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Il mulino: Biblioteca storica

La regina Margherita

di Carlo Casalegno

editore: Il mulino

pagine: 233

Margherita (20 novembre 1851 - 4 gennaio 1926), cugina prima di Umberto di Savoia che divenne suo marito nel 1868, fu regina d'Italia dal 1878 al 1900. In una corte severa e poco dedita alla mondanità e alla cultura, Margherita diede un'impronta più raffinata e intellettuale, e in un'Italia costituita di fresco e bisognosa di simboli unificanti contribuì in maniera determinante al radicamento della casa regnante. Questo volume, pubblicato nel 1956 e da tempo fuori commercio, propone la biografia di una sovrana che fu una delle figure di maggior spicco dell'Italia postunitaria, e certo l'esponente più amato e popolare di casa Savoia. Casalegno segue attentamente le fasi della vita di Margherita, mettendo in luce l'influsso che (con i suoi comportamenti non meno che con la sua leggenda) essa esercitò sulla vita pubblica del tempo.
15,49

L'avventura di Cristoforo Colombo

di Paolo E. Taviani

editore: Il mulino

pagine: 312

Paolo Emilio Taviani si è dedicato con passione tutta genovese all'impresa di Cristoforo Colombo ed è considerato il massimo colombista a livello mondiale. Apparso nel 1989 e da anni esaurito, "L'avventura di Cristoforo Colombo" è, come Taviani amava dire, un romanzo di fatti veri. Dunque una vita di Cristoforo Colombo sempre rigorosamente documentata, ma insieme aperta a un'evocazione dei luoghi, dei personaggi, degli stati d'animo.
18,08

La regina Vittoria e il suo tempo

di Roland Marx

editore: Il mulino

pagine: 400

L'età vittoriana è un'età di grande progresso materiale e intellettuale, tanto più in Inghilterra, patria della rivoluzione industriale. E' l'età in cui prendono piede anche le idee di uguaglianza, emancipazione femminile, socialismo; è l'epoca in cui l'Inghilterra raggiunge il massimo della propria potenza mondiale. In tutto ciò in realtà, Vittoria ha un ruolo modesto; altri governano la politica del Paese e le sue idee non sono certo indirizzate al progresso. Tuttavia per un Paese disorientato dal proprio impetuoso cambiamento, Vittoria rappresenta la stabilità, la continuità, il perdurare rassicurante delle tradizioni. Così Vittoria è diventata l'emblema di un Paese e di un'epoca.
20,66

Cuori e motori. Storia della Mille Miglia (1927-1957)

di Daniele Marchesini

editore: Il mulino

pagine: 288

La chiamavano "la corsa del mondo": Brescia-Roma andata e ritorno, 1600 chilometri sulla viabilità ordinaria, attraverso la campagna, scavalcando gli Appennini, dentro i paesi e le città, centinaia di vetture di tutti i tipi guidate da piloti professionisti e dilettanti. Dal 1927 al 1957, la Mille Miglia accompagna l'Italia dalla prima industrializzazione alle soglie del boom, portando per le strade i sogni e le passioni di un paese ancora contadino, affascinato da una modernità motorizzata e rombante. Marchesini racconta le origini di questa corsa leggendaria e popolare, riallacciandosi alla storia dell'automobilismo e delle sue gare e al contesto industriale di Brescia, dove la competizione fu inventata.
18,08

Delhi, 15 agosto 1947. La fine del colonialismo

di Dietmar Rothermund

editore: Il mulino

pagine: 264

Il 15 agosto 1947 il viceré inglese lord Mountbatten concedeva l'indipendenza all'India; il giorno prima, a Karachi, l'aveva concessa al Pakistan. L'autonomia del più importante territorio dell'impero coloniale inglese segna una data importante per la storia mondiale: l'inizio di quel processo di decolonizzazione che, nel giro di una ventina di anni, avrebbe coinvolto tutti i possedimenti colloniali europei, dall'India al Sudest asiatico, al Medio Oriente, all'Africa. Il libro ricostruisce la storia del nazionalismo indiano, esamina poi la vicenda parallela del Pakistan e dello Sri Lanka, per allargare in seguito l'esposizione al Sudest asiatico, agli stati arabi dall'Iraq all'Algeria e al Marocco, all'emancipazione dei paesi dell'Africa nera.
16,53

Federico il Grande

di Gerhard Ritter

editore: Il mulino

pagine: 296

Dopo aver tratteggiato il sistema dell'assolutismo in cui Federico si trovò a operare e la situazione della Prussia prima del suo regno, Ritter espone la formazione intellettuale di quello che fu allora il principe più colto e brillante d'Europa. Poi si sofferma sui tre ambiti principali del suo governo, vale a dire l'organizzazione dello stato, la politica economica e l'attività militare, mostrando come, a dispetto delle apparenze, sia nelle prime due che egli raggiunse i risultati più importanti e duraturi. In questa biografia ormai classico, l'autore ha affrontato la figura di Federico per restituirla al suo tempo, liberandola dalle mitologie nazionalistiche e offrendo una interpretazione della sua personalità di sovrano e intellettuale.
16,53

Il crollo. La crisi del comunismo e la fine della Germania est

di Charles S. Maier

editore: Il mulino

pagine: 560

Combinando documentazione inedita, testimonianze autobiografiche e la propria esperienza diretta, Maier racconta e spiega il declino e la disintegrazione rapida e imprevista della DDR risalendo innanzitutto alle peculiarità dei suoi quattro decenni di storia, al particolare mix di consenso e coercizione che ne aveva garantito la stabilità; poi mette in luce gli elementi che determinano la profonda crisi economica che precede la "rivoluzione" dell'autunno 1989. I mesi del crollo, di cui Maier è stato testimone, sono seguiti passo passo e sono analizzati i diversi attori della transizione. Vengono poi studiati gli aspetti economici e diplomatici della riunificazione, e infine l'eredità del passato della DDR nella Germania riunificata.
25,82

Yalta, 4 febbraio 1945. Dalla guerra mondiale alla guerra fredda

di Jost Dulffer

editore: Il mulino

pagine: 304

Il 4 febbraio 1945 Roosevelt, Churchill e Stalin si incontrano a Yalta, piccola cittadina della Crimea ex residenza degli zar. I capi delle tre grandi potenze alleate in guerra contro l'Asse si erano dati appuntamento per discutere gli assetti militari e politici del dopoguerra, la cui fine era oramai imminente. I tre grandi sperano, nonostante le differenze di interessi, di ideologia e di sistemi sociali, di ricreare le basi comuni per un nuovo ordine mondiale. Ma il documento finale dell'incontro maschera a fatica le contraddizioni del campo alleato, che presto riprenderanno il sopravvento. Il mondo che uscirà da Yalta non sarà il mondo della pace ma della guerra fredda.
18,08

Verso la terra promessa. Storia del pensiero sionista

di David J. Goldberg

editore: Il mulino

pagine: 336

Il racconto di Goldberg comincia da Moses Hess, autore di "Roma e Gerusalemme" e da Theodor Herzl, il fondatore del sionismo politico che sognava uno stato ebraico in Palestina che amalgamasse il meglio della cultura europea. Altri pensarono a un sionismo come occasione per realizzare l'ortodossia religiosa o il socialismo o il comunismo o la rigenerazione attraverso il lavoro agricolo. Con l'inizio dell'insediamento in Palestina il sionismo si rafforza trovando paladini opposti come il demagogo di destra Vladimir Jabotinsky e il socialista Ben Gurion, per giungere alla realizzazione dello stato israeliano.
18,08

Scienza e razza nell'Italia fascista

editore: Il mulino

pagine: 412

La questione della persecuzione antiebraica messa in opera dal fascismo è tuttora controversa. Gli autori di questo volume hanno inteso ripercorrerla da un punto di vista insolito, che mette al centro la scienza, nella consapevolezza che, se è vero che in generale il popolo italiano ha aderito blandamente alle iniziative antisemite del regime, queste hanno però trovato il massimo consenso nel mondo della cultura e che la scienza e gli scienziati hanno avuto un ruolo essenziale nell'elaborazione delle politiche razziali.
19,63

La passione del sud. Viaggi mediterranei nell'Ottocento

di John Pemble

editore: Il mulino

pagine: 352

Dopo il Grand Tour, il viaggio d'istruzione che aveva portato i rampolli delle famiglie inglesi in Italia nel Settecento, un'altra forma di viaggio prende piede nell'Ottocento. I ricchi inglesi calano sempre più numerosi verso il Sud: Costa Azzurra, Grecia, Spagna, Egitto, Turchia, Italia. Attingendo alla vasta letteratura dei o per i viaggiatori dell'epoca, Pemble offre di questo fenomeno una descrizione sistematica: quali erano gli itinerari e le mete, come si svolgevano i viaggi, quali erano i moventi (cultura, salute, trasgressione) del viaggio, come i pregiudizi e le aspettative del turista influenzavano l'esperienza del paese straniero e viceversa come l'esperienza del viaggiare modificava gli atteggiamenti del turista.
21,69

La civiltà dell'Europa dei lumi

di Pierre Chaunu

editore: Il mulino

pagine: 448

Si tratta di un libro sulla civiltà del Settecento, un momento forte della storia europea, caratterizzato dal superamento di frontiere non solo geografiche ed economiche, ma scientifiche, tecnologiche, demografiche, e culturali in senso lato.
24,79

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