Laterza: Biblioteca universale Laterza
Silenzi d'autore
di Bice Mortara Garavelli
editore: Laterza
pagine: 149
Il silenzio personificato come nell'"Orlando furioso" di Ariosto; il silenzio meravigliato del montanaro che - in una similitudine della "Divina Commedia" "ammuta" quando vede per la prima volta la città; il religioso silenzio di Chiara d'Assisi e quello "sfavillante" che Elsa Morante coglie nello stupore infantile; il silenzio "di chiostro e di caserma" di Gozzano e il silenzio "che tutto nega e tutto comprende" di Lalla Romano. Il silenzio come reazione all'indicibile crudeltà in Primo Levi. Quante parole può nascondere un silenzio? Moltissime, soprattutto quando è d'autore, carico di significati che vanno oltre quelli veicolati dalla lingua. Bice Mortara Garavelli attraversa le pagine letterarie più note sul silenzio, dalla classicità greco-latina fino alla letteratura dei nostri giorni, lungo un percorso che rivela ciò che l'assenza di parole può dire.
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Il fascismo come regime della menzogna
di Piero Calamandrei
editore: Laterza
pagine: 101
"Bisogna fare di tutto perché quella intossicazione vischiosa non ci riafferri: bisogna tenerla d'occhio, imparare a riconoscerla in tutti i suoi travestimenti. In quel ventennio c'è ancora il nostro specchio. Solo guardando ogni tanto in quello specchio possiamo accorgerci che la guerra di Liberazione, nel profondo delle coscienze, non è ancora terminata." I capitoli inediti di un'opera di Piero Calamandrei: un bilancio del ventennio all'indomani della Liberazione, un inno alla libertà ritrovata, un'analisi a caldo del regime.
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La commedia dell'arte. Genesi di una società dello spettacolo
editore: Laterza
La commedia dell'arte è la forma di spettacolo più prestigiosa e più duratura che la storia del teatro italiano possa vantare
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Comunità e società
di Tönnies Ferdinand
editore: Laterza
Pubblicato per la prima volta nel 1887 da Ferdinand Tönnies (1855-1936), il volume presenta una comprensione puntuale e origin
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Il cinema asiatico
L'Estremo Oriente
di Tomasi Dario
editore: Laterza
pagine: 192
II cinema asiatico, e in particolare quello dell'Estremo oriente, ha conquistato in questi ultimi trent'anni un posto di primo
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I greci e l'eros
Simboli, pratiche e luoghi
di Calame Claude
editore: Laterza
pagine: 212
Da Esiodo a Platone passando per gli orfici, la riflessione si è appoggiata tanto sull'aspetto demiurgico del potere d'Amore q
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I luoghi della memoria
Strutture ed eventi dell'Italia unita
editore: Laterza
pagine: 588
Lo spirito animatore del libro è l'intento civile di reagire a quella sorta di distruzione del passato che oggi sembra cosi di
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I luoghi della memoria
Personaggi e date dell'Italia unita
editore: Laterza
Come tutte le storie viste dal lato 'minore', anche quest'opera è in bilico sul filo di un affetto autoironico, a tratti un po
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I luoghi della memoria
Simboli e miti dell'Italia unita
editore: Laterza
Una storia d'Italia, scritta a più voci, che a centocinquant'anni dall'Unità riafferma l'identità della nazione attraverso la
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Heidegger e Aristotele
di Franco Volpi
editore: Laterza
pagine: 173
Nella lunga crisi della grande filosofia seguita alla fine del sistema hegeliano, Heidegger ci ha restituito il senso di cosa significhi pensare in grande stile. Non solo per la grandezza e lo spessore della sua opera, venuta alla luce in tutta la sua imponenza. Non solo per l'acuta sensibilità che Heidegger ha mostrato nei confronti dei problemi fondamentali della nostra epoca: il venir meno della coscienza religiosa, la crisi dei valori tradizionali e la sfiducia nei confronti di una ragione solo strumentale, la fine dell'assoluto sulla terra e il chiudersi dell'orizzonte epocale della tecnica. Ma anche e soprattutto per il fatto che, con una radicalità che nessun altro dopo Hegel aveva osato, Heidegger ha saputo ripensare nel suo insieme l'accadere della filosofia occidentale, riproponendo come problema filosofico la questione dei fondamenti dell'epoca presente e della sua connessione essenziale con il pensiero greco. In quest'orizzonte, la presenza di Aristotele nel pensiero heideggeriano non è circoscrivibile nelle forme di una semplice interpretazione. Essa è piuttosto una presenza generalizzata che pervade tutta l'opera di Heidegger e che si configura nei termini di una forte assimilazione e di un confronto mediante cui il filosofo tedesco si è appropriato dell'ontologia e della filosofia pratica di Aristotele.
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Cicerone. La parola e la politica
di Emanuele Narducci
editore: Laterza
pagine: 468
Protagonista e tragica vittima dell'ultima fase della crisi dello stato repubblicano, Cicerone è il massimo oratore politico e giudiziario e prosatore di Roma. Lo stile dei suoi discorsi e delle sue opere teoriche è stato il modello da seguire per gli antichi e per i moderni, strumento fondamentale per comprendere quell'interessante fenomeno politico e sociale di Roma antica che è stata l'oratoria. Con Cicerone e la sua sistematica rilettura della filosofia greca arriva per la prima volta a Roma la raffinatezza della cultura ellenica e l'oratore la inserisce a buon diritto nel quadro di un più ampio progetto civile di agire pubblico per il benessere della società. Passione pubblica, elaborazione concettuale, esperienza personale sono inestricabili nella personalità di Cicerone e ne fanno una sorta di prototipo del moderno intellettuale europeo. In queste pagine il lettore ritrova la summa del trentennale percorso di studi ciceroniani di Emanuele Narducci, che - come scrive Mario Citroni nella Prefazione - "propone, attraverso l'ampio racconto biografico, una ricostruzione compiuta del personaggio Cicerone, in cui si integrano inscindibilmente l'uomo politico, l'oratore, il filosofo, l'intellettuale, lo scrittore. E poiché in ciascuno di questi aspetti egli è stato una figura centrale, un punto di riferimento, un modello, il libro offre anche, attraverso la biografia, un quadro sociale, politico e culturale di una fase cruciale della storia".
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I bambini nella storia
di Egle Becchi
editore: Laterza
pagine: 459
"L'infanzia è momento discriminante della vita non solo individuale, ma anche collettiva, con essa e da essa si operano giochi
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