Lupetti
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Io ricordo
Parlano i familiari delle vittime di mafia
editore: Lupetti
pagine: 324
Io ricordo racconta le storie dì Antonino Agostino e di sua moglie Ida Castellucci i cui genitori sono ancora in attesa di ver
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La moda oltre la moda
di Calefato Patrizia
editore: Lupetti
pagine: 190
La moda non è ormai più quel sistema patinato fatto di lussi kitsch, modelle anoressiche, affaristi con i capitali in Svizzera
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Lusso 2
0. Le nuove strategie digitali dei marchi di alta gamma
di Macchi Jarvis
editore: Lupetti
pagine: 151
Parigi, 2010
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Il museo visibile
Visual design, museo e comunicazione. Con CD-ROM
di Vitale Giovanna
editore: Lupetti
pagine: 270
Il museo è un sistema complesso e come tale va progettato
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La perfetta arte di motivare
di Michaël Aguilar
editore: Lupetti
pagine: 247
Cos'è la motivazione? Come si manifesta? Perché, a volte, si spegne? Come farla nascere e riuscire a mantenerla? Come fanno i
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Fotografia e committenza pubblica. Esperienze storiche e contemporanee
editore: Lupetti
pagine: 175
La Mission héliographique, Roger Feritori e la regina Vittoria, Charles Marville a Parigi, le grandi esplorazioni del West ame
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Il museo è il pubblico. Il servizio educativo del Museo di Fotografia Contemporanea: un laboratorio di esperienze 2006-2009
editore: Lupetti
pagine: 105
La pubblicazione documenta le attività e i progetti realizzati, o in corso di svolgimento, dal Servizio educativo del Museo di
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Una grammatica ritrovata
di Giancarlo Liprandi
editore: Lupetti
pagine: 256
"Sono, i segni, di conseguenza, il nostro modo di rapportarci con la realtà. Di più, con l'esistenza. Cioè con quel melting pot materiale e immateriale che costituisce quella personale experience a scadenza che definiamo vita. I segni - di qualunque natura essi siano - ci aiutano a tradurla, circoscriverla, ampliarla e a volte impaginarla. Per la maggior parte degli uomini è questo un atteggiamento riflesso del quale quasi non ci si rende conto. Per qualcun altro è viceversa un fatto conscio, una volontà precisa che diventa missione. Uso questo termine e non quello di "professione" perché non si entra nel mondo dei segni semplicemente con l'idea di ricavarne denaro per vivere. Chi lo fa solo con questa prospettiva diventa spesso un mediocre esecutore di cliché. Serve la passione, la voglia di fondersi con il loro ritmo, con la loro poetica, con il loro mistero familiare." Giancarlo Liprandi
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Marchi. Tutto quello che è utile sapere
di Geppi De Liso
editore: Lupetti
pagine: 140
"Questo volume ha una grande funzione didattica per chi voglia apprendere e praticare o imparare a decifrare con acutezza l'ar
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Raffles: il ladro gentiluomo
di Ernest W. Hornung
editore: Lupetti
pagine: 182
Scrittore inglese e cognato di Conan Doyle, E. W. Hornung creò Raffles per la prima volta nel 1899, ossia sei anni prima del corrispettivo francese Arsenio Lupin. La tradizionale rivalità fra Inghilterra e Francia, in questo caso, vede vincere la letteratura anglosassone. Raffles modella Lupin ed è senza dubbio il primo ladro gentiluomo della storia a godere di una certa celebrità. Tuttora, nel mondo angloamericano, è più noto e conosciuto dello stesso Lupin di Leblanc. Negli anni '30 e '40 anche il mondo del cinema gli dedicò due film di successo, mentre in Italia le sue opere non vengono ristampate da quasi un secolo. Le imprese di Raffles appartengono a un mondo in cui l'estetica e la bella vita regnano sovrane. Amante dello sport, delle belle donne, del lusso e della mondanità, Raffles non ruba né per dare ai poveri - come il connazionale Robin Hood - né per sopravvivere: ruba per mantenere alto e rispettabile il proprio tenore di vita. Sciupafemmine con stile e amante delle buone maniere, è un personaggio dal fascino immortale, come il successo che le sue opere gli decretano costantemente da molti anni.
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ERP (r)evolution. Costruisci da oggi l'azienda del futuro
di Massimo Mastrangelo
editore: Lupetti
pagine: 173
Basandosi sulla sua pluriennale esperienza di Program Manager, nonché sui suoi ventennali studi in materia, Mastrangelo "prende per mano" il lettore e lo guida - passo dopo passo - a trasformare un'azienda di tradizionale tipologia "funzionale" in un'azienda i cui processi interni siano già allineati al modo di gestire l'organizzazione aziendale che si osserverà nel mercato degli anni Venti e Trenta del 2000. Le nuove filosofie di approccio al business, quelle totalmente focalizzate sul cliente; le fasi fondamentali dell'avvicinamento alla trasformazione aziendale, i consigli pratici su come gestire e organizzare "il grande viaggio"; tutto ciò che serve conoscere per affrontare i mercati della prima metà del ventunesimo secolo, sempre più dipendenti dall'informatica, sempre più refrattari all'improvvisazione, sempre più affamati di autentica, solida professionalità.
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