emarginati? Per rispondere a questa sfida si è realizzato questo manuale che offre la possibilità di riflettere seriamente sull'ordine mondiale, esaminando attentamente i problemi della giustizia prima di passare a un'azione concreta. Questo manuale è un sussidio per le comunità cristiane che intendono rinnovarsi, uno strumento di lavoro per i gruppi impegnati nella trasformazione della società, un mezzo di comunicazione e di rinnovamento per tutti coloro che credono e lottano per la dignità e per i diritti dei popoli e di ogni persona.
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Mozambico. Insieme verso il futuro
di Dalmazia Colombo
editore: Emi
pagine: 192
La missione è il "sì" di Dio al mondo, il "sì" del missionario e della missionaria al popolo cui è inviato. Suor Dalmazia questo "sì" lo sta vivendo in Mozambico ormai da molti anni. Con tenerezza si avvicina ai poveri, agli esclusi e ai disprezzati, portandoli a recuperare nella società la piena dignità che hanno davanti a Dio. Con delicatezza trasmette nelle lettere ai familiari e agli amici la ricchezza del suo cuore di donna e di missionaria. Il Mozambico in questi ultimi decenni ha vissuto momenti critici segnati da situazioni di grande povertà. Come la maggior parte dei paesi dell'Africa si sta aprendo faticosamente verso un futuro pieno di speranza. La Chiesa e i missionari condividono questo cammino con il loro impegno quotidiano.
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Poveri e amici dei poveri. Spiritualità della povertà
di Enrico Bartolucci
editore: Emi
pagine: 96
La povertà evangelica è "povertà effettiva, gioia interiore, distacco, condividere la vita dei poveri, amare e servire i poveri". Il vero cristiano, e più ancora il vero sacerdote, è povero e amico dei poveri. Senza la povertà, come stile di vita e come atteggiamento interiore, non è possibile nessuna vera azione pastorale.
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Le religioni e la mondialità. Per una fede capace di ascolto e di dialogo
di Fabio Ballabio
editore: Emi
pagine: 160
Il mondo delle religioni è un puzzle da sei miliardi di tessere. Vi si possono distinguere indù, buddhisti, ebrei, cristiani, musulmani, seguaci delle religioni indigene e della New Age, atei, agnostici e quant'altro. Nel cristianesimo, per esempio, è possibile distinguere ulteriormente in cattolici, protestanti, anglicani, ortodossi e così via. E' il mistero della pluralità delle fedi, che l'Autore suggerisce di indagare con lo strumento dell'interculturalità, intrecciando l'identità di ciascun credente con l'essenza di ciascuna religione, il dialogo intrareligioso interno alla persona stessa con l'ecumenismo tra le chiese e il dialogo interreligioso. La metodologia prescelta prevede un breve commento introduttivo e teorico, un'antologia di brani scelti, un "dizionarietto" di cinque termini e una bibliografia essenziale, una descrizione dei principali luoghi del dialogo e alcuni materiali didattici. Questo studio parte dalla convinzione che è nella dimensione della "parrocchia" (dal greco "paroikìa": comunità di vicini) prima che in quella della "chiesa" (riunione di fedeli) che ciascuno di noi è chiamato ad essere ambasciatore di riconciliazione.
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La campana di Balbino. Un protagonista afroamericano racconta la sua cultura
di Vincenzo Pellegrino
editore: Emi
pagine: 256
Sulla costa atlantica colombiana, nei dintorni di Cartagena de Indias, vive uno dei tanti gruppi afroamericani dell'America del Sud. Discendenti degli schiavi africani, hanno prodotto una cultura sincretica in cui le antiche tradizioni si sono mescolate con quelle degli indios autoctoni e dei conquistadores bianchi, portatori della cultura dominante. Questo studio si basa sulla testimonianza orale di un protagonista della cultura afroamericana, Balbino Carreazo (1900-1987), sagrestano e guaritore, eccezionale interprete della cultura del suo popolo, ma anche sulle cronache della conquista e sui manoscritti del sacerdote antropologo spagnolo Lorenzo Donazar, che negli anni '70 ha condotto una lunga ricerca sul campo. L'Autore segue anche la posizione della Chiesa nei confronti degli afroamericani dai tempi della tratta fino ad oggi, nel tentativo di individuare una pastorale adatta a questo gruppo spesso dimenticato, e descrive le recenti esperienze dei Missionari della Consolata. Il volume si articola in tre parti: 1) Il territorio e la sua storia, 2) Il racconto di Balbino, 3) Schiavo, suddito, cittadino. In Appendice: Il lavoro tra gli afroamericani dei Missionari della Consolata.
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Salvati per grazia attraverso la fede. La salvezza per grazia nel buddhismo della terra pura e nel cristianesimo
di Maria De Giorgi
editore: Emi
pagine: 485
Affrontando il pensiero di Shinran (1173-1262), fondatore della "Vera Religione della Terra Pura", una delle Scuole più diffuse del buddhismo giapponese, l'Autrice intende favorire non solo la conoscenza di questa tradizione religiosa, ma sondare le reali possibilità di dialogo con il cristianesimo. L'idea della salvezza "per grazia" (tariki) attraverso la "fede" (shin), cuore dell'insegnamento della Terra Pura, è rivisitata alla luce del messaggio cristiano della grazia che salva e della fede che si affida a Dio, "il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità" (1 Tm 2,4).
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La banca del tempo. Istruzioni per l'uso
di Rosa Amorevole
editore: Emi
pagine: 128
I problemi di tempo che ci assillano quotidianamente possono essere in parte risolti dalla Banca del Tempo, che è un istituto di credito dove non si amministrano soldi, ma "ore". Il meccanismo è lo scambio e la parità tra gli aderenti: chi sa fare una cosa si mette a disposizione; quando avrà bisogno, chiederà a sua volta un servizio. L'obiettivo è di recuperare quelle relazioni tra persone che non hanno valore di mercato, ma che migliorano la vita. Questo libro fornisce "istruzioni per l'uso", suggerimenti pratici sia alle Banche del Tempo già in funzione sia ai gruppi che intendono avviare questa iniziativa.
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Il pianeta dei poveri. Il giro del mondo in bicicletta delle comunità Emmaus
di Louis Harenger
editore: Emi
pagine: 224
Il lettore viaggia nel pianeta dei poveri al ritmo del cambio della mountain bike dell'autore. Louis Haranger dimentica la fatica del viaggio per concentrarsi sugli uomini che ha incontrato in questo lungo peregrinare tra le Comunità di Emmaus che celebrano il 50 anniversario della loro fondazione. C'è chi gli offre con discrezione una banconota, chi gli lava la biancheria o gli ripara la bicicletta... ma anche tutti coloro che, da Lima a San Paolo, passando per Montréal, New York, Santa Fé o Rio, dedicano la loro vita agli altri. Li guarda lavorare, li aiuta quando può, e, grazie a questo giro delle comunità, li mette in contatto gli uni con gli altri. A poco a poco, il messaggero in bicicletta si integra nella storia e nei paesaggi. Grazie al suo viaggio il lettore scopre un'altra cartografia della miseria. Si sa che essa imperversa in una parte dell'America Latina, dell'India o dell'Africa, ma molti ignorano fino a che punto sia presente negli Stati Uniti. In Perù si mette in mostra senza ritegno. A New York si nasconde. Questi due anni di viaggio gli hanno insegnato che la terra è così piccola che è facile farne il giro. Ma non gli hanno permesso di misurare l'immensità dell'oceano della miseria che la ricopre.
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Il riso crescerà. Una vita donata a Dio e al popolo thailandese
di Corrado Ciceri
editore: Emi
pagine: 160
Le lettere di p. Corrado Ciceri, riportate in questo libro, si possono raccogliere in tre parti, come la sua breve vita: la scoperta e maturazione della vocazione missionaria (corrispondenza con la zia, monaca visitandina a Como), le lettere e "circolari" dalla Birmania, gli scritti risalenti al tempo della malattia. Di quest'ultimo periodo scrive: "Mi sento consegnato in obbedienza nelle mani del Signore... Proprio nel momento di crescita e sviluppo della missione... il Signore mi ha fermato per farmi capire che è Lui che porta avanti ogni cosa, che è Lui il soggetto e il fine dell'annuncio". Nell'ampia introduzione di p. Gaetano Favaro e nelle testimonianze di amici e confratelli, si scopre il suo "consegnarsi al Signore" nella risposta alla vocazione, nella dedizione totale al "suo popolo", nel sì alla chiamata misteriosa di un Dio che ferma il suo apostolo fedele.
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Noè Tacconi (1873-1942). Il primo vescovo di Kaifeng (Cina)
di Amelio Crotti
editore: Emi
pagine: 368
Noè Tacconi arriva in Cina nel 1895. Durante la rivolta dei Boxer nel 1900, si impegna nella difesa dei 3000 cristiani asserragliati nella cittadella di Jingang. Finito quell'incubo, assiste impotente alla distruzione della sua missione di Biyang. Con coraggio apre la prima missione a Kaifeng. Nel 1911 i confratelli lo scelgono come Vescovo di Nanyang e l'anno seguente riesce a far cessare la guerra tra l'esercito fedele alla tradizione imperiale e le truppe repubblicane di Chiang Kaishek in lotta per il possesso della città. Nel 1916 è trasferito nel nuovo Vicariato di Kaifeng. L'insorgere del marxismo, il diffondersi del brigantaggio e il flagello dei "signori della guerra" mettono a dura prova la sua missione nel Henan Orientale. Nel 1937 l'occupazione di gran parte della missione da parte dei giapponesi e la catastrofica rottura delle dighe del fiume Giallo ne piegano il fisico. Torna in Italia nel 1941 per morire l'anno dopo. È stato uno dei più grandi Vescovi del Pime in Cina.
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