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Teatro

La tempesta. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

editore: Garzanti Libri

pagine: 245

Ultimo capolavoro del poeta, forse il più personale dei drammi di Shakespeare, "La tempesta" è pervaso da una visione rassegnata e insieme serena della vita. Sulla magica isola di Prospero, fantasia e realtà si compongono in un mondo dove il dolore e la violenza sono presenti ma esorcizzati da grazia e saggezza. Opera ricca e problematica, densa e polivalente, nella quale il distacco dalle passioni della vita e la perdita di illusioni permette "di comprendere molto e di accettare il resto", sfugge a ogni definizione che ne riduca il valore o ne attenui lo spessore. Introduzione di Nemi D'Agostino.
9,00

Re Lear. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

editore: Garzanti Libri

pagine: 324

Se la violenza e il potere sono i più evidenti tra i temi del "Re Lear" in cui sembrano rispecchiarsi le situazioni storiche e politiche del Novecento, non c'è invero momento o aspetto dell'opera che non si presti a una "lettura" in chiave di sentimenti e situazioni morali propri della nostra storia. Tutto ciò che lacera la nostra coscienza, tutti i segni delle nostre contraddizioni e nevrosi e terrori, tutti i lineamenti di questa "età dell'ansia", trovano qui una drammatica prefigurazione, tanto più efficace e dolorosa in quanto espressa in un linguaggio che riproduce, con la sua mescolanza continua di tragico e comico, quelle contraddizioni e ironie della realtà che hanno dato origine al teatro dell'assurdo.
9,00

The kid-Il monello. 2 DVD

di Charlie Chaplin

editore: Cineteca di bologna

pagine: 75

Questo è uno scrigno dove potrete scoprire: come Chaplin, con "Il monello", passò al lungometraggio e non fece più otto film l'anno; come il soggettista e sceneggiatore segreto del film sia stato Charles Dickens con il suo "Oliver Twist"; come Jackie Coogan sostenendo la causa armena finì per incontrare Pio XI e Mussolini; come il negativo del "Monello", chiuso in scatole di caffè, attraversò di nascosto gli Stati Uniti rischiando di bruciare su un traghetto; come Jackie Coogan non sia stato il primo bambino del cinema perché il cinema è per natura, fin dalle origini, infantile; come Chaplin impiegò un anno per girare un film eterno che, per la prima volta, faceva ridere e piangere gli spettatori di tutto il mondo; come Vigo, De Sica, Buriuel, Truffaut, Bergman, Kiarostami, Bellocchio, Kaurismàki abbiano ammirato e fatto loro "Il monello". E inoltre, vi troverete per la prima volta il film nella nuova versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, con immagini di una bellezza folgorante; le scene tagliate da Chaplin quando realizzò la seconda versione del "Monello"; la partitura restaurata e riorchestrata da Timothy Brock ed eseguita dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.
18,00

La tempesta

di William Shakespeare

editore: Einaudi

11,50

Otello. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

editore: Garzanti Libri

pagine: 299

Rappresentato per la prima volta nel 1604, Otello è la tragedia della gelosia: mostro che avvelena la mente e il cuore, creato
9,00

Il mercante di Venezia. Testo inglese a fronte

di William Shakespeare

editore: Garzanti Libri

pagine: 294

Una Venezia cosmopolita ma già offuscata dalle sinistre ombre della discriminazione etnica e religiosa, fa da sfondo a una storia incrinata dal male, dal disgusto, dalla percezione che i rapporti umani siano solo violenza e inganno. La tragedia, andata in scena per la prima volta nel 1596, ruota intorno a uno scellerato contratto e alla sua macabra penale: quello stipulato tra Antonio, mercante veneziano in cerca di denaro per aiutare l'amico Bassanio a corteggiare degnamente la ricca Porzia, e l'usuraio ebreo Shylock, che pretende come obbligazione, se la somma non verrà pagata, il diritto di prendere una libbra di carne dal corpo di Antonio. In questo mondo dominato dal potere del denaro, dove il corpo è merce non meno della vile moneta, troneggia l'ambigua figura di Shylock, possente rappresentazione di un uomo che è al tempo stesso tiranno e vittima, sacrificante e sacrificato, aberrante nella crudeltà e tenerissimo nel dolore di chi si vedrà infine costretto a rinunciare al proprio credo e alla propria cultura. Introduzione di Nemi D'Agostino.
9,00

Il meglio del teatro. Drammi scelti

di Luigi Pirandello

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 1033

"Sei personaggi in cerca d'autore" e "Così è (se vi pare)", "La giara" e "Ciascuno a suo modo", ma anche "Enrico IV" e "Il berretto a sonagli", fino a "Questa sera si recita a soggetto" e "I giganti della montagna": questo volume raccoglie i più importanti - e amati - drammi di Pirandello annotati e commentati da un'équipe accademica multidisciplinare composta da Beniamino Mirisola, Elena Sbrojavacca, Veronica Tabaglio. Dirige l'edizione il professor Pietro Gibellini, tra i massimi conoscitori dell'autore siciliano. I testi qui riuniti non solo documentano lo sviluppo della produzione drammaturgica pirandelliana dagli esordi alla maturità, ma ne restituiscono anche la varietà dei temi e dei modi teatrali e le svolte decisive impresse al teatro novecentesco.
17,00

Minecraft. Fortezza medievale

editore: Mondadori

pagine: 79

Hai mai pensato di creare un regno medievale leggendario sul quale dominare? Be', adesso puoi con "Maestri delle costruzioni Minecraft - Fortezza medievale"! Impara come ideare, costruire e personalizzare il tuo impenetrabile castello e l'area circostante: dalle mura robuste alle trappole letali, passando per sotterranei oscuri e villaggi tentacolari. Per ogni costruzione avrai una pianta speciale che ti mostrerà esattamente quali blocchi usare e come assemblarli, oltre a ingegnose idee per rendere unica ogni parte del tuo regno. Ricca di notizie interessanti sulla vita nel Medioevo e con dozzine di costruzioni che scatenano l'immaginazione, questa guida ufficiale Mojang è perfetta per i giocatori di Minecraft di ogni età.
16,90

Soltanto vive. 59 monologhi

di Stefano Raimondi

editore: Mimesis

pagine: 74

59 storie; 59 voci; 59 esperienze di donne che la violenza e l'abuso hanno segnato indelebilmente, diventano qui parole "salvate" per tentare di rendere testimonianza di un silenzio, che deve essere interrotto. Cronaca, purtroppo quotidiana, e ascolto sono i solchi narranti di queste piccole prose che chiedono al linguaggio poetico la sua autenticità e all'esperienza la sua evidenza. Un coro di donne capaci di dichiarare - a loro modo - l'abuso subito, per tentare una via possibile di riscatto e di salvezza.
8,00

Il mio amico Hitler

di Yukio Mishima

editore: Guanda

pagine: 125

Berlino, giugno 1934. Il presidente von Hindenburg è in fin di vita e Adolf Hitler, già cancelliere del Reich, progetta di assumerne la carica dando ufficialmente corso alla dittatura. Per riuscirci gli occorrono il sostegno degli industriali e dell'esercito, che però chiedono in cambio lo scioglimento delle SA, le truppe d'assalto, e l'epurazione dell'ala rivoluzionaria del partito. Questo lo scenario in cui Yukio Mishima ambienta il suo dramma, dando voce con sorprendente capacità di penetrazione alle opposte ragioni dei protagonisti di quei giorni. La vicenda procede verso l'epilogo della Notte dei lunghi coltelli, in cui troveranno la morte centinaia di persone, tra cui Rohm, "l'amico di Hitler", sordo ai tentativi di Strasser di metterlo in guardia, aggrappato con tragica pateticità a valori condivisi in un passato leggendario, ma ormai irrimediabilmente tramontati. Senza la pretesa di alcuna valutazione morale a proposito di Hitler, definito "un genio politico, ma non un eroe", Mishima punta sulla seduzione estetizzante di una scrittura preziosa e affascinante, rivolta all'ideale modello del Britannicus di Racine, "che canta in versi alessandrini una grandiosa tragedia politica".
12,50

La sirenetta. Divertissement drammatico tratto dal racconto di Hans Christian Andersen

di Marguerite Yourcenar

editore: Lemma press

pagine: 126

Una favola antica, antichissima, scritta in esilio, nel mondo in fiamme del '42. Più che una "libera trascrizione" della favola di Andersen, "La Sirenetta" di Marguerite Yourcenar è una profonda riscrittura, nella quale venature omeriche s'intrecciano al barocco elisabettiano. Sullo sfondo, l'umanità confusa, miserabile, vacua, attraversata dalla Sirenetta creatura ibrida, migrante, la cui l'ascesa, forse, ci riguarda.
14,00

Esodi e frontiere di celluloide. Il cinema italiano racconta le migrazioni

editore: Cesati

pagine: 122

In tempi recenti l'Italia da terra di partenze è diventata anche terra di approdo, con la crescente rilevanza della migrazione dall'estero, dovuta a cambiamenti economico-sociali sia nazionali che internazionali, a conflitti bellici e a crisi politiche. Il cinema approda alla storia delle migrazioni degli italiani con un certo ritardo rispetto alla letteratura, rappresentandone però le varie tappe con intensità ed efficacia. I contributi che compongono il volume affrontano modalità e stilemi della rappresentazione, tra finzione e realtà, delle storie di migrazione attraverso lo schermo cinematografico, spazio artistico da sempre attento alle molteplici alterità dei mondi, percorrendo così alcune tra le possibili chiavi di lettura e itinerari intorno alle complesse questioni di esodi e migrazioni nella duplice e interessante prospettiva che caratterizza l'Italia, terra di emigranti e di recente immigrazione. L'indagine è rivolta alle strategie sia formali sia tematiche nella narrazione cinematografica dei destini dei migranti e di esodi e frontiere tra le culture e tocca problematiche e questioni come conflitti di civiltà, processi di accoglienza e integrazione che caratterizzano i flussi migratori. All'interno i saggi di: Maria Célia Martirani Bernardi Fantin, Laura Nieddu, Barbara Galeandro, Daniela Bisello Antonucci, Anna Nencioni, Leonarda Trapassi, Linda Garosi; in appendice l'intervista a Daniela Aronica (a cura di Linda Garosi) e le schede tecniche dei film citati.
14,00

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