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Nottetempo

Chiusi dentro

di Ottieri Maria Pace

editore: Nottetempo

pagine: 180

Racconto privato e insieme cronaca narrativa, Chiusi dentro è un viaggio nel microcosmo di una provincia "cagionevole", sempre
13,00

Il sogno del villaggio dei Ding

di Yan Lianke

editore: Nottetempo

pagine: 450

Il Villaggio dei Ding è un pugno di case di paglia disteso lungo l'antico letto del Fiume Giallo. Il suo è un equilibrio che sembra immutabile, ma negli anni '90 tutto è sommerso dall'"ondata rosso sangue": la spregiudicata campagna del governo cinese per promuovere la vendita del sangue tra i contadini, che aderiscono in massa con il sogno di costruire case di mattoni e nuovi pollai. Mentre alcuni si arricchiscono con questa compravendita, altri si ammalano di una strana "febbre": l'AIDS. Yan Lianke traduce in personaggi e immagini indimenticabili la storia di un'intera comunità spazzata via "come le foglie di un vecchio albero": il giusto maestro Ding alle prese con un figlio senza scrupoli, la campagna che a poco a poco si inaridisce come se fosse anch'essa dissanguata, il villaggio che si riempie di stendardi funebri bianchi come la neve, la scuola del paese che diventa l'ultimo rifugio dei malati e il teatro di odi e amori estremi.
20,00

Reality

di Mariusz Szczygiel

editore: Nottetempo

pagine: 151

"Szczygiel parla di donne e di uomini, soprattutto di donne, nella loro quotidianità: piccole storie pur sempre dentro il flusso della Grande Storia, casi comuni e insieme bizzarri e rivelatori. I racconti-reportage si muovono agilmente tra grande giornalismo e buona letteratura e ci ricordano che dietro le apparenze della normalità ogni vita è una, e che non esistono vite insignificanti." (Goffredo Fofi)
8,00

Il diavolo alle calcagna

di Duranti Francesca

editore: Nottetempo

pagine: 139

A cinquantacinque anni e a dieci dalla morte della moglie Daniela, Fabrizio Garrone - scrittore un tempo di successo - cominci
13,50

Vergogna

di Alvtegen Karin

editore: Nottetempo

pagine: 395

Paura, vergogna, colpa, amore sono i sentimenti universali che Karin Alvtegen tesse in un intreccio noir basato su due figure
14,50

Sangue del suo sangue

di Cenciarelli Gaja

editore: Nottetempo

pagine: 344

Fin da piccola Margherita è stata terrorizzata dal padre, il generale dei Carabinieri Rodolfo Scarabosio, che le impone una di
16,50

Cultura di destra

di Furio Jesi

editore: Nottetempo

pagine: 297

"Che cosa vuol dire cultura di destra?" chiede un intervistatore a Furio Jesi nel 1979. È "la cultura entro la quale il passato è una sorta di pappa omogeneizzata che si può modellare nel modo più utile, in cui si dichiara che esistono valori non discutibili, indicati da parole con l'iniziale maiuscola". Originale mitologo della modernità, Jesi dedica gli studi qui raccolti a individuare le matrici sotterranee, il linguaggio e le manifestazioni delle "idee senza parole" della cultura di destra otto-novecentesca; e lo fa smascherandone i luoghi comuni, le formule e le parole d'ordine che alludono a un nucleo mitico profondo e inconoscibile, ma fondante e modellante, cui fanno riferimento i principi ricorrenti di Tradizione, Passato, Razza, Origine, Sacro. Un "vuoto" da riempire di materiali mitologici, manipolati dalla propaganda politica di destra per legittimare il suo potere e gli ordinamenti sociali dominanti. Da questa prospettiva, Jesi indaga gli apparati linguistici e iconici sottesi al fascismo e al neofascismo, al nazismo e al razzismo, penetra nelle pieghe dell'esoterismo di Julius Evola e del lusso retorico dannunziano, attraversa le pagine di Liala e Pirandello. Questa nuova edizione di un libro ancora attualissimo è corredata da tre inediti e un'intervista.
17,50

Mostrarsi

di Andrea Canobbio

editore: Nottetempo

pagine: 60

Che cosa lega Carroll, Perec e London? Il protagonista di Mostrarsi, m.e., raccoglie sotto il segno dello snark, insieme mostro marino e barca che solca i mari, gli autori che hanno scandito il suo avvicinamento alla scrittura. La caccia allo Snark è una ricerca di parole inventate e di una lingua. L'Espèces d'espaces, una carta bianca per orientarsi in un oceano di inchiostro, e Martin Eden, la via di lettere per uscire dal ventre del mostro. Canobbio racconta perché voler vedere un significato nelle cose, per arbitrario che sia, è pericoloso e non va più via di mente.
6,00

Baba Jaga ha fatto l'uovo

di Dubravka Ugresic

editore: Nottetempo

pagine: 416

Baba Jaga è una vecchia strega che vive in una capanna piantata su due zampe di gallina e circondata da teschi umani. Baba Jaga ha una gamba d'osso e, nelle favole slave dalla Russia al Montenegro, vola su un mortaio e mangia i bambini. A partire da questa stravagante figura e dalle sue incarnazioni, Dubravka Ugresic ha costruito un mondo romanzesco al femminile, dove una scrittrice si imbarca in un viaggio in Bulgaria per ritrovare un po' dei ricordi perduti nella mente svagata della madre, dove tre terribili vecchiette si regalano una vacanza in una spa, sconvolgendo le vite degli altri ospiti, e dove una giovane studiosa di folklore scrive un eccentrico compendio su Baba Jaga che finisce per risultare un'incitazione alla rivolta delle donne. Con i piedi nel mito e la testa nel presente, la scrittrice riflette con raffinata intelligenza e cinismo agro sulla vecchiaia e l'amore, offrendoci un anomalo e pericoloso anti-modello di femminilità.
19,00

Hanno rapito Alain Delon

di Benjamin Berton

editore: Nottetempo

pagine: 239

Alain Delon, il celebre attore francese, ama andare in giro per Parigi in bicicletta, facendo percorsi secondari per seminare i fan. Ma in una di queste sue uscite solitarie viene fermato da una giovane ammiratrice, finendo narcotizzato, bendato e recluso in una casa isolata di un placido villaggio francese. Prigioniero del proprio personaggio, si ritrova ostaggio di una coppia di ragazzi giapponesi che lo adora come un feticcio, scoprendo di essere nel loro paese un mito senza tempo. E i due fanatici, volendo andare al fondo di un segreto che lo riguarda, lo coinvolgono in un'avventura dagli esiti sorprendenti. Un noir ironico e atipico.
12,00

Scrivimi

di Rasy Elisabetta

editore: Nottetempo

pagine: 37

La sincerità delle ultime parole tra un uomo che sta morendo e la donna che lo assiste
3,00

La patria

di Patrizia Cavalli

editore: Nottetempo

pagine: 26

"Più che bellezza: è un'appartenenza elementare, semplice, già data. Ah, non toccate niente, non sciupate! C'è la mia patria in quelle pietre, addormentata." Il libretto contiene anche la poesia L'angelo labiale.
3,00

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