fbevnts Filosofia - tutti i libri per gli amanti del genere Filosofia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 765
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Filosofia

Trascendenza fra i tempi. Dimensioni dell'esperienza religiosa

di Grassi Piergiorgio

editore: Morcelliana

pagine: 192

Indagare le forme della dimensione religiosa nel Novecento è un'impresa che non si riduce al solo interrogativo: che cos'è rel
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18,00 €

Levinas fenomenologo. Umano senza condizioni

di Mario Vergani

editore: Morcelliana

pagine: 304

Se dovessimo esprimere in un concetto l'interesse focale dell'intera indagine di Levinas, questo potrebbe dirsi il senso dell'"umano". Un'idea dell'"umano", scandagliata da ebreo e da filosofo senza però confondere mai le due anime, come "incondizionato": non l'assoluto filosofico - quell'astrazione somma che riconduce a sé tutte le cose - ma ciò che sfugge a ogni sorta di "condizione". L'umano si dà nella coscienza, è ciò che ci fa esseri incarnati che vogliono, pensano, amano, vivono; ma è eccedente perché il suo senso viene dall'altro. L'analisi levinasiana attraversa la fenomenologia di Husserl e Heidegger, come operazione di rischiaramento e comprensione, ma il suo sguardo va al di là dell'ontologia e si fa etica in quanto filosofia prima. In questa prospettiva, il volume inanella uno ad uno i suoi nodi fenomenologici decisivi, ricostruendo la fenomenologia del sonno, della passività, dell'attività, del corpo, dello spazio, del volto, della coscienza morale, della parola, del tempo. Un arcipelago di significati dell'umano "senza condizioni" che, superando il modello cronologico, funge da introduzione alla filosofia di Levinas e alle sue opere maggiori. Pagine che cercano di restituire la sensibilità esistenziale con cui Levinas esplora i luoghi filosofici dell'umano - servendosi di un linguaggio capace di mutare lo stesso vocabolario della filosofia del '900 - e al contempo vanno al cuore delle sue categorie.
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22,00 €

La realtà e il bene

di Josef Pieper

editore: Morcelliana

pagine: 128

Josef Pieper è annoverato fra i pensatori cattolici tedeschi che nella prima metà del Novecento hanno alimentato un pensiero di ispirazione cristiana in grado di dialogare con le sfide della modernità - un'impresa culturale in cui fa la parte del "tomista". A Tommaso D'Aquino però - evidenzia il curatore di questo volume - Pieper deve il metodo più che il contenuto, e forse la sua stessa longevità editoriale: a essere mutuato è lo sguardo filosofico che ha per oggetto la "verità delle cose", nella "spregiudicatezza di fronte alla possibilità della conoscenza della realtà, sia dal punto di vista teologico che filosofico, scientifico o puramente empirico e nella sua disponibilità al dialogo". La sua "attualità" non asseconda i tempi, ma sa dire "no" al tempo riflettendo sulle sue ragioni profonde. Un classico è, in tal senso, il testo di Pieper del 1935, alla base degli studi successivi sulle virtù, qui per la prima volta tradotto in italiano: "La realtà e il bene". Il "bene" va indagato con rigore, perché è un dovere dell'uomo esplorare la sua capacità di formulare giudizi morali oggettivi, pur senza mettere necessariamente capo a un assolutismo etico.
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12,00 €

Oggettività ed evidenza scientifica. Ricerca empirica, politiche sociali, scienza responsabile

di Eleonora Montuschi

editore: Carocci

pagine: 163

Essere oggettivi ed essere in grado di dimostrare, su base di accreditata evidenza fattuale, l'oggettività di un quadro descrittivo o esplicativo sono tra gli imperativi delle società di moderna democrazia. Il nesso oggettività/evidenza è tuttavia al centro di dibattiti tesi e controversi. Ciò è dovuto in parte al fatto che l'appello all'oggettività tradisce spesso una mancanza di consapevolezza teorica di ciò che effettivamente tale concetto ci mette a disposizione, e di come i diversi contesti in cui l'evidenza empirica viene invocata (la scienza, le scelte sociali, la legge, gli interventi di policy) spesso mutino il quadro di rilevanza delle connotazioni e delle aspettative di cui carichiamo il concetto di oggettività. Il volume esplora il nesso oggettività/evidenza empirica nel contesto applicato della cosiddetta evìdence-basedpolicy, allo scopo di mostrare come, nel campo delle scelte sociali, il ricorso al sostegno della ricerca empirico-fattuale, lungi dall'offrire scorciatoie epistemologiche, richieda invece una contestualizzazione specifica, relativa sia al dominio d'uso che alle sue priorità pratiche.
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17,00 €

Dall'esperienza del pensiero (1910-1976)

di Martin Heidegger

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 207

Per anni questi testi brevi di Heidegger dedicati a filosofi, poeti, scrittori, compositori, pittori, sono circolati quasi clandestinamente. La pubblicazione di "Dall'esperienze del pensiero" colma questa lacuna e ci presenta, l'intera raccolta di questi preziosi scritti, che vanno dal 1910 al 1976, in cui, come in un'ideale galleria, si susseguono gli acuti ritratti di Rimbaud, Strawinsky, Raffaello, René Char, Ortega y Gasset, Antigone. Questa singolarissima silloge di scritti occasionali, occupa l'intero itinerario filosofico di Martin Heidegger, di cui costituisce una dimostrazione altamente significativa. Il lettore può così verificare come le più diverse occasioni di scrittura possano generare autentiche esperienze del pensiero destinate a segnare altrettante tappe decisive in un cammino lungo e proficuo come quello del filosofo tedesco.
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20,00 €

Inattualità del pensiero debole

di Pier Aldo Rovatti

editore: Forum Edizioni

pagine: 76

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9,00 €

La storia della distruzione di Troia

di Darete Frigio

editore: Edizioni dell'Orso

pagine: 140

"La storia della distruzione di Troia" di Darete Frigio si propone come il racconto della guerra narrato da un troiano che dif
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20,00 €

Corpi senza frontiere. Il sesso come questione politica

di Caterina Rea

editore: Dedalo

pagine: 174

Le sfere del corpo e del sesso sono state a lungo considerate come una dimensione privata e intima, lontana dalla storia e dalla politica. Ma il genere è un fatto "naturale" o una costruzione sociale, radicata negli strati della storia umana, che produce rapporti di dominio? L'ordine simbolico, come insieme di immagini che influiscono sul modo di vivere, è un'immutabile struttura universale o un'intricata trama di archetipi e stereotipi che può essere svelata e trasformata? Assumere il genere come categoria critica permette di leggere i rapporti di potere istituiti come aperti a possibili trasformazioni: una visione "denaturalizzata" del mondo, come percorso di accesso al cambiamento e a una condizione di autentica libertà personale e collettiva.
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16,00 €

Polis in fabula. Metamorfosi della città contemporanea

di Anna Lazzarini

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 212

"La forma, la cultura, l'immagine della "città" in pochi anni sono radicalmente cambiate
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Atque. La coscienza e il sogno a partire da Paul Valèry

editore: Moretti & vitali

pagine: 246

A partire dall'immagine classica e insieme attuale del medico-filosofo, anche questa Nuova Serie di "Atque" intende stimolare e raccogliere ricerche e studi in quello spazio intermedio che la pratica filosofica e la psicoterapia vengono a determinare e contemporaneamente lasciano da pensare. Per questo, i filosofi, gli psicoterapeuti e tutti coloro che intendano riflettere sui loro saperi formalizzati e sulla tradizione di ricerca cui appartengono, ne sono i potenziali lettori. In particolare, gli appartenenti alle numerose e recenti scuole di psicologia e di psicoterapia oltre che alle scuole di maggiore tradizione in Italia, sono quei lettori con cui "Atque" intende discutere. Dal 1990 "Atque" ha affrontato, attraverso fascicoli monografici, questioni centrali che attraversano la psicoterapia e molti capitoli della filosofia.
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18,00 €

Ostilità. Il mosaico del conflitto

di Bruno Accarino

editore: Mimesis

pagine: 161

L'ostilità è un indicatore di fenomeni e di eventi che non appartengono solo alla condizione estrema della guerra e che con quest'ultima intrattengono anzi un rapporto spesso remoto. Eppure le immagini del nemico, anche quando non sono appariscenti, non cessano di determinare le forme di convivenza sociale e le architetture istituzionali. In quanto tale ( l'ostilità contiene sempre la possibilità dell'eccesso: può concretizzarsi come annientamento, come sterminio, come volontà di cancellazione del nemico. Ma questa minaccia permanente di sconfinamento può essere frenata da controtendenze che sembrano ripristinare una perduta armonia o almeno una tregua non evanescente. Da un lato vanno accantonate le illusioni della "integrazione attraverso il conflitto", cioè le illusioni che riducono il conflitto ad uno stimolo incruento e perfino benefico, quasi ad un esperimento ludico: sarebbe così accreditata l'idea che la coesistenza sia, all'interno dei collettivi umani, un dato scontato e accessibile e non - come di fatto è - assolutamente improbabile. Dall'altro lato è necessario monitorare i punti in cui situazioni di ostilità che non trovano piena espressione in un conflitto aperto e leale rischiano di travolgere ogni equilibrio. Accarino convoca un autore classico (Kant) e alcuni protagonisti del pensiero politico-sociale del Novecento (da Georg Simmel a Niklas Luhmann, da René Girard a Michel Serres).
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Interpretazione dell'Odissea. Con un dialogo sul mito tra Adorno e Karl Kerényi

di Theodor W. Adorno

editore: Manifestolibri

pagine: 126

In questo volume si pubblica per la prima volta in Italia un importante inedito adorniano
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