Il Mulino: Saggi
Il laboratorio borghese. Scienza e politica nella Germania dell'Ottocento
di Pierangelo Schiera
editore: Il Mulino
pagine: 426
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La trappola di Tucidide e altre immagini. Perché la politica internazionale sembra non cambiare mai
di Anna Caffarena
editore: Il Mulino
pagine: 132
La «Trappola di Tucidide» è stata di recente evocata dal presidente Xi Jinping per esortare gli Stati Uniti e la stessa Cina a
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Chiudere i conti. La giustizia nelle transizioni politiche
di Jon Elster
editore: Il Mulino
pagine: 408
Con "giustizia di transizione" si intende il processo legale e amministrativo che ha luogo dopo una transizione politica, generalmente da un regime autoritario verso uno democratico: lo scopo è quello di punire i responsabili dei regimi precedenti e i loro sostenitori oltre che di risarcire le vittime. Si tratta di un'esperienza più volte occorsa nella storia degli ultimi sessant'anni, basti pensare ai processi avviati alla fine della Seconda guerra mondiale in Germania, Francia, Italia e Giappone o alle transizioni, più recenti, avvenute nei paesi dell'Europa orientale dopo il 1989. Il volume offre un contributo fondamentale alla comprensione del tema in prospettiva storica, attraverso l'analisi di un'ampia serie di casi concreti, dalla Grecia classica alle Restaurazioni francesi dell'Ottocento, a Norimberga, all'Africa e all'America Latina. Sulla base delle continuità e delle differenze individuate nel lungo periodo, l'autore provvede poi ad analizzare gli elementi e i meccanismi che caratterizzano la giustizia di transizione: la struttura, gli attori (colpevoli e vittime), i vincoli (politici ed economici), il ruolo delle emozioni (rabbia, indignazione, desiderio di vendetta), la sua relazione con la memoria degli eventi e, infine, il ruolo centrale della politica nei processi di democratizzazione.
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Verso la chiusura. Saggio sul «Canzoniere» di Petrarca
di Paolo Cherchi
editore: Il Mulino
pagine: 196
L'interpretazione tradizionale del "Canzoniere" vede in Petrarca un poeta perennemente tormentato dal conflitto fra amore terreno e amore celeste, fra desideri di gloria terrena e di salvezza eterna, sempre privo della volontà necessaria per sanare tale conflittualità e dunque condannato a viverla a tempo indefinito. Del tutto nuova la lettura proposta invece in questo volume: seguendo nell'intero "Canzoniere" lo svolgimento di alcuni temi forti, la vergogna, la vana speranza, il van dolore, l'autore sottolinea come nel capolavoro poetico di Petrarca quei valori negativi si trasformino progressivamente in positivi. Deposta ogni speranza di vincere le proprie contraddizioni con gli insegnamenti ricavati dalla saggezza stoica, il poeta-protagonista capisce che solo la Fede, solo la "sapientia" cristiana può dargli l'integrità dell'essere, quell'unità di volere e potere che la saggezza antica non riusciva a offrirgli.
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Globalizzazione e istruzione
di Antonio Cobalti
editore: Il Mulino
pagine: 290
La seconda metà del secolo scorso è stata caratterizzata da trasformazioni e fenomeni che hanno fatto parlare dell'avvento di una "nuova" società. Fra questi, la globalizzazione - intesa come crescente interdipendenza tra le regioni del mondo - ha assunto un posto di primo piano, anche nell'immaginario collettivo. I sistemi scolastici nazionali non sono rimasti immuni dal cambiamento, che ha portato alla ribalta concetti quali "competizione tra scuole", "buoni scuola", "capitalismo accademico", "privatizzazione scolastica". Ma in che modo i due versanti del mutamento in corso globalizzazione e istruzione - sono collegati fra loro? Secondo l'autore di questo volume la risposta è da ricercare in un insieme potente di idee, riconducibili al cosiddetto neoliberismo, che hanno plasmato i processi di globalizzazione economica, di trasformazione dello stato e di riforma dei sistemi scolastici. L'influenza di tali idee è rafforzata da alcune istituzioni internazionali, come l'Organizzazione mondiale del commercio e la Banca mondiale, che ne sono diventate gli alfieri, anche in campo educativo.
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La legge truffa. Il fallimento dell'ingegneria politica
di Maria Serena Piretti
editore: Il Mulino
pagine: 254
Cinquant'anni fa, nel 1955, attorno alla cosiddetta "legge truffa" si combattè una delle grandi battaglie politiche dell'Itali
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Mercanti e guerrieri. Interdipendenza economica e politica internazionale
di Filippo Andreatta
editore: Il Mulino
pagine: 192
Per comprendere i processi che stanno sconvolgendo il sistema internazionale una chiave di lettura fondamentale è la natura dei rapporti tra economia e politica. Questo libro mostra con grande chiarezza i nessi tra economia e politica internazionale. Analizzando le relazioni internazionali del XX secolo, l'autore propone di distinguere tre possibili situazioni politiche che influenzano il senso dell'apertura economica, a seconda che le relazioni internazionali siano pacifiche, polarizzate entro blocchi di alleanza o disposte secondo allineamenti mutevoli alla ricerca di un equilibrio.
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Le leggi del mercato. Innovazione comunitaria e autarchia nazionale
di Fabio Merusi
editore: Il Mulino
pagine: 128
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Il genio e l'unità della natura. La scienza della Germania romantica (1790-1830)
di Stefano Poggi
editore: Il Mulino
pagine: 744
L'età romantica in Germania non vede solo una grande fioritura letteraria e filosofica ma anche un impetuoso sviluppo dell'indagine scientifica, che si intreccia con i radicali mutamenti della vita politica, sociale ed economica. Fra scienza e filosofia si dà uno stretto rapporto di dare e avere reciproco: sono i principi filosofici a guidare l'indagine, e sono i dati della ricerca a supportare la riflessione filosofica. Ma anche i letterati, come Novalis e Goethe, mettono al centro dell'attenzione la scienza. A tutto questo fecondo intreccio di saperi e interessi attorno alla ricerca scientifica è dedicata l'indagine di Poggi, che mette in risalto la centralità della scienza tedesca di quei decenni per lo sviluppo scientifico successivo.
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Città dell'uomo. Cattolici, partito e Stato nella storia d'Italia
di Francesco Traniello
editore: Il Mulino
pagine: 374
L'opera, già pubblicata nel 1990, viene riproposta in una nuova edizione rivista e accresciuta. Essa prende le mosse dal "clericalismo" contrapposto allo Stato laico nato dal Risorgimanto, e prosegue esaminando il processo che porta all'idea di un partito cattolico e alla fondazione del Partito popolare. Traniello tratteggia poi la figura di Sturzo, il dibattito sul fascismo tra i popolari in esilio, la posizione della Chiesa durante e dopo la seconda guerra mondiale e la funzione dei cattolici nello sviluppo industriale italiano.
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