Il Mulino: Saggi
Specchi della politica. Disciplina, melancolia, socialità nell'Occidente moderno
di Pierangelo Schiera
editore: Il Mulino
pagine: 404
Ordinabile
Il genio di migliorare un'invenzione. Transizioni letterarie
di Piero Boitani
editore: Il Mulino
pagine: 196
Questo libro è mosso dall'interesse per le forme di rielaborazione, nel tempo, delle immagini letterarie. "Il genio di migliorare l'invenzione", la frase del poeta John Dryden usata per titolo, allude appunto a questa dinamica per cui la lettura è fatta di "transizioni", di immagini che lo scrittore riceve dal passato e "migliora", rifà a suo modo. I cinque saggi del volume indagano altrettanti casi di transizione: dall'Elettra dei tragici greci che Boitani segue nelle incarnazioni che arrivano a Marguerite Yourcenar, al Guinizzelli letto da Dante a Chaucer, al racconto di Chaucer ripresi da Shakespeare e poi al Dryden, al parallelo tra l'incontro tra Brunetto e Dante e un analogo riconoscimento in Eliot, al tema del riconoscimento in Edipo e nel Re Lear.
Ordinabile
Il rovescio della produzione. I rifiuti in età pre-industriale e paleotecnica
di Ercole Sori
editore: Il Mulino
pagine: 260
Né l'economia né la storia economica hanno fatto gran conto dell'altra metà del processo produttivo costituita dai rifiuti. Solo in anni recenti si è sviluppata una sensibilità per questi temi, in relazione all'impatto che la civiltà industriale ha sull'ambiente. Ma quello dei rifiuti è sempre stato un problema anche in età preindustriale. Questo libro intende mostrare come fino all'Ottocento furono trattati i rifiuti nelle società europee e quali tipi di problemi posero.
Ordinabile
Ordinabile
Città dell'uomo. Cattolici, partito e Stato nella storia d'Italia
di Francesco Traniello
editore: Il Mulino
pagine: 374
L'opera, già pubblicata nel 1990, viene riproposta in una nuova edizione rivista e accresciuta. Essa prende le mosse dal "clericalismo" contrapposto allo Stato laico nato dal Risorgimanto, e prosegue esaminando il processo che porta all'idea di un partito cattolico e alla fondazione del Partito popolare. Traniello tratteggia poi la figura di Sturzo, il dibattito sul fascismo tra i popolari in esilio, la posizione della Chiesa durante e dopo la seconda guerra mondiale e la funzione dei cattolici nello sviluppo industriale italiano.
Ordinabile
Scrittori e scritture. Le occasioni della critica
di Gianfranco Folena
editore: Il Mulino
pagine: 344
Il volume è diviso in due parti: la prima raccoglie, oltre a quattro interventi pubblicati su un quotidiano, tutti i cosiddetti santini scritti da Folena per i volumi "Scrittori d'Italia" pubblicati fra il 1962 e il 1972: brevi testi di presentazione che, mostrando di adempiere alla modesta funzione della quarta di copertina, sono in realtà capolavori della critica in miniatura. La seconda parte unisce invece quattro discussioni su edizioni di testi letterari italiani e le introduzioni agli annuali quaderni del Circolo filologico linguistico, animato a Padova da Folena dal 1972.
Ordinabile
Studi crociani
di Giovanni Sartori
editore: Il Mulino
pagine: 240
Questo volume si concentra sulla visione della politica in Croce, mettendo a fuoco in particolare il rapporto tra filosofia e politica e i concetti di liberalismo e libertà. Con l'occasione del settantesimo compleanno dell'autore vengono riproposti i testi che Sartori preparò per due corsi monografici su Benedetto croce tenuti nel 1955 e nel 1956.
Ordinabile
Studi crociani
di Giovanni Sartori
editore: Il Mulino
pagine: 320
Questi studi ripropongono due lavori giovanili di uno dei maestri riconosciuti di almeno due generazioni di studiosi italiani di scienza politica. Giovanni Sartori iniziò la propria carriera accademica insegnando per sei anni Storia della filosofia moderna nella Facoltà di Scienze politiche di Firenze. Con l'occasione del suo settantesimo compleanno, in questi due volumi vengono pubblicati per la prima volta i testi che egli preparò per due corsi monografici su Benedetto Croce tenuti nel 1955 e nel 1956.
Ordinabile
Diario del Vaticano II. Note quotidiane al Concilio 1962-1963
di Marie-Dominique Chenu
editore: Il Mulino
pagine: 164
Marie-Dominique Chenu (1895-1985) è stato un esponente di prestigio dell'ordine domenicano. Alla metà degli anni '30 le tesi in cui egli elabora la propria critica radicale a una teologia incapace di accettare fino in fondo il dato della storia e di leggere i segni dei tempi, verranno condannate da Roma e messe all'indice. Nel corso del Vaticano II a Chenu si guarda con sospetto e timore; ciò nonostante la sua partecipazione a diversi momenti chiave del Concilio è intensa e proficua. Tenuto durante i lavori conciliari, questo diario costituisce dunque un osservatorio privilegiato.
Ordinabile
Contro gli eretici
di Grado Giovanni Merlo
editore: Il Mulino
pagine: 168
Merlo affronta in questo volume il tema della lotta condotta dalla Chiesa di Roma contro gli eretici. Secondo l'autore la lotta antiereticale ha il suo periodo decisivo nel cinquantennio che va dal Concilio lateranense del 1179 agli anni Trenta del Duecento. In quest'epoca si formalizzano teoria e prassi della crociata ereticale, si sanciscono i confini tra ortodossia ed eresia, si trasforma il dissenso religioso in crimine politico, si mettono a punto gli strumenti intellettuali e politici che segneranno la sconfitta degli eretici prima ancora che sia istituita l'Inquisizione.
Ordinabile
Il nazionalismo e lo Stato
di John Breuilly
editore: Il Mulino
pagine: 528
Per l'autore il nazionalismo è una delle possibili forme che assumono i movimenti di opposizione all'interno dello stato moderno e che hanno per obiettivo la conquista e la riorganizzazione dello stato esistente o la formazione di uno stato autonomo. Esso quindi non è tanto il prodotto di un'identità etnico-culturale, quanto uno strumento usato da determinati gruppi che se ne servono per rappresentare la nazione contro lo stato o governo esistenti. All'interno di questo quadro l'autore esamina materiale storico comparato che va all'incirca dall'Ottocento ai più recenti avvenimenti dell'Europa dell'Est.
Ordinabile
Un europeo di provincia: Renato Serra
di Ezio Raimondi
editore: Il Mulino
pagine: 288
Renato Serra (1884-1915) studiò a Bologna con Carducci e lavorò come bibliotecario a Cesena, interrompendo la sua attività ordinaria per compiere qualche breve viaggio a Firenze, dove era in contatto con gli scrittori che si riunivano intorno alla "Voce". Il volume di Raimondi discute innanzitutto il metodo critico di Serra in rapporto all'estetica di Croce; analizza l'importanza della metafora della storia come "terra nuda"; cerca di formulare una ipotesi storicamente attendibile circa l'importanza della letteratura e delle parole nel costituirsi di un'etica collettiva; fornisce una serie di informazioni e riflessioni a proposito del modo in cui Serra rilesse D'Annunzio.
Ordinabile


