Medusa Edizioni
Il mio inferno
di Catherine Pozzi
editore: Medusa Edizioni
pagine: 107
"Io non so perché muoio e affogo
Contattaci
Le dee viventi
di Marija Gimbutas
editore: Medusa Edizioni
pagine: 330
L'ultimo libro scritto da Marija Gimbutas, pubblicato postumo, riassume decenni di ricerca condotta nei più importanti siti de
Contattaci
Magistra latinitas e magistra barbaritas. L'Europa e un testamento
di Julius von Schlosser
editore: Medusa Edizioni
pagine: 126
Julius von Schlosser è un figlio eccellente di quella Vienna capace di stupire per i suoi acrobatici volteggi, compiuti, però, con incredibile grazia. In quella Vienna si sviluppò la religione "scientifica" di Freud, mentre la gente si dilettava della graffiante critica sociale di Schnitzler e Kraus. Le arti si muovevano tra la Secessione e il razionalismo di Wagner e quello estremo di Adolf Loos, tra i bizantinismi di Klimt e lo sconvolgente Schiele. Nei postumi di quell'atmosfera, Julius von Schlosser, nel 1937, scrive questo saggio che può definirsi a buon diritto il suo testamento spirituale: un esame attento del passaggio e dell'incontro di due anime culturali, fra Antichità e Medioevo, da cui scaturirà l'Europa che conosciamo oggi.
Contattaci
Lettera sul potere di scrivere
di Claude-Edmonde Magny
editore: Medusa Edizioni
pagine: 53
Scrivere è un gesto naturale? Una domanda che ogni scrittore si pone e alla quale si risponde in vario modo: è una via per rendere memoria di qualcosa, oppure è il frutto di un'indignazione verso chi riduce la scrittura a un dettato personalistico, al proprio narcisismo. A questa domanda cerca di rispondere questo breve e fulminante saggio, composto da una raffinata scrittrice francese nel 1943 in forma di lettera all'amico e scrittore Jorge Semprún. Senza che mai emerga dal discorso, lo scritto è anche una risposta alla domanda di Adorno: si può fare ancora poesia dopo Auschwitz? Magny crede di sì e scommette sul potere della scrittura di rischiarare il mondo da quella opacità che lo rende talvolta insopportabilmente ingiusto e vano.
Contattaci
Cinque anni all'isola del diavolo
di Alfred Dreyfus
editore: Medusa Edizioni
pagine: 170
Primo ufficiale ebreo nello stato maggiore dell'esercito, Alfred Dreyfus viene arrestato e processato per alto tradimento
Contattaci
FKS. Riflessi, riflessioni. Fuksas, l'autobiografia
editore: Medusa Edizioni
pagine: 129
L'architetto italiano, che ha appena finito di costruire il polo fieristico di Milano, il centro direzionale Ferrari a Maranel
Contattaci
Il primato della percezione e le sue conseguenze filosofiche-La natura delle percezione
di Maurice Merleau-Ponty
editore: Medusa Edizioni
pagine: 114
Il corpo, la visione e il mondo in due scritti di Maurice Merleau-Ponty
Contattaci
La politica invisibile di Maurice Blanchot. Con un'antologia dei suoi testi degli anni Trenta
di Riccardo De Benedetti
editore: Medusa Edizioni
pagine: 142
Scomparso il 20 febbraio 2003 all'età di 96 anni, Maurice Blanchot è stato un protagonista della cultura francese del Novecento. Ma, per un gioco quasi paradossale, egli è anche un personaggio "invisibile": finora chi ha affrontato il suo pensiero ha infatti accuratamente evitato di addentrarsi nei nodi "imbarazzanti" della genesi di un'idea che, in definitiva, esprime il distillato culturale della destra radicale attiva fra le due guerre. Amato oggi dagli intellettuali di sinistra, celebrato da filosofi come Derrida, il Blanchot del dopoguerra ha occultato il primo Blanchot, l'artefice di un'adesione culturale e politica che incarna da protagonista dirigendo e collaborando alla maggior parte delle riviste dell'estrema destra francese.
Contattaci
Il dio mortale. Ipotesi sulla religosità moderna
di Giovanni Leghissa
editore: Medusa Edizioni
pagine: 310
Nella tarda modernità, in cui alcuni vedono la fase terminale del nichilismo, è ancora possibile vivere una qualche forma di esperienza religiosa? Attorno a questa domanda forse paradossale ruotano le considerazioni contenute in questo libro. Una prima risposta potrebbe essere quella che ci viene suggerita da Nietzsche: gli uomini che hanno sperimentato la morte di Dio e che non si sono ritratti dinanzi all'esperienza abissale che tale morte determina possono divenire dèi, non perché desiderosi di sostituirsi a Dio, ma perché capaci di custodire la finitezza che li fissa alla terrestrità. La posizione di Nietzsche comporta tuttavia un rischio che forse rimane ancora inassumibile. Di fronte a questa difficoltà vale allora la pena esplorare altri percorsi.
Contattaci
Eclissi quotidiane. Testo inglese a fronte
di Roger McGough
editore: Medusa Edizioni
pagine: 189
La carriera poetica di Roger McGough inizia nella Liverpool dei primi anni Sessanta
Contattaci
Contattaci
Contattaci


