Classici
Racconto di uno sconosciuto
di Cechov Anton
editore: Elliot
pagine: 119
Lo "sconosciuto" protagonista del racconto è un anarchico che, sotto mentite spoglie, si fa assumere al servizio di Orlov, un
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L'amata
di Thomas Hardy
editore: Edizioni Clichy
pagine: 300
"L'amata" è uno dei capisaldi della letteratura inglese dell'Ottocento e un classico di riferimento anche per tutta quella che
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La mezzanotte. Visione stellare di un momento di guerra
di Valle-Inclán Ramón del
editore: Medusa Edizioni
pagine: 110
Nell'aprile del 1916, Ramon del Valle-Inclàn approda in Francia per visitare il tragico paesaggio delle trincee
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Mansfield Park
di Jane Austen
editore: Einaudi
Fanny Price non ha niente delle protagoniste dei romanzi di Jane Austen: non ha il senso dell'umorismo di Elizabeth Bennet né la frivolezza di Emma, non possiede la consapevolezza e l'intelligenza di Elinor Dashwood o l'irruenza e l'intraprendenza di sua sorella Marianne. Perciò, sin da quando viene accolta ancora bambina in casa degli zii Bertram, Fanny capisce che l'unica cosa che può fare è ricevere l'educazione che, rispettando i dettami e i canoni dell'epoca, farà di lei una donna dolce e remissiva, "un'amica e una compagna ideale". Tuttavia, quando da Londra arrivano a Mansfield Park i fratelli Crawford, due giovani più indipendenti dei compassati Bertram, nascerà una girandola di simpatie, passioni e illusioni i cui effetti toccheranno anche la timida Fanny, scuotendone le certezze e portandola a capire - grazie a una prosa deliziosamente ironica con cui l'autrice non manca di criticare l'educazione che la società inglese di inizio Ottocento riservava alle donne di essere qualcosa di più di una semplice e brava dama di casa. Introduzione di Roberto Bettinetti.
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La mia Antonia
di Cather Willa
editore: Elliot
pagine: 229
Protagonista di questa straordinaria storia d'amore e amicizia è Antonia: pelle bruna, ricci incolti e occhi grandi, è una bam
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Il caso del contratto del manzo in scatola
di Twain Mark
editore: Elliot
pagine: 46
In questi racconti, l'umorismo di Mark Twain si scatena con l'assurdo, pretenzioso e futile mondo delle cariche statali, delle
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I grandi romanzi: Piccole donne-Piccole donne crescono-Piccoli uomini-I ragazzi di Jo-Un lungo, fatale inseguimento d'amore
di Louisa May Alcott
editore: Newton compton
pagine: 1038
Intorno al 1860, quando l'americana Louisa May Alcott stava scrivendo "Piccole donne", gli Stati Uniti venivano chiamati ancor
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Uomovivo
di Gilbert K. Chesterton
editore: Lindau
pagine: 268
In una pensione sulle colline di Londra arriva all'improvviso un vento impetuoso che scuote ogni cosa, compresi gli ospiti un po' annoiati che vi alloggiano. E porta sulla scena uno strano individuo: Innocent Smith, un gigante scomposto, allegro, rumoroso, eccentrico, forse un po' matto. Anzi, magari è un pericoloso criminale, visto che in sua presenza accade di tutto: pistolettate, una violazione di domicilio, rapimenti di innocenti fanciulle, un tumultuoso processo. E magari non è neppure da solo quando compie le sue azioni dirompenti. Per dichiarare guerra a tutto ciò che spegne una sana meraviglia verso l'esistere non basta l'azione isolata e solitaria di un singolo, occorre un'incursione congiunta: un complotto di famiglia. Chi è l'Uomovivo? O, meglio, chi sono? Chesterton è davvero al suo meglio in questo romanzo "filosofico" pubblicato nel 1912, ma che mantiene intatta, dopo oltre cento anni, la sua carica lietamente eversiva nei confronti di ogni specie di conformismo e di tutte le idee troppo ovvie per essere vere. Dale Ahlquist ricorda Edoardo Rialti nell'Introduzione - una volta mise i lettori saggiamente in guardia: "Quanto più leggi Chesterton, tanto più ti sottoponi allo spaventoso pericolo di vedere le cose per la prima volta". Prefazione di Edoardo Rialti.
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Le metamorfosi. Testo latino a fronte
di Publio Nasone Ovidio
editore: Newton compton
pagine: 861
È uno dei classici dell'antichità più amati non solo da grandi poeti e scrittori ma anche da un pubblico vastissimo di lettori: Ariosto ne era innamorato, Dante lo cita più volte, ha ispirato Shakespeare, D'Annunzio e Montale, commuove con le sue tragiche storie d'amore, diverte con la sua ironia. "Le Metamorfosi" è un libro che affascina perché racconta duecentoquarantasei bellissime favole, tutte dedicate al gioco, tanto caro ai Greci che ne riempirono il loro mondo magico, del cambiamento improvviso e totale, della trasformazione, Sorprende e fa riflettere scoprire che protagoniste di questi ultimi e definitivi esiti di passioni, di offese mortali e follia sono soprattutto donne, dai nomi fatali: Europa, Armonia, Medea, Medusa, Filomela, Arianna, Tisbe, Eco, come a testimoniare la sensibilità di Ovidio - poeta romano esiliato, cacciato e abbandonato come qualcuna delle sue eroine - per l'universo femminile. Con la profondità del sentire e la potenza dell'invenzione poetica, ci trascina attraverso i quindici libri del suo capolavoro come attraverso un mare di immagini, dove prendono vita i personaggi più diversi, ma dove soprattutto è la voce delle donne a modulare la paura, l'amore, l'odio e la disperazione a fronte di un universo maschile che è già di pietra.
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Storia di una capinera. Ediz. integrale
di Verga Giovanni
editore: Newton compton
pagine: 126
Scritto nel 1869 e pubblicato in volume nel 1871, questo primo romanzo di Verga ha goduto di una grande fortuna
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Le avventure di Huckleberry Finn
di Mark Twain
editore: Newton compton
pagine: 320
"Tutta la letteratura americana moderna viene da un libro di Mark Twain che si intitola "Huckleberry Finn". È il miglior libro che possediamo. Non c'era niente prima. E non c'è stato niente di altrettanto buono, dopo". Tale la perentoria, concisa affermazione di Ernest Hemingway, che riconosce allo scrittore il merito di segnare con estrema forza e chiarezza - proprio attraverso la straordinaria logorrea gergale del protagonista di questo romanzo sarcastico, irriverente e tenero al tempo stesso - il passaggio dalla cultura semi-coloniale della Nuova Inghilterra a una nuova, autonoma cultura americana, influenzando intere generazioni di scrittori. Questa nuova traduzione del capolavoro di Twain ricrea in italiano il linguaggio affabulatorio e coloritissimo, irto di espressioni gergali del protagonista. Accuratamente integrale, è stata condotta sull'edizione americana del romanzo e non su quella inglese (apparsa un anno prima), monca di alcuni episodi, fra cui quello, magistrale, del barile fantasma che galleggia sul Mississippi.
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