Il tuo browser non supporta JavaScript!

Lupetti

Il mestiere di casting director

di Lilia Trapani Hartmann

editore: Lupetti

pagine: 187

Quella del casting director è una figura professionale emergente che incuriosisce e affascina
19,00

Design della maglieria

di Giovanni Maria Conti

editore: Lupetti

pagine: 231

Progettare con la maglieria è possibile
24,90

Social media marketing. Fra UGC ed algoritmi

di Alessandro De Luyk

editore: Lupetti

pagine: 352

Un manuale, un testo ricco di strumenti di cui l'impresa ed il professionista potranno avvalersi per potenziare il Social Medi
29,90

La vera fiaba di EmJay (The king of pop)

di Massimo Bonelli

editore: Lupetti

pagine: 156

Un racconto in bilico tra la fantasia e la realtà, denso di personaggi immaginari o realmente esistiti che hanno colorato i sogni di più generazioni. Una fiaba che parla di determinazione e di fragilità, della capacità di assorbire consigli e idee dagli altri e di trasformarli in una forma d'arte meravigliosa. Il libro è impreziosito da una serie di illustrazioni, realizzate appositamente dall'artista Gianna Amendola.
29,90

Analogie, lezioni per manager

di Tommaso Limonta

editore: Lupetti

pagine: 260

25,90

Sopravvivere a Tripadvisor. Sfruttare il potere delle recensioni senza farsi sfruttare

di Lorenzo Trenti

editore: Lupetti

pagine: 153

I turisti lo cliccano e lo esplorano per scoprire le altrui esperienze di viaggio. Gli esercenti di hotel, ristoranti e agriturismi lo temono perché a nessuno piace fare brutta figura. Piaccia o non piaccia, TripAdvisor è una realtà consolidata che non si può ignorare, specie per chi lavora in ambito turistico: un social media strettamente collegato all'economia reale ma spesso usato male, sia dai gestori di strutture turistiche sia dai turisti utenti. In questo manuale vi mostriamo non solo come sopravvivere alle recensioni degli utenti su TripAdvisor, ma anche come giocare in attacco, sfruttando questo strumento per consolidare la propria reputazione, allargare il proprio parco clienti e comunicare meglio la vostra attività. Fatevi scoprire!
19,90

Paesaggi di moda. Corpo rivestito e flussi culturali

di Patrizia Calefato

editore: Lupetti

pagine: 234

La moda, dalla sua nascita con la società di massa fino a gran parte del Novecento, ha avuto come luogo di elezione la città, suo "paesaggio e stanza" secondo Walter Benjamin. Nella città la moda si è riprodotta come pratica sociale, linguaggio del corpo, narrazione del tempo, veicolo di comunicazione del gusto. Il paesaggio urbano è stato il luogo dove nello scorso secolo hanno preso vita le trasformazioni della moda in relazione alle guerre, all'emancipazione femminile, alle rivolte giovanili. Tra la fine del Ventesimo e gli inizi del Ventunesimo secolo, questo modello di paesaggio è però significativamente mutato. La globalizzazione ha frantumato la statica gerarchia tra centro e periferie, si è diluita la netta distinzione tra città e aree non urbanizzate, la mobilità delle persone è enormemente aumentata, i mezzi di comunicazione sono diventati luoghi di vita sociale. I paesaggi della contemporaneità hanno così assunto la consistenza di flussi. La moda si presenta come una delle forme più interessanti di questa fluidità culturale globale. I suoi "paesaggi" sono popolati di oggetti e di segni, di corpi e di immagini, di miti e narrazioni che si riproducono e si muovono simili agli impulsi dell'informazione digitalizzata in viaggio continuo nel nostro mondo. Questo libro ne descrive i caratteri e ne ricerca i meccanismi di funzionamento.
24,90

Io protagonista, l'ascolto

di Maria Colombari

editore: Lupetti

pagine: 181

Vorrei che questo libro riuscisse a comprendere la necessità di attivare un buon ascolto, che vuol dire conquistare e mantenere buone relazioni interpersonali capaci di rendere piacevole e preziosa la vita. Ho troppo spesso osservato come in questa società criptata le persone vivono in modo isolato e sofferto, spesso senza conoscere i colori della felicità. Ciò accade perché noi apprendiamo sin dall'infanzia a comunicare con gli altri il più delle volte in modo sbagliato. Questo comportamento può essere migliorato solo se successivamente impareremo con un ottimo ascolto ad accogliere l'altro e ad essere accolti. L'ascolto non è una passività, ma è la sola strada da percorrere per fare entrare l'altro in casa nostra, essere invitati ad entrare in casa sua come graditi ospiti per condividere ansie e piaceri, lacrime e sorrisi. E questo significa crescere, vivere la vita nel suo vero significato e darle il suo valore. Il libro è suddiviso in quattro tematiche che consigliano una buona lettura dell'ascolto su un vasto percorso di consapevolezza: ascolto come dovere; ascolto come opportunità e come scelta; ascolto come piacere e seduzione; ascolto come potere. Il tutto corredato di schemi che sintetizzano molti concetti. (Maria Colombari)
14,90

Eataly mi piace, ma preferisco gli eatalians. Pregi, difetti, campioni e furbetti dell'Italian Food

di Celestino Ciocca

editore: Lupetti

pagine: 119

Eataly è un'azienda di grande successo. Ma chi ne ha inventato il nome quando Oscar Farinetti ancora si occupava di elettrodomestici? Qual era il progetto per cui in realtà era stato creato il nome Eataly? Il libro racconta la storia di questa invenzione: racconta con tono lieve delle bizzarre circostanze in cui la creazione avvenne; delle emozioni e dei progetti del suo inventore; di come e perché, alla fine, Eataly sia diventato solo il nome del bel progetto di Oscar Farinetti; delle ragioni della singolare damnatio memoriae che dalla narrazione di Eataly ha cancellato il nome di chi quel nome ha inventato. Eataly è un'azienda di grande successo, ma è tempo di pensare oltre, è tempo di tornare a pensare agli Eatalians. La storia del marchio si fonde infatti col racconto di una serie di piccoli casi aziendali, di cui sono protagonisti tanti autentici campioni dell'Italian food e anche qualche simpatico cialtrone. Queste piccole storie evidenziano alcuni dei principali pregi e difetti dell'Italian Food, a cui corrispondono le motivazioni profonde del progetto per cui era stato creato il nome Eataly nonché le basi di quel sogno ancora possibile, se... La storia la scrivono sempre i vincitori. E anche le logiche di mercato e della comunicazione spettacolaristica inducono spesso a raccontare i grandi casi "di successo" esibendone i trofei ed evidenziandone le valenze positive, ma ignorando altrettanto spesso quelle storie, ricche di contenuti e di motivazioni, che i casi di successo hanno cancellato...
19,50

From Italy. L'unicità del saper pensare e fare italiano

di Turinetto Marco

editore: Lupetti

pagine: 165

Oggi si fa strada prepotentemente il ruolo della cultura della conoscenza, del saper fare e del saper identificare e trasmette
14,00

Mass effect. Interattività ludica e narrativa: videogame, advergame, gamification, social organization

di Giuseppe Romano

editore: Lupetti

pagine: 180

I videogiochi costituiscono un mercato più grande del cinema e paragonabile a quello librario. Ma, soprattutto, hanno varcato nuove soglie di coinvolgimento mettendo insieme, dentro di noi che li usiamo in prima persona, due ambiti primordiali e principali dell'intrattenimento: il gioco e la narrazione. Per questo il "testo interattivo" del videogioco è un evento narrativo unico nella storia della comunicazione e comporta un impatto che a tutti i livelli, personale, familiare, sociale, lavorativo, pedagogico, commerciale, non va sottovalutato. Raccontare storie non è mai stato così coinvolgente. Questo libro apre le porte sulle molte maniere in cui i videogiochi stanno entrando nelle nostre vite e su come il loro linguaggio ci coinvolge a un livello mai visto prima.
14,00

Il lato oscuro del design

di Dario Russo

editore: Lupetti

pagine: 112

Un tempo si diceva "oggetto d'uso", ma qual è oggi l'uso degli oggetti designed? Il più delle volte, quel che viene comunemente chiamato "design" non è certo l'oggetto d'uso pratico, funzionale, ma il prodotto esteticamente pregno, (auto)rappresentativo e perfino elitario. Paradossalmente è un po' il contrario del design storico, quello con la "D" maiuscola, che ha rappresentato un miglioramento della vita quotidiana: si tratta di un oggetto "immaginifico", che vive prevalentemente sulle pagine patinate delle riviste o tutt'al più nelle mostre; è oggetto ad alto tasso simbolico, sexy, che piace non soltanto perché è bello ma soprattutto perché è interessante, come un'opera d'arte; è oggetto del desiderio, feticcio; è oggetto dandy, praticamente inutile ma irresistibile... quando il design mostra il suo lato oscuro.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento