Feltrinelli: Universale economica i classici
Il fantasma di Canterville e altri racconti
di Oscar Wilde
editore: Feltrinelli
pagine: 157
Un ricco ministro americano, Hiram B
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Ragione e sentimento
di Jane Austen
editore: Feltrinelli
pagine: 356
Lo scenario è la lussureggiante campagna inglese
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I viceré
di Federico De Roberto
editore: Feltrinelli
pagine: 664
"I Viceré si iscrive a mio avviso nel capitolo delle grandi saghe che con la potenza di un affresco narrano alcuni decenni di
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Il mastino dei Baskerville
di Arthur Conan Doyle
editore: Feltrinelli
pagine: 251
Nebbia, brughiera, un cane maledetto con le fiamme dell'inferno negli occhi, una morte incomprensibile: il palcoscenico perfet
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L'ispettore generale-Il matrimonio-I giocatori
di Nikolaj Gogol'
editore: Feltrinelli
pagine: 328
"Indubbiamente il viaggio era un motivo dominante dell'esistenza di Gogol', che da vero Wanderer romantico ne aveva fatto la ragione stessa della propria esistenza. Autentico scrittore on the road, era in grado di scrivere in carrozza, nelle sale comuni delle locande, nelle stazioni di posta [...]. Tra l'arrivo e la partenza sulla scena gogoliana dominano la paura (L'ispettore generale), l'angoscia (Il matrimonio) e la noia (Igiocatori). L'ispettore generale è a ragione considerata la commedia incentrata sul gusto per la rappresentazione che caratterizza tutta la produzione di Gogol' [...]. Ma, al di là della componente comica, nell'Ispettore generale tutti hanno paura: il podestà, i burocrati della città, lo stesso Chlestakov. E una paura viscerale, legata a ragioni pratiche di sopravvivenza, ma è anche una paura metafisica, legata a ragioni esistenziali più profonde. [...] L'ansia dell'accoppiamento e della riproduzione pervade ovviamente tutto II matrimonio, con il suo corollario di orrore del femminile sessuato che possiamo rintracciare nell'opera gogoliana nel suo complesso [...]. Il mostro che occhieggia dietro la superficie puramente comica dei Giocatori è invece quello forse più temuto dallo scrittore, la noia." (dall'introduzione di Serena Prina)
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La guardia bianca
di Michail Bulgakov
editore: Feltrinelli
pagine: 429
Il romanzo che diede a Bulgakov celebrità in vita, prima della fama universale postuma raggiunta con "Il maestro e Margherita". Tutto ruota attorno alle vicende dei tre fratelli Turbin (Aleksej, Nikolka ed Elena) nella tempestosa Kiev del convulso inverno 1919-1920. La città è nelle mani dell'avventuriero Simon Petljura ma si trova anche nella morsa di un duplice accerchiamento, quello dell'atamano (cosacco) Shoropadskij e dei bolscevichi. Le avventure dei fratelli Turbin si susseguono fra malattie, guarigioni miracolose, preghiere, eroismi, fughe, divorzi, amori e amicizie. Sullo sfondo, tratteggiata con rapidità futurista ma allo stesso tempo con potente afflato epico, la Storia di una nazione e di un popolo fotografati in un momento decisivo.
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Malombra
di Antonio Fogazzaro
editore: Feltrinelli
pagine: 434
La protagonista indiscussa di questo romanzo d'amore e follia è la giovane, oscuramente affascinante Marina Crusnelli di Malom
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Odi ed epodi
Canto secolare. Testo latino a fronte
di Orazio Q. Flacco
editore: Feltrinelli
pagine: 499
La vera novità della poesia lirica oraziana, anche sul piano formale, fu quella di ricongiungersi, con le sue Odi, alla lirica
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Memoriale del convento
di José Saramago
editore: Feltrinelli
pagine: 319
Nel Portogallo del primo Settecento dominato da Inquisizione e auto da fé, incrociano i loro destini personaggi opposti e comp
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Poesie scelte. Testo tedesco a fronte
di Friedrich Holderlin
editore: Feltrinelli
pagine: 300
«Questa scelta di liriche hölderliniane, dopo tante traduzioni illustri e imprese critiche tedesche e italiane di eccezionale
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I canti di Maldoror
di Isidore Lautréamont Ducasse
editore: Feltrinelli
pagine: 221
Grande e conturbante poema dell'inconscio, allegoria della nascita,forsennato repertorio di sanguinose atrocità, di sadiche efferatezze e di violente e crudeli infrazioni alla "Norma" e ai codici della sinistra società borghese in cui il suo autore si era trovato a vivere, "I canti di Maldoror" sono anche l'esplorazione estrema delle possibilità di una cultura, la radicalizzazione massima delle sue possibilità e delle sue contraddizioni; sono il libro che, più di qualunque altro, può "funzionare" nel senso della progettazione di un'altra cultura e di un'altra civiltà. La dialettica dell'efferatezza, del "Male", della violenza (oltre che, forse, le disavventure editoriali del suo libro) doveva indurre Isidore Ducasse a proporre e a esplorare i termini alternativi della sua impresa. Una vita, un'opera, una vicenda editoriale misteriose che hanno scatenato un lavorio critico, orientato nel senso della filologia o dell'interpretazione psicologica, o della denigrazione e dell'apologia. Considerato di volta in volta un genio malato, uno schizofrenico, un poeta degli strati sotterranei della civiltà, Lautréamont fu riscoperto in particolare dai surrealisti. La sua opera principale è un poema scritto in una prosa di potenza lirica, composto di sei canti che esprimono in un flusso narrativo di modalità allucinate e oniriche la blasfema visione del mondo e la parodistica rivolta contro l'umanità e contro Dio del suo unico personaggio, Maldoror.
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Il diavolo in corpo
di Raymond Radiguet
editore: Feltrinelli
pagine: 142
Scritto dal giovanissimo Radiguet e pubblicato l'anno della sua morte, "Il diavolo in corpo" narra la storia d'amore, in parte autobiografica, di un adolescente. Ambientato ai tempi della prima guerra mondiale, ha per protagonista un ragazzo, François, che conduce una vita libera da vincoli e obblighi, dato che ha convinto i genitori a farlo studiare privatamente. Il libro ne descrive con acutezza e precisione le emozioni e i turbamenti allorché diventa l'amante di una giovane donna, Marthe, poco più grande di lui e sposata con un soldato partito per il fronte, Jacques. Un'iniziazione sessuale febbrile e perturbante, che avrà un esito tragico, poiché la donna rimasta incinta muore di parto. Una passione sondata con sguardo penetrante dall'autore, che scandaglia i contraddittori impulsi dell'adolescenza di fronte al sesso e alla responsabilità dell'età adulta. Il romanzo fece scandalo alla sua uscita, ma ebbe un clamoroso successo come prototipo del bestseller erotico. Diventato un classico della letteratura francese d'inizio Novecento, è stato portato sul grande schermo nel film di Claude Autant-Lara con Gerard Philippe (1947).
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