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Interfacoltà Lettere - Scienze della Formazione

I paradossi dalla A alla Z

di Michael Clark

editore: Cortina raffaello

pagine: 282

Scritto in modo chiaro e avvincente ma filosoficamente agguerrito, il testo di Michael Clark è il più completo repertorio di paradossi, che l'autore dispone in ordine alfabetico, in una sorta di ironico abbecedario di ciò che è assurdo sembra tale. Scorrono sotto gli occhi del lettore il fiume di Eraclito, Achille e la tartaruga, la nave di Teseo, i corvi di Hempel, il dilemma del detenuto e molti altri ancora. Classici enigmi risalenti a Zenone, a Lewis Carroll o a Bertrand Russell e nuovi rompicapi escogitati da logici contemporanei mostrano come la filosofia non si accontenti della superficie delle apparenze ma si addentri nelle profondità di azione e conoscenza. Questa seconda edizione presenta nuovi paradossi, fra cui spiccano l'intrigante paradosso dei numeri interessanti e quello ancor più bizzarro dei bambini sporchi. Con tutti i suoi enigmi, è un'introduzione ideale alla filosofia e un libro perfetto per chiunque voglia affinare le proprie capacità di pensiero.
23,00

Sulla mistica

di Michel de Certeau

editore: Morcelliana

pagine: 280

Alcune testimonianze esprimono con particolare incisività il senso di un'operosità intellettuale che ha fatto di Michel de Certeau (1925-1986) un effettivo excitateur de la pensée in campi tra i più svariati e con interventi che, a un ventennio ormai dalla morte, si sono venuti sempre più precisando nella loro portata, accrescendo l'impressione della sua lungimiranza e fornendo precise indicazioni per una eredità preziosa. L'immagine è quella di un uomo ricco di interessi e curiosità, e dalle molte imprese: radicato nel tempo e nei saperi di un'epoca che sembrava pensarsi "in modo non religioso", egli appariva pienamente sensibile alle istanze spirituali più profonde che intendeva saggiare dentro la frammentarietà del contemporaneo; mentre faceva opera di storico, seguiva le metamorfosi della mistica. I testi qui raccolti e curati da Domenico Bosco - sulla "mistica" appunto - risentono dell'inquietudine dei tempi e dell'ambiguità della "secolarizzazione" nel suo essere, insieme, un "fatto" e un "destino" pronto a concretizzarsi come assenza del sacro e del religioso. Una dialettica pienamente afferrabile nelle pagine qui tradotte e nella quale traluce, attraverso la figura di questo pensatore, uno spaccato sulla stessa "modernità". Michel de Certeau (1925-1986), "storico" francese di formazione poliedrica e membro della Compagnia di Gesù dal 1950, ha dedicato i suoi primi studi alle scienze religiose e alla storia della mistica incrociando le lezioni di de Lubac.
20,00

Strutture di mondo. Il pensiero sistemico come specchio di una realtà complessa

editore: Il mulino

pagine: 298

L'approccio analitico, che spiega gli individui focalizzandosi sulle parti di cui sono composti, non è in grado di comprendere l'unità, la regolarità, la stabilità che sono presenti nel mondo che ci circonda. A tale scopo si rivela particolarmente proficuo l'approccio sistemico, che riconduce l'identità per cui un ente è pur sempre se stesso - pur nei cambiamenti continui cui è sottoposto - al permanere dell'organizzazione; un ente è un sistema nel senso che le sue parti non sono disposte a caso, e neppure secondo incontri meramente probabilistici: sono invece vincolate da una rete di relazioni che dà loro un ordine e che consente di attribuire all'oggetto una identità. Il modello sistemico è studiato da una disciplina specifica, la sistemica, ma è applicato nei più svariati ambiti: dalla fisica quantistica alla chimica, dalla biologia all'economia, dalla neurologia alla filosofia. L'approccio sistemico è dunque tipicamente multidisciplinare; per questo motivo il volume, di carattere intersettivo, raccoglie i contributi di specialisti di settori diversi, accomunati dalla sensibilità teorica a questo nuovo modello.
24,00

Atmosfere, estasi, messe in scena. L'estetica come teoria generale della percezione

di Gernot Böhme

editore: Marinotti

pagine: 284

Perché mai l'estetica dovrebbe occuparsi principalmente, se non esclusivamente, dell'arte? Non dovrebbe invece, spostare l'attenzione dall'arte, e dal "discorso" che se ne fa (ermeneutica e semiotica), alla percezione? E, di conseguenza, dal bello al più generale coinvolgimento corporeo ed emozionale dell'uomo nel proprio ambiente? È proprio nel quadro di una "estetica ecologica" di questo genere, in grado di comprendere (anche criticamente) il processo di estetizzazione diffusa che conferisce alla nostra società il carattere di una "messa in scena", che Gernot Böhme presenta qui, in modo chiaro e originale, i capisaldi di una nuova estetica intesa appunto come percettologia. Interessata ai modi in cui la realtà ci appare e influenza i nostri stati d'animo, la nuova estetica (aistetica) si concentra, allora, da un lato sulle atmosfere, cioè sui sentimenti che, diffusi nello spazio, ci vengono incontro prima di qualsiasi percezione specifica e della distinzione stessa tra soggetto e oggetto, dall'altro sul cosiddetto "lavoro estetico", vale a dire sul modo in cui si possono generare professionalmente tali atmosfere. Quest'opera di Böhme si rivela perciò particolarmente utile a chi si occupa di estetica non solo teoricamente ma anche praticamente, non da ultimo perché reinterpreta i problemi tradizionali dell'estetica alla luce di un'acuta analisi critica dei processi spesso occulti di manipolazione (politica, mediatica, pubblicitaria) della nostra sensibilità.
26,50

Hume

di Laudisa Federico

editore: Carocci

pagine: 144

È evidente che tutte le scienze hanno una relazione più o meno grande con la natura umana, e anche quelle che sembrano più ind
13,00

Segni della destinazione

L'ethos occidentale e il sacramento

editore: Cittadella

pagine: 464

24,00
18,00

Il pensiero dell'altro

editore: Edizioni lavoro

pagine: 114

Il volume propone tre importanti e decisivi saggi apparsi insieme nel 1954: "Simpatia e rispetto" di Ricoeur, "Per una filosof
15,00

Introduzione alla storia del pensiero politico antico

di Silvia Gastaldi

editore: Laterza

pagine: 288

Il pensiero politico occupa un posto di grande rilievo nella cultura antica. Le prime elaborazioni sul tema della vita collettiva e sulle sue dinamiche di cui si abbia traccia nascono all'interno della città greca arcaica, nel VI secolo a.C. Attraverso l'opera dei primi legislatori, Solone in testa, si avvia la riflessione sulle modalità di esercizio di un buon governo e sul tema della giustizia. L'evoluzione della città greca nei secoli successivi si accompagna a un costante dibattito politico ed etico, culminante nelle grandi sintesi teoriche platonica e aristotelica. L'età ellenistica raccoglie questa importante eredità ma concede anche spazio ai movimenti di contestazione delle strutture istituzionali e sociali, come il Cinismo, l'Epicureismo e lo Stoicismo. In ambito romano, Cicerone è il primo a recepire l'insegnamento greco in materia di teoria politica.
20,00

Francis Bacon. Logica della sensazione

di Gilles Deleuze

editore: Quodlibet

pagine: 243

"Come rendere visibili forze invisibili?" Le Figure di Bacon e tutte le Figure della storia della pittura, possono essere inte
25,00

Sofista

Testo greco a fronte

di Platone

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 515

Il Sofista, una delle opere più dense e complesse di Platone, racconta in forma di dialogo la storia di una caccia e di una ca
16,00
2,00

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