Einaudi: Collezione di poesia
Marmo
di Bre` Silvia
editore: Einaudi
pagine: 100
Sotto il marmo del titolo, che evoca la tranquilla staticità del definitivo, la nuova raccolta di Silvia Bre è tutta dominata
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Cento poesie d'amore a Ladyhawk
di Michele Mari
editore: Einaudi
pagine: 111
Colto e citazionistico, ma immediato alla lettura, autobiografico e "vero" nei contenuti. Romantico e sentimentale nella tonalità di fondo, ma attraversato da un'ironia che si incastona negli snodi strutturali del libro, oltre che nelle sue pieghe più visibili. Testimonianza di un'ossessione privata, ma anche lucida analisi dei mostri che possono dominare la mente dell'uomo.
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La vita sopravissuta
di Crovi Raffaele
editore: Einaudi
pagine: 174
La vita sopravvissuta è una raccolta che ricostruisce un itinerario psicologico ed etico personale, ma anche un itinerario emb
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Poesie. Testo tedesco a fronte
di Nelly Sachs
editore: Einaudi
pagine: 190
Da ebrea berlinese l'autrice sperimentò gli anni della persecuzione hitleriana e sfuggì agli orrori dello sterminio grazie all'aiuto dell'amica scrittrice Selma Lagerlöf, che ottenne per lei un permesso di soggiorno in Svezia. Iniziarono anni di fervida creazione poetica, imparò a conoscere i motivi della mistica ebraica che costituiscono il riferimento costante di tutta la sua poesia che unisce con singolare naturalezzza due termini apparentemente contrastanti: una chiara leggibilità e una evidente inclinazione mistica.
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Pigre divinità e pigra sorte
di Patrizia Cavalli
editore: Einaudi
pagine: 161
Fare scienza di tutto ciò che la scienza trascura o ignora: sembra questa la vocazione più forte e costante che si manifesta (o si nasconde) nella poesia più recente di Patrizia Cavalli. Che pur somigliando sempre a se stessa, sviluppa ora un'attitudine riflessiva di genere filosofico intorno ai misteri di ciò che solo in apparenza è chiaro: le ragioni e le condizioni del piacere e del dolore, i mutamenti impercettibili e decisivi che confondono o che intensificano quello che sentiamo e siamo.
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Senza polvere senza peso
di Mariangela Gualtieri
editore: Einaudi
pagine: 121
Questo nuovo libro nasce lontano dalla scena: è infatti meno declamato, più calmo, interiore. Sono confermate le qualità del suo canto, che attraverso una scrittura di viva tensione, come pronunciata in trance e che sembra affiorare da livelli preconsci, compone versi di suggestione lirico-visionaria, in cui le inquietudini dolenti della prima raccolta aspirano a distendersi in immagini di gioia.
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Aria de la memoria. Poesie scelte 1973-2002
di Franco Loi
editore: Einaudi
pagine: 274
Franco Loi sceglie e presenta il meglio della sua produzione, realizzata in oltre trent'anni di attività. Definito da Pier Vincenzo Mengaldo "la personalità poetica più potente degli ultimi anni", Loi è tra i più noti poeti dialettali italiani. Un poeta che non si limita a usare dialetti diversi, latinismi, toscanismi e persino lingue straniere: la sua è una lingua poetica spuria, molto personale, contaminata (per esempio il milanese diventa un idioma di contatto tra locali e immigrati). Questo perché il dialetto è per lui la lingua di un mondo della concretezza, al tempo stesso voce epica portatrice di una coralità spesso emarginata e voce sola dei versi d'amore o meditativi.
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Della neve ovvero Cartesio in Germania
Testo tedesco a fronte
di Grünbein Durs
editore: Einaudi
pagine: 273
Fu nell'inverno del 1619, quando restò isolato in una cittadina della Germania meridionale sommersa dalla neve, che Cartesio i
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Dopo la lirica. Poeti italiani 1960-2000
editore: Einaudi
pagine: 468
Docente universitario a Genova, poeta egli stesso, Enrico Testa ha raccolto in questo volume testi di più di quaranta tra poet
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Il cielo di Marte
di Temporelli Andrea
editore: Einaudi
pagine: 57
L'esordio di un giovane poeta che si colloca all'incrocio fra diverse scritture
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Corpuscolo
di Alessandro Fo
editore: Einaudi
pagine: 142
Il meglio della produzione poetica di Alessandro Fo, compresa tra il 1987 e il 2001. Filo conduttore dell'intera silloge è il tono improntato a una garbata levità, con una propensione narrativa, quasi diaristica. Il colto citazionismo, pur attraversando buona parte dei componimenti, non ha mai il sopravvento: le malinconie e le tenerezze della sua poesia sono attente alla "maliosa antologia del vivere quotidiano". Sono versi dove conflagrano allegria e tristezza, in cui l'pparente semplicità dell'incedere non rinuncia a raffinatezze e a far sedimentare minimi apologhi sull'esistenza, prendendo spunto dalle statuine in terracotta del presepe o da umili oggetti della quotidianità.
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