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Einaudi: Biblioteca Einaudi

Il perturbante dell'architettura. Saggi sul disagio nell'età contemporanea

di Vidler Anthony

editore: Einaudi

Lo straniamento all'interno delle pareti domestiche ha una lunga storia
23,00

L'onore della nazione. Identità sessuali e violenza nel nazionalismo europeo dal XVIII secolo alla Grande Guerra

di Alberto Mario Banti

editore: Einaudi

pagine: 401

Sono molte le immagini di donne con armi in mano e con il seno scoperto adottate come vere e proprie allegorie a rappresentare
27,00

Le imposture degli antichi e i miracoli dei moderni

di Viano Carlo Augusto

editore: Einaudi

pagine: 157

In un momento di ritorno delle religioni, un autore impregnato di cultura illuministica racconta come nei secoli la filosofia
17,00

Responsabilità e giudizio

di Hannah Arendt

editore: Einaudi

pagine: 268

Il volume raccoglie diversi saggi che approfondiscono i temi affrontati nella "Banalità del male" e nella "Vita della mente",
22,00

Il ripudio del sapere. Lo scetticismo nel teatro di Shakespeare

di Stanley Cavell

editore: Einaudi

pagine: 307

Un'interpretazione delle tragedie di Shakespeare viste in relazione alla crisi del sapere e alla nascita dello scetticismo del primo Seicento. Lo scetticismo che prenderà forma nelle "Meditazioni" di Cartesio è, infatti, già del tutto presente nelle grandi opere teatrali del drammaturgo inglese. Otello con la sua "gelosia" e la sua violenza consente di analizzare le conseguenze dello scetticismo sull'uso umano della conoscenza. Amleto è il dramma di un uomo che si rifiuta di nascere, che non vuole farsi avanti nel mondo che lo attende. Una parte notevole del volume consiste nell'esplorazione di "Re Lear", uno dei più importanti contributi critici di scuola anglo-americana dedicato al capolavoro shakespeariano.
23,00

Il combattimento di Crono e Orfeo. Saggi de semiologia musicale applicata

di Jean-Jacques Nattiez

editore: Einaudi

pagine: 413

Per la musica, il mito di Orfeo rappresenta allegoricamente colui che grazie alla bellezza del suo canto sfida l'inesorabile svolgersi del Tempo. Cronos l'illude della vittoria per poi ucciderlo. Partendo dal nesso individuato da Levi-Strauss tra mito e musica, Nattiez rilegge le concezioni strutturali della musica dell'etnomusicologo Brailoiu, del celebre pianista Glenn Gould e del critico musicale ottocentesco Hanslick, per dimostrare come le concezioni formaliste della musica non riescano a negare la presenza di un significato che dipende dall'esistenza di un compositore e di un ascoltatore. Nella seconda parte l'autore mostra ciò che Wagner, Proust e Boulez hanno in comune nel loro rapporto con il tempo.
25,00

Il vantaggio competitivo

di Michael E. Porter

editore: Einaudi

pagine: 614

Il successo o il fallimento di un'impresa dipende dal vantaggio competitivo, dalla sua capacità, cioè, di offrire all'acquirente prodotti a costi più bassi degli altri, o benefici unici, che giustificano un "premium price". Ma in che modo un'impresa raggiunge una leadership di costo? E come si differenzia dai suoi concorrenti? L'autore dimostra come le imprese possano creare e sostenere un vantaggio competitivo all'interno del proprio settore industriale.
35,00

Bíos. Biopolitica e filosofia

di Roberto Esposito

editore: Einaudi

pagine: 232

Da qualche tempo nessuno dei grandi eventi che scuotono il mondo è più interpretabile fuori della categoria di biopolitica: dovunque si volga lo sguardo, la questione del bíos appare al centro di tutte le traiettorie politicamente significative. E tuttavia, a tale straordinario rilievo non corrisponde una adeguata chiarezza sul significato del concetto. Esso sembra percorso da un'incertezza di fondo, da un'inquietudine semantica, che lo espone a letture contrastanti. Ciò che, in tale contrasto, resta irrisolta è la domanda posta per la prima volta da Michel Foucault: come mai la relazione sempre più diretta della politica con la vita rischia di produrre un esito di morte? Nel libro l'autore cerca una risposta a questo interrogativo.
22,00

Più grande del cielo. Lo straordinario dono fenomenico della coscienza

di Gerald M. Edelman

editore: Einaudi

pagine: 169

"È più grande del cielo, il cervello". Da questo verso di Emily Dickinson trae spunto questa introduzione divulgativa alle indagini delle neuroscienze. La ricerca neuroscientifica cerca di motivare il modo in cui gli eventi fisici messi in moto dai neuroni possano provocare sensazioni soggettive, pensieri ed emozioni. A differenza di molti studiosi, che ritengono misterioso il nesso fra mente e cervello, per l'autore esiste una spiegazione delle connessioni esistenti fra i meccanismi neurali e la coscienza. Essa è un processo dinamico e non è possibile concepire la mente senza che sia "incorporata": prima succede qualcosa nel cervello, qualcosa di cui non siamo coscienti, e solo dopo sentiamo l'intenzione di compiere un'azione.
20,00

Le armi del principe. La tradizione militare sabauda

di Walter Barberis

editore: Einaudi

pagine: 372

Lo Stato governato dai Savoia ha costruito la sua stessa esistenza nel contesto europeo praticando incessantemente i teatri di guerra: per stringervi alleanze, per garantirsi guadagni territoriali e stabilità istituzionale. Fra il secolo XVI e il XIX, fortune finanziarie, feudi, titoli nobiliari, o le semplici braccia dei più umili sono state gettate sul tappeto di una generale contrattazione di ruoli, di privilegi e di precedenze in cambio di una disponibilità a seguire il principe nelle sue guerre. Una storia della guerra che diventa la via originale per indagare su vari piani il tema classico dei rapporti fra società e Stato nel lungo e contraddittorio periodo di transizione dal feudalesimo al capitalismo.
21,00

Il seminario. Libro XI. I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi (1964)

di Jacques Lacan

editore: Einaudi

pagine: 291

Il volume, qui presentato in seconda edizione e una nuova traduzione, contiene il seminario pronunciato da Lacan nel 1964 che segna una svolta fondamentale nel suo insegnamento. È infatti il momento della rottura con l'Associazione internazionale freudiana e della fondazione della sua Scuola, l'Ècole freudienne de Paris.
28,00

Obbedienza all'autorità. Uno sguardo sperimentale

di Stanley Milgram

editore: Einaudi

pagine: 253

Psicologo sociale "irriverente" e anticonformista, Stanley Milgram ha reclutato cittadini nordamericani assolutamente ordinari per un esperimento sull'obbedienza all'autorità. Individui qualsiasi convocati in laboratorio per obbedire a ordini che offendono il loro senso morale e studiati nella loro propensione alla sudditanza o alla ribellione. Desacralizzando la coscienza quanto l'autonomia morale, e constatandone la docile inefficacia quale baluardo contro l'azione immorale e malvagia, il saggio di Milgram dischiude scenari inquietanti ed attuali. Il testo è stato pubblicato per la prima volta nel 1974.
22,00

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