fbevnts Teatro - tutti i libri per gli amanti del genere Teatro - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 64
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Teatro

Alexandre Salzmann e la scena del XX secolo

di Carla Di Donato

editore: Carocci

pagine: 158

Alexandre Salzmann è un pioniere della Luce come soglia dell'invisibile e via d'accesso all'Essere. Motore segreto di avvenimenti di primo piano e collaboratore di protagonisti della scena del XX secolo, Salzmann non sceglie mai la ribalta, rimanendo sempre ai margini. Ammirato da Artaud, Bernard Shaw, Gordon Craig, Rilke, Kandinskij, Buber, Nijinskij, Stanislavskij, Claudel, Pitoeff, Jouvet e molti altri, è "un protagonista dell'ombra" nel sessantennio tra fine Ottocento e primi trent'anni del Novecento, dalla Georgia alla Russia, dall'Asia Centrale al Nord Europa. Convinto che occorra "saper vedere", crede in una Luce regolata unicamente dalla Musica e realizza un sistema di illuminazione concepito come un pentagramma luminoso. La scienza della Luce di Salzmann, che contiene il segreto di una lingua perduta per un teatro che va oltre i cinque sensi, confluisce nella Scienza del Movimento di Gurdjieff in quanto "luce come veicolo". Peter Brook, qui testimone d'eccezione, ci racconta il perché.
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18,00 €

La sapienza del teatro, il canto del mondo

di Florinda Cambria

editore: Alboversorio

pagine: 64

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6,50 €

La tomba di Antigone

di Zambrano Maria

editore: Se

pagine: 109

La cifra essenziale dell'opera di Maria Zambrano, una delle figure più originali del pensiero del Novecento, è la riconciliazi
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13,00 €
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25,00 €

Testi (1954-1998). Vol. 1: La possibilità del teatro (1954-1964).

La possibilità del teatro (1954-1964)

di Grotowski Jerzy

editore: La Casa Usher

pagine: 262

L'edizione italiana degli scritti di Jerzy Grotowski, "Testi 1954 - 1998", la prima a vedere la luce dopo l'edizione polacca d
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20,00 €

New Hollywood

editore: Il Castoro

pagine: 155

Un tentativo di carpire e capire, per istinto e affetto più che con stringente logica storico-critica, gli umori, le contraddizioni, le suggestioni di un momento cinematografico che ancora oggi, dopo quasi cinquant'anni, si riflette sulla Hollywood contemporanea e sulla sensibilità, la memoria, la passione di tutti noi: il cinema americano che, tra i Sessanta e gli Ottanta del XX secolo, cambiò la faccia di Hollywood, seppellì l'American Dream, portò in primo piano amarezza, dissenso, disillusione, angoscia e, elemento non trascurabile, lanciò tutti i giovani autori e attori che sarebbero diventati i maggiori artefici e star dell'immaginario cinematografico successivo. Nei saggi che seguono, dopo la panoramica tracciata da Emanuela Martini sulle vicende politiche e i movimenti giovanili che scuotevano l'America di quegli anni e sull'esplosione, il successo e il conseguente dilagare del nuovo cinema, con le sue insofferenze e le sue derive, Giulia Carluccio s'interroga sullo stile della New Hollywood, mentre Federico Pedroni analizza le radici letterarie e le influenze musicali (soprattutto rock) cui si ispirò il lavoro dei cineasti. Nella seconda parte, dedicata a miti vecchi e nuovi, Enrico Magrelli racconta la guerra contro il Sogno Americano intrapresa dal nuovo cinema; Alberto Morsiani tratteggia le caratteristiche di un nuovo genere, il road movie.
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15,00 €

Eduardo De Filippo. Scavalcamontagne, cattivo, genio consapevole

di Italo Moscati

editore: Ediesse

pagine: 239

Dopo Gomorra, Scampia, 'a monnezza, la terra dei fuochi. Trent'anni fa moriva Eduardo De Filippo, il grande attore, regista, scrittore. Tre decenni in cui non si è spento, e anzi aumenta, il desiderio che Napoli, i dintorni, il Paese, possano vivere giorni diversi. Questo libro ha due obiettivi: presentare nuovi racconti - poco celebrativi, inquieti, provocatori - di persone che lo hanno conosciuto e a partire da essi comporre un ritratto delle trasformazioni che Eduardo aveva intuito e proposto nei suoi lavori, fra teatro, cinema e televisione. "Scavalcamontagne", ovvero artista che rivela di essersi misurato fin da giovanissimo con il pubblico nelle zone lontane. "Cattivo", nel senso di esigente, un forte carattere nei rapporti sulle scene e nella vita. "Genio consapevole", per la sicurezza e misura con cui scriveva e rappresentava le sue idee. Eduardo è stato una sorta di moderno "viaggiatore", originale e spregiudicato, nell'Italia del Novecento, un paese che conosceva spostamenti di milioni di persone dal Sud al Nord e viceversa, incontri e scontri di linguaggi e di convinzioni. Ma anche "sperimentatore" curioso, sensibile ricercatore di nuove competenze tra le arti e la comunicazione, sempre pronto a trasferire nei drammi, commedie, film, pensieri e sentimenti capaci di parlare agli spettatori, nel segno di un'umanissima lezione.
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14,00 €

Archivio di voci. Incontri di teatro con M. Baliani, G. Bartolomei, A. Celestini, P. Delbono, M. Ndiaye, M. Ovadia, M. Paolini, L. Ronconi, S. Sartori, G. Scabia

di Oreggia Vincenzo M.

editore: Archinto

pagine: 259

Differenti percorsi si incrociano in una personale investigazione condotta tendendo l'orecchio alle parole di registi, autori,
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19,00 €

100 regole per girare un film. Tutto quello che ogni regista o sceneggiatore non può non conoscere

di Jennifer Van Sijll

editore: Gremese Editore

pagine: 269

Il volume presenta in modo agile ma dettagliato le più importanti ed efficaci tecniche cinematografiche che consentono di crea
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25,00 €
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29,00 €

Ho sognato Anita Ekberg. Intervista con Federico Fellini

editore: Medusa Edizioni

pagine: 171

Nel 1963 José-Luis de Vilallonga intervistò Fellini dopo 8 1/2. Ne nacque questa bellissima conversazione ora tradotta in italiano. Aneddoti della sua biografia presentano lati nuovissimi. Fellini parla di tutto. Dell'infanzia e della crescita: Rimini, la Romagna, Roma; i sogni veri o inventati, dove prefigura una donna divina in riva al mare, che si incarnerà in Anita Ekberg. Inscena i sensi di colpa della Chiesa cattolica. Descrive gli esordi; ironizza sul "suo" neorealismo; parla dei propri film con dettagli inediti. Si sofferma sugli scrittori, da Ariosto a Dante a Pasolini; mostra il legame con la moglie Giulietta. Riflette sul destino dell'artista, dipingendo con ironia il quadro della vita borghese, all'ombra della Chiesa. Vilallonga accompagna Fellini in lunghe passeggiate, sale sulla Jaguar guidata da lui a sussulti, sullo sfondo della splendida Roma glamour degli anni Sessanta. Ma questa splendida scenografia non è l'unico sfondo che prende forma mentre Fellini parla...
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15,00 €

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