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La vita felice: Saturnalia

collana, con testo originale a fronte, di classici greci e latini.


Il misantropo-L'arbitrato. Testo greco a fronte

di Menandro

editore: La vita felice

pagine: 259

"Il misantropo" è l'unica commedia di Menandro che ci sia pervenuta pressoché completa (a parte piccole lacune) di tutta la co
14,00

Antigone. Testo greco a fronte

di Sofocle

editore: La vita felice

pagine: 249

Messa per la prima volta in scena alle Grandi Dionisie del 442-441 a
14,00

La suocera. Testo latino a fronte

di P. Afro Terenzio

editore: La vita felice

pagine: 216

La suocera (Hecyra) è una commedia di Terenzio rappresentata a più riprese tra il 165 e il 160 a
13,50

La dea Siria. Testo greco a fronte

di Luciano di Samosata

editore: La vita felice

Con un'aderenza alla lingua e ai modi narrativi di Erodoto che orienta decisamente per l'attribuzione a Luciano, l'operetta si
14,50

La morte di Cicerone (libro CXX). Testo latino a fronte

di Tito Livio

editore: La vita felice

pagine: 149

Il 7 dicembre del 43 a
11,50

Simboli. Testo greco a fronte

di Pitagora

editore: La vita felice

pagine: 182

Con l'espressione simboli (symbola) o acusmi (akousmata) la tradizione antica indica una serie di sentenze misteriose e spesso
12,50

I due fratelli. Testo latino a fronte

di P. Afro Terenzio

editore: La vita felice

pagine: 214

I due fratelli Demea e Micione sono diversi in tutto: carattere, scelte di vita, sistemi di valori, relazioni
13,50

Storie babilonesi. Testo greco a fronte

di Giamblico

editore: La vita felice

pagine: 117

Due bellissimi sposi, Rodane e Sinonide, la sorte capricciosa, che ama scatenare i turbinosi eventi caratteristici della narra
9,50

Breviario di storia romana

di Rufio Festo

editore: La vita felice

pagine: 198

Una (geo) storia romana ab Urbe condita fino all'imperatore Gioviano (364) ridotta ai minimi termini, una rapida rassegna dell'orbe romano illustrato nelle aree geografiche che lo compongono delle quali viene per lo più indicato solo il come e il quando (e qualche volta da chi) esse sono state provincializzate. Un libro dallo stile semplice, a volte quasi elementare, schematico e incalzante: semplice quale si richiedeva a un breviario (il più breve della storiografia latina), schematico quale doveva essere un documento ufficiale della cancelleria imperiale del IV secolo, incalzante quale era stata (o almeno così sembra alla lettura) la sottomissione di una gran parte del mondo antico di fronte alla conquista romana; una conquista che da qualche secolo sembra essersi arenata nei teatri orientali, quelli su cui il Breviario di Festo si sofferma più a lungo, rallentando il suo racconto là dove hanno rallentato (e continuamente rallentano) le stesse legioni e soffermandosi a dare qualche dettaglio in più in vista di un'ennesima e imminente guerra in queste zone; guerra che non si sarebbe mai verificata e a cui non è chiaro se l'autore, nella sua neutra concisione, guardi con speranza o preoccupazione.
13,50

Sulla curiosità. Testo greco a fronte

di Plutarco

editore: La vita felice

pagine: 150

Il tema affrontato in questo agile trattato, la curiosità, è uno di quelli che, come sempre fa Plutarco, tagliano trasversalmente l'esperienza umana, caratterizzandola in maniera netta, nei suoi aspetti sia positivi che negativi. O meglio, in quegli aspetti che a seconda del punto di vista e delle differenti prospettive vengono giudicati positivi o negativi. In questo senso, è proprio la riflessione plutarchesca sulla curiosità che ci porta, in una logica di autoreferenzialità e autoconsapevolezza, ad allargare il campo semantico ed esperienziale di tutti i fenomeni, intellettivi e comportamentali, che afferiscono alla curiosità. Le notizie su Plutarco sono ricavabili dalle sue numerose opere che consegnano ai posteri l'immagine di un uomo attento, acuto e sensibile osservatore dei suoi simili. Omero lo avrebbe denominato polytropos, un uomo "versatile". Prefazione di Simona Beta.
10,50

Mimiambi. Testo greco a fronte

di Eronda

editore: La vita felice

pagine: 279

Nella letteratura greca vengono detti mimiambi i mimi scritti in versi giambici. Il mimo proponeva la messa in scena di azioni che intendevano imitare gli aspetti quotidiani della realtà, con protagonisti appartenenti al ceto più umile, ed era probabilmente di origine popolare. Sebbene Eroda non possa essere considerato un autore "maggiore", bisogna dargli il dovuto riconoscimento a livello artistico per avere scritto opere tra le più interessanti e divertenti di età alessandrina. In questa edizione il lettore troverà tutti i mimiambi di Eroda a noi noti (compresi i frammenti), ognuno accompagnato da una introduzione per agevolare la comprensione del testo. Questa edizione è basata su quella edita nel 1987 da I.C. Cunningham per la "Bibliotheca Teubneriana". Prefazione di Michele Napolitano.
13,50

Medea. Testo latino a fronte

di Draconzio Blosso Emilio

editore: La vita felice

pagine: 176

Medea è una delle figure mitologiche femminili più note
11,50

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