fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 154
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Vita e pensiero

Il riferimento singolare

Strumentazioni linguistiche

di Aldo Frigerio

editore: Vita e pensiero

pagine: 368

Riferirsi a un oggetto singolo, a un oggetto determinato è una delle funzioni fondamentali del nostro linguaggio e una delle attività più pervasive della nostra vita quotidiana. Ci capita spesso, nella vita di tutti i giorni, di dover far capire a chi ci ascolta o legge verso quale oggetto vogliamo che egli rivolga la sua attenzione. Per poter raggiungere questo scopo abbiamo a disposizione molteplici strumentazioni linguistiche: le descrizioni definite, come «il mio vicino», le descrizioni indefinite, come «un uomo», gli indicali, come «io», i nomi propri. Scopo di questo volume è offrire un’analisi semantica di tali strumenti, facendo tesoro delle più aggiornate teorie elaborate dalla filosofia del linguaggio e dalla linguistica. La domanda di fondo a cui si tenta di dare risposta è la seguente: come facciamo a riferirci al singolo se le nostre conoscenze sono universali e non colgono l’individuo in quanto individuo?
Esaurito
25,00

Libertà, giustizia e bene in una società plurale

editore: Vita e pensiero

pagine: 530

Il tema del rapporto tra libertà, giustizia e bene in una società che ha da esibire, come suo ultimo risultato, il capitalismo globale e multiculturale, si è imposto anche in Italia da circa un decennio. Tramontato l’interesse per il neo-marxismo, assai vivo nella seconda metà del Novecento, è cominciata anche nella nostra letteratura la ‘conversione’ al dibattito già in corso, da almeno un trentennio, nel mondo anglosassone. Cosa aggiungere a questa letteratura divenuta ricca di titoli? Ben poco, si dirà. Non poco, invece, bisognerebbe dire, poiché essa è ancora fondamentalmente prigioniera di una alternativa che, nonostante gli ultimi e variegati sviluppi, potremmo rappresentare ricorrendo alla polemica tra ‘neocomunitari’ e ‘neoliberali’. Rispetto a tale disputa, comandata nascostamente dalla tradizione solipsistica della modernità, è ormai necessario andare oltre. Ma progresso teorico si può cominciare a intravedere solo se si mette in questione il presupposto che accomuna i contendenti: ossia l’impossibilità di parlare del bene comune in modo sostantivo. Da un lato i comunitaristi tendono a rifugiarsi nella ‘concretezza’ dell’ethos condiviso, incapace, però, di totalizzazione trascendentale; dall’altro i neoliberali rimandano alla ‘universalità’ della ragione astratta, ma incapace di determinazione trascendentale. Il risultato molto somiglia a una professione generale di unilateralità, solo a parole negata. Un’altra via è teoricamente possibile, ed è quella variamente perseguita dai saggi presenti in questo libro: la via che guarda al bene, prima che alla giustizia (pure di somma importanza), e poi al bene comune, trascendentalmente determinato in modo sostantivo. Senza affatto dimenticare la fragilità dell’impresa. Che non è la fragilità del bene, ma la nostra fragilità quanto al bene.
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40,00

Scuola e nazione

Maestri e istruzione popolare nella costruzione dello Stato unitario (1848-1861)

di Maria Cristina Morandini

editore: Vita e pensiero

pagine: 505

La ricerca proposta in questo volume si inscrive nel quadro degli studi sull'istruzione e sull'educazione primaria e popolare
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40,00

L' amicizia degli antichi

Gadamer in dialogo con Platone e Aristotele

di Carla Danani

editore: Vita e pensiero

pagine: 342

Platone, Aristotele, i Presocratici sono stati per Gadamer interlocutori privilegiati e hanno segnato la sua riflessione più originale: essi hanno offerto l’impronta di un pensiero ancora non pregiudicato in direzione di una soggettività autoreferenziale, per la quale la realtà non sarebbe che un oggetto di cui disporre. Nelle loro filosofie Gadamer ha letto il paradigma di un pensare dialogico plurale, aperto a fare esperienza della realtà e conscio della propria costitutiva relazionalità, un pensare che, mentre non depone l’istanza veritativa, sa declinarla secondo le possibilità umane senza arrogarsi improbabili parole ultime. In questo volume, Carla Danani raccoglie la sfida gadameriana di tornare alle riflessioni dei Greci per rilanciare l’interrogazione filosofica, intrecciando questioni teoretiche e temi di storia della filosofia antica. Il suo studio non si propone tanto di confrontare le interpretazioni gadameriane con i testi degli antichi, né con altre loro interpretazioni, quanto, piuttosto, di raccoglierne le cospicue provocazioni teoretiche. Da ciò deriva non solo una luce nuova alle parole antiche, ma la riproposizione in chiave ermeneutica di temi decisivi della riflessione filosofica. Si dialoga così con un Gadamer in parte inedito, non certo riducibile alle poche parole d’ordine divenute stereotipi della sua filosofia. Soprattutto si torna a leggere i dialoghi di Platone, i frammenti di Parmenide e di Eraclito, i trattati di Aristotele. Gadamer, questo "philos", ha intrecciato con loro relazioni dialogiche profonde e, mentre ci sollecita ad allargare il numero dei nostri amici, invita a scegliere con ragionevolezza responsabile quella relazione con gli altri, nel mondo, che ci costituisce.
Esaurito
26,00

Principio di sussidiarietà

Europa, Stato sociale

editore: Vita e pensiero

pagine: 116

Il principio di sussidiarietà occupa un posto di grande rilievo nella Dottrina sociale della Chiesa. Troppo a lungo dimenticato, viene oggi riscoperto quale centro del ‘crocevia istituzionale’ rappresentato dai complessi e delicati rapporti tra Unione europea, Stato e Regioni. Mediante i contributi di alcuni tra i massimi esperti della materia, questo volume ne analizza la portata e l’impatto, in riferimento all’esperienza concreta dell’Europa comunitaria e dell’ordinamento interno italiano. Vengono così messi in luce e analizzati i fondamenti e i precedenti istituzionali indispensabili per cogliere il reale significato del principio di sussidiarietà, sancito ora, tra l’altro, nel nuovo testo dell’articolo 18 della Costituzione.
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11,00

Riforma fiscale e identità regionale

Il catasto per il Lombardo Veneto (1815-1853)

di Andrea Maria Locatelli

editore: Vita e pensiero

pagine: 312

Questo volume ricostruisce i complessi passaggi che, tra il 1815 e il 1853, condussero all’estimo...
Esaurito
24,00

Metodi statistici per la finanza e le assicurazioni

editore: Vita e pensiero

pagine: 144

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12,00

Il prezzo della tangente

La corruzione come sistema a dieci anni da 'mani pulite'

di Gabrio Forti

editore: Vita e pensiero

pagine: 282

La tangente ha un prezzo, non solo nel senso ovvio di danaro corrisposto a un politico o a un funzionario pubblico in cambio di favori illegali. Essa ha un prezzo anche e soprattutto perché produce danni spesso non evidenti, ma sempre profondamente corrosivi del tessuto sociale. Sotto il profilo economico comporta una cospicua sottrazione di risorse al mondo produttivo; determina distorsioni nei meccanismi del mercato; costituisce un aggravio per il bilancio dello Stato, il cui conto viene pagato dal contribuente; altera le scelte degli amministratori verso le iniziative più lucrose per le casse personali e/o del partito. Ma il prezzo si fa ancora più alto sul versante etico-civile. In un contesto come quello del nostro Paese, dove la pratica della corruzione ha costituito e costituisce uno stringente sistema di relazioni contrapposto a quello della legalità, sono le basi della democrazia a risultarne minate. In questo senso, davvero onerosi sono i prezzi pagati dalla collettività: il principio dell’uguale accesso dei cittadini ai benefìci dello Stato cede il passo alla cultura clientelare dell’‘entratura’; si sfibra la fiducia nella Pubblica Amministrazione e nella sua imparzialità, requisito essenziale dell’ordine sociale, ingenerando nella mentalità diffusa il sospetto sistematico verso le istituzioni. Queste smarriscono la necessaria oggettività e autonomia dagli interessi di chi le rappresenta, rendendosi inidonee a svolgere quel ruolo di collante civile da cui largamente dipende la sicurezza e, quindi, la libertà di tutti i cittadini. Oltre dieci anni fa ‘mani pulite’, grazie a un singolare concorso di circostanze favorevoli, scoperchiò il mefitico vaso di Pandora di ‘tangentopoli’. Sembrò all’opinione pubblica che venisse inferto un duro colpo al nesso tra corruzione e politica, se non nel senso di un suo definitivo sradicamento, almeno in quello di una sua riconduzione ai livelli fisiologici di una moderna democrazia. E tuttavia, il sistema delle tangenti non solo permane, ma, paradossalmente, si ripresenta ancora più vigoroso, come rafforzato da una sorta di selezione darwiniana. Sullo sfondo dell’inevitabile scemare dell’attenzione dell’opinione pubblica, e quindi anche del suo esplicito consenso all’operato della magistratura, va registrato che non sono state avviate incisive politiche di contrasto alla corruzione e, anzi, che talune recenti scelte normative sembrano ostacolare la capacità dell’ordinamento di produrre i necessari anticorpi nei confronti del cancro corrosivo della tangente. Questo volume, in cui convergono la prospettiva penalistica, criminologica, politologica e internazionalistica, non ha intenti commemorativi della stagione di ‘mani pulite’. Gli autori, specialisti della materia, si propongono, invece, di descrivere il fenomeno della corruzione e di comprenderne i meccanismi palesi, e soprattutto occulti, combinando riflessione teorica, prassi giudiziaria e attualità politico-sociale. In un dibattito pubblico più incline alle logiche di schieramento che alla rigorosa lettura della realtà e del suo significato, il libro offre stimolante materia di riflessione. Insieme, aiuta a tenere desta l’istanza etica di coloro che non si rassegnano a considerare la corruzione prassi normale, ma sono ancora desiderosi di fronteggiarla.
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20,00

Vita e pensiero

editore: Vita e pensiero

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4,30

Il governo universale della Chiesa e i diritti della persona

Con cinque Lezioni magistrali di: Giovanni Battista Re, Crescenzio Sepe, Mario Francesco Pompedda, Jean-Louis Tauran, Julián Herranz

di Ombretta Fumagalli Carulli

editore: Vita e pensiero

pagine: 320

La chiesa cattolica guida un sesto dell'umanità in tutto il mondo; il suo governo universale, affidato al Pontefice e ai vesco
Esaurito
28,00

La verità del mondo.

Giudizio e teoria del significato in Heidegger

di Vincenzo Costa

editore: Vita e pensiero

pagine: 308

La questione del mondo e le domande che scaturiscono dalla "teoria dei due mondi", rappresentano il nucleo della filosofica he
Esaurito
25,00

Pedagogia interculturale in Italia e in Europa

Aspetti epistemologici e didattici

editore: Vita e pensiero

pagine: 372

Intento di questo volume è riflettere sul ruolo che la pedagogia è chiamata a svolgere a fronte degli elementi di crisi, ma an
Esaurito
30,00

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