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Il mulino: Biblioteca storica

Attentato al duce. Le molte storie del caso Zamboni

di Brunella Dalla Casa

editore: Il mulino

pagine: 304

La sera del 31 ottobre 1926 a Bologna, nel pieno delle celebrazioni della rivoluzione fascista, venne sparato a Mussolini. Un ragazzo, identificato come l'attentatore, viene massacrato: è Anteo Zamboni, terzogenito sedicenne di un tipografo già anarchico e ora fascista e amico del leader del fascismo bolognese Leandro Arpinati. L'attentato fa scattare la reazione dei fascisti da strada e fornisce l'esca per la promulgazione delle leggi eccezionali che sanciscono l'instaurazione della dittatura. Ma Anteo è un tirannicida, una pedina di un gioco più grande di lui, o addirittura la vittima casuale di una violenza di piazza? Il volume racconta le molte e contradditorie facce di questo ennesimo mistero italiano.
18,08

Delhi, 15 agosto 1947. La fine del colonialismo

di Dietmar Rothermund

editore: Il mulino

pagine: 264

Il 15 agosto 1947 il viceré inglese lord Mountbatten concedeva l'indipendenza all'India; il giorno prima, a Karachi, l'aveva concessa al Pakistan. L'autonomia del più importante territorio dell'impero coloniale inglese segna una data importante per la storia mondiale: l'inizio di quel processo di decolonizzazione che, nel giro di una ventina di anni, avrebbe coinvolto tutti i possedimenti colloniali europei, dall'India al Sudest asiatico, al Medio Oriente, all'Africa. Il libro ricostruisce la storia del nazionalismo indiano, esamina poi la vicenda parallela del Pakistan e dello Sri Lanka, per allargare in seguito l'esposizione al Sudest asiatico, agli stati arabi dall'Iraq all'Algeria e al Marocco, all'emancipazione dei paesi dell'Africa nera.
16,53

Federico il Grande

di Gerhard Ritter

editore: Il mulino

pagine: 296

Dopo aver tratteggiato il sistema dell'assolutismo in cui Federico si trovò a operare e la situazione della Prussia prima del suo regno, Ritter espone la formazione intellettuale di quello che fu allora il principe più colto e brillante d'Europa. Poi si sofferma sui tre ambiti principali del suo governo, vale a dire l'organizzazione dello stato, la politica economica e l'attività militare, mostrando come, a dispetto delle apparenze, sia nelle prime due che egli raggiunse i risultati più importanti e duraturi. In questa biografia ormai classico, l'autore ha affrontato la figura di Federico per restituirla al suo tempo, liberandola dalle mitologie nazionalistiche e offrendo una interpretazione della sua personalità di sovrano e intellettuale.
16,53

Il crollo. La crisi del comunismo e la fine della Germania est

di Charles S. Maier

editore: Il mulino

pagine: 560

Combinando documentazione inedita, testimonianze autobiografiche e la propria esperienza diretta, Maier racconta e spiega il declino e la disintegrazione rapida e imprevista della DDR risalendo innanzitutto alle peculiarità dei suoi quattro decenni di storia, al particolare mix di consenso e coercizione che ne aveva garantito la stabilità; poi mette in luce gli elementi che determinano la profonda crisi economica che precede la "rivoluzione" dell'autunno 1989. I mesi del crollo, di cui Maier è stato testimone, sono seguiti passo passo e sono analizzati i diversi attori della transizione. Vengono poi studiati gli aspetti economici e diplomatici della riunificazione, e infine l'eredità del passato della DDR nella Germania riunificata.
25,82

Yalta, 4 febbraio 1945. Dalla guerra mondiale alla guerra fredda

di Jost Dulffer

editore: Il mulino

pagine: 304

Il 4 febbraio 1945 Roosevelt, Churchill e Stalin si incontrano a Yalta, piccola cittadina della Crimea ex residenza degli zar. I capi delle tre grandi potenze alleate in guerra contro l'Asse si erano dati appuntamento per discutere gli assetti militari e politici del dopoguerra, la cui fine era oramai imminente. I tre grandi sperano, nonostante le differenze di interessi, di ideologia e di sistemi sociali, di ricreare le basi comuni per un nuovo ordine mondiale. Ma il documento finale dell'incontro maschera a fatica le contraddizioni del campo alleato, che presto riprenderanno il sopravvento. Il mondo che uscirà da Yalta non sarà il mondo della pace ma della guerra fredda.
18,08

Verso la terra promessa. Storia del pensiero sionista

di David J. Goldberg

editore: Il mulino

pagine: 336

Il racconto di Goldberg comincia da Moses Hess, autore di "Roma e Gerusalemme" e da Theodor Herzl, il fondatore del sionismo politico che sognava uno stato ebraico in Palestina che amalgamasse il meglio della cultura europea. Altri pensarono a un sionismo come occasione per realizzare l'ortodossia religiosa o il socialismo o il comunismo o la rigenerazione attraverso il lavoro agricolo. Con l'inizio dell'insediamento in Palestina il sionismo si rafforza trovando paladini opposti come il demagogo di destra Vladimir Jabotinsky e il socialista Ben Gurion, per giungere alla realizzazione dello stato israeliano.
18,08

Scienza e razza nell'Italia fascista

editore: Il mulino

pagine: 412

La questione della persecuzione antiebraica messa in opera dal fascismo è tuttora controversa. Gli autori di questo volume hanno inteso ripercorrerla da un punto di vista insolito, che mette al centro la scienza, nella consapevolezza che, se è vero che in generale il popolo italiano ha aderito blandamente alle iniziative antisemite del regime, queste hanno però trovato il massimo consenso nel mondo della cultura e che la scienza e gli scienziati hanno avuto un ruolo essenziale nell'elaborazione delle politiche razziali.
19,63

La passione del sud. Viaggi mediterranei nell'Ottocento

di John Pemble

editore: Il mulino

pagine: 352

Dopo il Grand Tour, il viaggio d'istruzione che aveva portato i rampolli delle famiglie inglesi in Italia nel Settecento, un'altra forma di viaggio prende piede nell'Ottocento. I ricchi inglesi calano sempre più numerosi verso il Sud: Costa Azzurra, Grecia, Spagna, Egitto, Turchia, Italia. Attingendo alla vasta letteratura dei o per i viaggiatori dell'epoca, Pemble offre di questo fenomeno una descrizione sistematica: quali erano gli itinerari e le mete, come si svolgevano i viaggi, quali erano i moventi (cultura, salute, trasgressione) del viaggio, come i pregiudizi e le aspettative del turista influenzavano l'esperienza del paese straniero e viceversa come l'esperienza del viaggiare modificava gli atteggiamenti del turista.
21,69

L'Italia del Giro d'Italia

di Daniele Marchesini

editore: Il mulino

pagine: 288

Il primo Giro d'Italia prende il via a Milano alle 2,53 del mattino il 13 maggio 1909 come iniziativa promozionale della "Gazz
16,53

Gandhi. Prigioniero della speranza

di Judith Brown

editore: Il mulino

pagine: 600

L'autrice in questo volume ripercorre la formazione della personalità intellettuale di Gandhi e soprattutto ne espone e valuta il ruolo politico giocato nella lotta per l'indipendenza dell'India. L'accento del volume è più sul politico che sul "santo". Così facendo l'autrice giunge a ridisegnare la personalità e il peso politico del Mahatma, mostrando ad esempio come la "satyagraha", cioè la resistenza non violenta da lui predicata, non diede in realtà risultati rilevanti, che come politico Gandhi fu spesso un isolato, consapevole di essere utilizzato dai politici indiani, e che nonostante il suo immenso carisma e le sue indubbie capacità politiche, non fu lui la forza determinante che portò la lotta per l'indipendenza alla vittoria.
25,00

L'età del sospetto. I processi politici della guerra fredda

di Marcello Flores

editore: Il mulino

pagine: 334

Ci sono momenti in cui la lotta politica arriva in tribunale, quando lo scontro ideologico si incendia e gli avversari si comb
18,59

La civiltà dell'Europa dei lumi

di Pierre Chaunu

editore: Il mulino

pagine: 448

Si tratta di un libro sulla civiltà del Settecento, un momento forte della storia europea, caratterizzato dal superamento di frontiere non solo geografiche ed economiche, ma scientifiche, tecnologiche, demografiche, e culturali in senso lato.
24,79

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