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Il Nuovo Melangolo

Lo specchio del mare

di Joseph Conrad

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 240

18,00

L'amore

di Piero Martinetti

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 280

Il trattato è diviso in due parti: "Il fatto erotico" e "Le istituzioni erotiche". Nella prima Martinetti si sofferma a delineare un quadro complessivo della donna. Il matrimonio apre la seconda parte del trattato. Anche in queste pagine è frequente il riferimento al pensiero francese e in particolare a Maupassant, ma vi si trovano anche motivi ispiratori come la divinizzazione dell'amore e la sua trasfigurazione.
14,46

Problemi oculari

di Javier Tomeo

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 160

6,20

Principi metafisici della logica

di Heidegger Martin

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 272

30,00

Il dio dei filosofi

di Wilhelm Weischedel

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 368

25,00

Il dio dei filosofi

di Wilhelm Weischedel

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 344

18,08

Il dio dei filosofi

di Wilhelm Weischedel

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 246

20,00

Le voci

di Claudio Magris

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 48

"Risponde il 276504. Mi spiace, ma non sono in casa. Se volete potete lasciare un messaggio dopo il bip. Grazie e ciao." "Non sono in casa, lasciate una comunicazione, oppure, se si tratta di cosa urgente, chiamatemi al..." Le voci femminili di questo misterioso monologo di Claudio Magris, sono quelle delle segreterie telefoniche che il protagonista ascolta (senza mai rivelare la propria voce) per costruirsi un universo di donne ideali, donne che prendono sostanza dalle inflessioni, gli accenti, gli scatti, i tic che ne fanno dei tipi unici e inimitabili, ognuna a suo modo affascinante sia pure di un fascino aleatorio. In un crescendo di violente emozioni, l'uomo vive ogni voce di donna come un amore ricambiato fino alla tragica fine del suo "mondo".
5,16

Non rimanere soli

di Giorgio Scerbanenco

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 298

13,43

Storia della filosofia politica

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 448

L'avventura moderna della filosofia politica inizia con la rottura radicale di una tradizione millenaria: la rivolta di Niccolò Machiavelli contro ogni indebita intrusione di pregiudizi metafisici, etici e religiosi nel dominio delle cose politiche, concepito ormai come un mondo a sé stante, con propri principi e proprie leggi. Da allora ogni filosofo ha dovuto misurarsi con le idee del "segretario fiorentino" e prendere posizione pro o contro: o per trarre da quei presupposti le conseguenze estreme e porre così le basi della contemporanea scienza avalutativa della politica o per rivendicare - è il caso di Kant - il primato dell'etica e affermare ancora una volta un universo di valori che è compito del filosofo indicare, mercé l'uso pubblico della ragione, all'umanità tutta. Da questo confronto critico il patrimonio di idee, principi e concetti della filosofia politica si è ulteriormente arricchito, e questo secondo volume della storia curata da Leo Strauss e Joseph Cropsey ci consente di impadronircene e gettare così un po' di luce in un mondo in cui l'aspra fatica del pensiero sembra sconfitta, definitivamente, dal culto dell'effimero, dalla seduzione della chiacchiera e dalla tentazione di esorcizzare ogni problema umano, in primis le questioni politiche, nella fantasmagoria di uno spettacolo ininterrotto.
30,00

Il concetto di Dio dopo Auschwitz. Una voce ebraica

di Hans Jonas

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 49

"Per l'ebreo che vede nell'al di qua il luogo della creazione, della giustizia e della salvezza divina, Dio è in modo eminente il signore della storia e quindi "Auschwitz", per il credente, rimette in questione il concetto stesso di Dio che la tradizione ha tramandato. Auschwitz rappresenta quindi per l'esperienza ebraica della storia una realtà assolutamente nuova e inedita, che non può essere compresa e pensata con le categorie teologiche tradizionali. Quindi chi non intende rinunciare sic et simpliciter al concetto di Dio (e il filosofo può legittimamente rivendicare il diritto a non rinunciarvi), deve pensare questo concetto in modo del tutto nuovo e cercare una nuova risposta all'antico interrogativo di Giobbe. Ove decidesse di farlo, dovrebbe anche lasciar cadere l'antica concezione di Dio signore della storia: perciò, quale Dio ha permesso che ciò accadesse?"
10,00

Storia della filosofia politica

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 464

25,00

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