Filosofia
I problemi fondamentali della fenomenologia. Lezioni sul concetto naturale di mondo
di Edmund Husserl
editore: Quodlibet
pagine: 129
Il volume costituisce uno dei testi fondamentali di Husserl e dell'intera tradizione fenomenologica. In questo testo, che rappresenta una parte di un corso di lezioni tenute tra il 1910 e il 1911, il fondatore della fenomenologia tocca tutte le questioni più significative della sua filosofia, cosicché il testo assume il senso di un'introduzione generale alla fenomenologia e ai suoi problemi. Husserl vi affronta temi di grande attualità, tra cui la questione relativa al concetto naturale di mondo, la riduzione fenomenologica, la differenza con la psicologia, la costituzione di una coscienza unitaria, la funzione del ricordo nella genesi del sé, la struttura dell'empatia e del rapporto con l'altro. Attraverso queste lezioni è possibile avere dunque una visione sintetica e chiara dell'intero ambito di problemi della riflessione husserliana.
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Perdonare, le tragedie mancate
editore: Marietti 1820
pagine: 208
Il perdono non può che affiorare nelle parole e nelle forme con cui le tragedie non risolte della storia sono raccontate
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L'anima e le forme
di Lukács György
editore: Se
pagine: 277
Quale sia l'importanza di questa raccolta di saggi lo ha chiarito in varie occasioni Lucien Goldmann: per lui il tema maggiore
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Eloisa e Abelardo. Lettere
di Abelardo Pietro
editore: Se
pagine: 245
Quelle gioie da amanti che provammo insieme mi sono state tanto dolci che non possono né dispiacermi né sfuggirmi dalla memori
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Modernità. Interpretazione transpolitica della storia contemporanea
di Del Noce Augusto
editore: Morcelliana
pagine: 96
I due saggi qui raccolti contengono in nuce l'intero pensiero di Augusto Del Noce, il contributo essenziale con cui ha arricch
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C'era una volta il mito
di Maurizio Bettini
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 253
Gea emersa dallo sbadiglio del Chaos; la ribellione di Crono al primo padre; Eros, dio primigenio e capriccioso; la nascita di Afrodite dai testicoli mutilati di Urano; le contrapposte partenogenesi di Efesto e Atena; le Sirene; il trionfo degli dei olimpici sugli oscuri; Prometeo e la giovenca lo condannati; il doppio avvento degli uomini, prima dal fango e poi dai sassi scagliati indietro da Deucalione, figlio di "colui che vede prima", e Pirra, figlia di "colui che vede dopo"; le eroiche imprese, da Eracle fino a Teseo. "La mitologia greca è come una grande rete fatta di maglie che si tengono tra loro, di rimandi incrociati, di collegamenti trasversali". Nata dall'urgenza di senso, ma anche dal desiderio di storie. E il senso e le storie orientano Maurizio Bettini nel grande racconto, immaginoso e tragico, delle forze celesti e delle potenze sotterranee con in mezzo gli uomini, eroi fragili.
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Contributi alla filosofia (Dall'evento)
di Heidegger Martin
editore: Adelphi
pagine: 497
Quest'opera dall'aura esoterica - stesa tra il 1936 e il 1938 sull'orlo di una drammatica crisi filosofica e personale, ma pub
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Il senso del comprendere. Contributi alla filosofia ermeneutica
di Günter Figal
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 178
"Se l'ermeneutica filosofica è una nota a piè di pagina di Platone, felicemente indovinata, diventa allora chiaro una volta per tutte che non si tratta di una disciplina specifica dedicata ad un ambito di oggetti limitato. L'ermeneutica filosofica è in realtà filosofia ermeneutica. Contrariamente alle diverse varietà di 'pensiero postmetafisico', l'ermeneutica non incontra alcuna difficoltà con la tradizione risalente a Platone ed anzi, ne è debitrice e vorrebbe proseguirla. Il che non può avvenire attraverso una conservazione museale e neppure attraverso una restaurazione annunciata con "pathos" fondativo, bensì soltanto nel voler-comprendere, nel dire nuovamente e, in modo diverso, qualcosa che solo in questo modo appare identico. La filosofia ermeneutica vuole trattare il senso del comprendere e corrispondervi ".
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Atei o credenti? Filosofia, politica, etica, scienza
editore: Fazi
pagine: 181
I temi della fede e della religione, e del loro conflitto con la cultura laica, sono da qualche tempo al centro di un interesse mediatico crescente, alimentato anche dalle polemiche politiche suscitate dal moltiplicarsi degli interventi e delle "scomuniche" del papa e della Conferenza Episcopale Italiana contro la modernità. Mancava fin qui, tuttavia, un testo di discussione, da punti di vista diversi e reciprocamente problematici, sulle ragioni dell'ateismo e della fede. Un confronto tra gli esponenti di tre posizioni ideologiche molto lontane tra loro, accomunate però dal rifiuto di ogni appartenenza accademica: il cristianesimo nietzschiano del "pensiero debole" di Gianni Vattimo, la saggezza atea di una tradizione antica rilanciata da Michel Onfray e l'empirismo naturalistico-esistenziale della "filosofia del finito" di Paolo Flores d'Arcais. In questo insolito dialogo a tre voci emergono tutti gli interrogativi essenziali legati al problema, a partire da quello più generale: quali devono essere i rapporti tra filosofia e ateismo? L'"ipotesi Dio" deve ormai essere considerata superflua anche dalla riflessione filosofica, visto che le scienze ne fanno metodologicamente a meno? Quali sono le conseguenze etiche e politiche dell'essere atei o, all'opposto, credenti?
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Il problema dell'amore nel Medioevo
di Rousselot Pierre
editore: Morcelliana
pagine: 256
possibile un amore che non sia egoista? E se è possibile, quale rapporto si instaura tra il puro amore per l'altro e l'amore d
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Johann Baptist Metz
di Coccolini Giacomo
editore: Morcelliana
pagine: 224
Cresciuto alla scuola di Karl Rahner, del quale rielaborò anche alcune opere, di fronte alla insignificanza "politica" del cri
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L'esistenza e il logos. Filosofia, esperienza religiosa, rivelazione
editore: Città Nuova
pagine: 256
I contributi raccolti nel presente volume ruotano attorno ai due poli della riflessione filosofica di Luigi Pareyson: l'esistenza - intesa come accesso non solo alla vita personale, ma alla realtà tout court - e il lógos - inteso come linguaggio, ragione, ma che rimanda anche al Lógos del Vangelo secondo Giovanni, là dove entra in scena il Lógos che è presso Dio e che si fa carne. Esistenza e lógos chiamano così in causa la riflessione filosofica con l'esperienza religiosa di cui è interpretazione. Pareyson invita a riconoscere la complementarietà di filosofia e religione, ma proprio per questo anche la loro differenza. È questo il punto zero dal quale le riflessioni contenute in questo libro prendono l'avvio, nello spazio comune aperto dal pensiero pareysoniano.
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