Ets: Scienze dell'educazione
«Rimuovere gli ostacoli...». Per una pedagogia di frontiera
di Alessandro Tolomelli
editore: Ets
pagine: 204
La Costituzione italiana ci ricorda, all'articolo 3, che la Repubblica si impegna a "rimuovere gli ostacoli" che impediscono l
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Apprendere e comprendere
di Marco Piccinno
editore: Ets
pagine: 118
Il volume affronta tematiche volte ad approfondire il rilievo dei processi di comprensione in ambito didattico
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Qualità e università. Ripensare la docenza tra professionalità e ben-essere
editore: Ets
pagine: 180
I cambiamenti che caratterizzano le università dell'ultimo decennio non stanno solo comportando una crisi del vecchio modello
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Il dialogo intergenerazionale come prassi educativa. Il Centro infanzia Girotondo delle età
editore: Ets
pagine: 314
In una società, che ha fatto della separazione delle classi di età un aspetto della sua organizzazione, un progetto educativo, che assume come fondamento il dialogo intergenerazionale, presenta senz'altro un aspetto di novità rilevante. E l'incontro e la partecipazione responsabile all'interno di un sistema integrato, e non la separazione e la chiusura, che generano la crescita. Nel percorso di vita i fattori biologici predispongono l'uomo a interagire con gli altri e i fattori ambientali, in particolare l'interazione tra i bambini e le altre persone, influenzano la maturazione neurofisiologica tanto dei bambini che degli adulti. È quanto intende dimostrare questo volume, costruito a partire da una esperienza di dialogo intergenerazionale fra un Centro Infanzia e un Centro Residenziale per anziani in stretto rapporto con il territorio.
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Le immagini raccontano. L'iconografia nella formazione dell'immaginario infantile
di Chiara Lepri
editore: Ets
pagine: 152
L'immagine ha un ruolo fondamentale nella formazione dell'immaginario di ogni età; ciò particolarmente oggi, quando gli studi pedagogici ed anche psicologici sull' età evolutiva hanno posto in luce la centralità dell'immagine nella formazione del soggetto. Nell'ambito dell'iconografia, diacronicamente intesa, un ruolo assai rilevante, a livello storico, ha ricoperto quella che si suole definire l'imagérie populaire, sacra ed anche profana, ossia quella vastissima produzione di ex voto e santini, giochi cartacei della tradizione, figurine, bestiari e immagini del mondo rovesciato che hanno nutrito l'immaginario popolare narrando e costruendo mondi fantastici, scenari alternativi, vere e proprie vie di fuga dal quotidiano in una dimensione altra e felicemente gratificante. Diffusa nella piazza al di fuori dell'ufficialità pittorica, l'iconografia popolare segue dunque un destino che è simile a quello della fiaba orale: narra credenze e proiezioni, inscena timori, desideri e aspettative e coinvolge sguardi adulti e bambini insieme per il fascino e la potente carica ludico-utopica che esperisce. Dalla testualità e dalla narratività delle immagini popolari - archetipi tematici e stilistici degli odierni albi illustrati, graphic novel e silent book - il volume intende ricostruire l'evoluzione e la continuità/contiguità soprattutto per gli obiettivi formativi dell'immaginario e del pensiero fantastico così come emerge nell'attuale produzione letteraria per l'infanzia.
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Cremona civilissima. Storia di una politica scolastica (1860-1911)
di Matteo Morandi
editore: Ets
pagine: 328
"Cremona civilissima" è la storia di un progetto di governo municipale durato circa mezzo secolo, nel quadro di uno sforzo di reciproca presentazione compiuto, quasi a gara, dalle cento città d'Italia all'indomani dell'Unità. Retoriche di legittimazione e istanze di democrazia caratterizzano, nello specifico, la politica scolastica cremonese, oggetto del volume, indagata in ottica interdisciplinare alla luce delle più recenti prospettive storiografiche. Ancora una volta, l'educazione si fa qui stimolo e pretesto per un programma politico complessivo, dietro il quale si confrontano e si scontrano nel tempo diverse concezioni di cittadino e di società. È da siffatto intreccio di sguardi, suggestioni teoriche e filoni di ricerca che nasce il presente lavoro, occasione per comprendere la storia generale nelle pieghe della dimensione locale e, insieme, omaggio ad una comunità, che forse non sa di essere stata un giorno, in un passato poi non tanto remoto, civilissima.
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Padri che cambiano. Sguardi interdisciplinari sulla paternità contemporanea tra rappresentazioni e pratiche quotidiane
editore: Ets
Chi sono i "nuovi padri"? Come si configura l'esperienza della paternità nella società contemporanea e in particolare nel contesto italiano? Quali sono le principali resistenze che ancora si frappongono all'emergere di modelli di genitorialità più equilibrati? Sono queste alcune delle domande a cui il volume cerca di dare risposta, privilegiando un approccio interdisciplinare e polifonico, dando spazio a differenti prospettive e sensibilità. I diversi contributi, attraversati da una comune attenzione per la dimensione di genere, propongono alcune chiavi interpretative per leggere e comprendere i cambiamenti in atto, anche nell'intento di offrire a coloro che si apprestano a vivere o stanno vivendo l'esperienza della paternità, stimoli e strumenti per affrontarla in pienezza e responsabilità.
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La disabilità che è negli oggetti. Teoria e pratica di integrazione scolastica con le nuove tecnologie
di Giovanni Simoneschi
editore: Ets
pagine: 172
Una "dittatura della maggioranza" ha imposto che gli oggetti abbiano determinate conformazioni, adeguate al funzionamento umano standard. Dall'uso di questi oggetti, che sono praticamente la totalità degli oggetti, le persone senza un funzionamento umano standard sono escluse ed è in questa impossibilità di relazionarsi agli oggetti che prende forma e diventa esperienza esistenziale concreta e quotidiana la disabilità della persona. Perché è solo tramite gli oggetti che l'uomo vive e si realizza. Ma tale questione riguarda anche l'istruzione, i cui oggetti didattici, i libri, con le loro conformazioni fisiche e le loro argomentazioni, o gli oggetti per scrivere, per fare i calcoli, etc., possono rappresentare ostacoli insuperabili per persone senza un funzionamento umano standard. Le nuove tecnologie possono trasformare la conformazione di tali oggetti e renderli pertanto fruibili a tutti. Attraverso una serie di riflessioni pedagogiche e un'analisi critica e concreta delle tecnologie educative per l'integrazione, il volume offre un panorama esaustivo degli hardware e dei software per l'integrazione scolastica, nell'ambito delle diverse tipologie di disabilità, rappresentando una specie di guida per il lavoro con le tecnologie del docente di sostegno, ma anche del docente curricolare, in particolare per quanto concerne i Disturbi Specifici di Apprendimento.
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Maschietti e bambine. Tre storie con figure
di Egle Becchi
editore: Ets
pagine: 144
Tre saggi compongono il volume: nel primo si tratta di putti, di loro immagini, di loro funzione educativa, di loro vicende nei secoli. Il secondo parla di bambine, della loro scarsa riconoscibilità nella storia e nella ricerca scientifica e della loro difficile emancipazione. Il tema del terzo è la costruzione dell'idea di infanzia nella teoria freudiana. Tre contributi a una storia dell'età bambina, ancora sulla via di una difficile realizzazione, dove sfide teoriche si intrecciano a interrogativi pedagogici e di metodo di ricerca, in un lavoro su pagine scritte e documenti iconici.
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Generazioni precarie. Formazione e lavoro nella realtà dei call center
di Pietro Maltese
editore: Ets
pagine: 184
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I 150 anni dell'Italia unita: per un bilancio pedagogico
editore: Ets
La ricorrenza dei 150 anni dell'unificazione nazionale ha fornito l'occasione per una riflessione à part entière sul percorso compiuto dalla società italiana lungo la strada della modernizzazione, dell'avanzamento democratico e della costruzione del senso identitario. Un percorso accidentato caratterizzato da non pochi stop and go, continuità e rotture, resistenze e cambiamenti, speranze e delusioni. A tale riflessione ha dato un contributo non secondario la ricerca storico-educativa e scolastica con una serie di iniziative, convegnistiche ed editoriali, che hanno evidenziano la vivacità di un settore scientifico che solo negli ultimi decenni si è affrancato da ipoteche legate al passato, conquistando una propria configurazione autonoma sotto il profilo dei fondamenti, delle metodologie d'indagine e del vaglio critico delle fonti. Lo dimostrano gli scritti ospitati nel volume, che documentano la ricchezza dei temi indagati, diretta espressione della varietà dei campi d'indagine in cui si articola la ricerca storica in educazione oggi.
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Le insidie dell'ovvio. Tecnologie educative e critica della retorica tecnocentrica
di Maria Ranieri
editore: Ets
pagine: 240
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