fbevnts Teatro - tutti i libri per gli amanti del genere Teatro - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 64
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Teatro

Link. Idee per la televisione

editore: RTI-Reti Televisive It.

pagine: 188

Accanto alla sbornia di serie e format sempre più elaborati, negli ultimi anni si è andata affermando una Tv che ha per protagonisti gli sconosciuti "ginnaste e calciatori", nani e giganti, sportivi e ballerini, malati e guardie doganali, viaggiatori e imprenditori, obesi e "hoarder" -, le cui storie sono raccontate avendo come modello le narrazioni seriali molto più che il documentario. In questa televisione si compie l'atto finale della progressiva trasparenza della gente comune. Non c'è davvero più nulla che non possa venire rappresentato: al contrario, andare alle origini del privato - di qualsiasi privato, anche di quelli più oscuri e apparentemente minori - è la condizione essenziale per partecipare a questa Tv. Il prezzo da pagare per potersi dire "onesti", "autentici" e "veri". Più dei telefilm, questa televisione rappresenta il nuovo: ciò che c'è sempre stato, ma che qui e ora incarna lo spirito del tempo.
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15,00 €

François Truffaut. L'enfant du cinema

editore: Edizioni Clichy

pagine: 144

Quando, nel 1959, sugli schermi dei cinema di Parigi uscì il primo lungometraggio del suo amico e collaboratore François Truffaut, Jean-Luc Godard, appena assurto al rango di leader della Nouvelle Vague dopo l'uscita del suo à bout de souffle, dichiarò: "I quattrocento colpi sarà il film più libero del mondo, moralmente parlando, e anche esteticamente. Sarà un film firmato Franchezza, Rapidità, Arte, Originalità, Impertinenza, Serio, Tragico, Raffreddamento, Ubu Re, Fantastico, Feroce, Amicizia, Universalità, Tenerezza". Nasceva in quel momento uno dei più grandi, sensibili, influenti registi del cinema di tutti i tempi. Un uomo che con le sue storie, il suo linguaggio, il suo amore, avrebbe commosso e coinvolto donne e uomini del nostro mondo per tutti gli anni a venire. Truffaut ha raccontato gli esseri umani e le loro derive con la generosità e l'audacia di un bambino, ma sempre guidato dall'inapparente grandezza dell'autentico genio.
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7,90 €

Le guerre dei cloni. Star Wars Omnibus

editore: Panini comics

pagine: 400

I Cavalieri Jedi da guardiani di pace e giustizia sono diventati guerrieri, generali che conducono l'armata dei cloni della Re
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49,00 €

Mattatore. Vita e parole di Vittorio Gassman

di Roberto Bosio

editore: Bradipolibri

pagine: 136

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15,00 €

La farsa. Apparenze e metamorfosi sulle scene europee

editore: Pacini Editore

pagine: 261

Il libro analizza il genere drammatico della farsa nelle sue svariate declinazioni e da diverse angolazioni disciplinari. Di natura spiccatamente trasversale e frammentaria, questa forma del comico non solo ha attraversato il genere ridicolo, ma si è fatta di volta in volta "farcitura", ingrediente, intermezzo di drammi anche seri o religiosi, breve inserto con una struttura episodica declinata in forma di "lazzo", oppure modalità espressiva tipica di personaggi particolari. Più frequentemente integrata alla trama nei casi del comico di situazione, la cellula farsesca include inoltre i tratti del comico verbale, anche se è attraverso la gag corporea, il gesto buffonesco, la mossa acrobatica, la manipolazione di oggetti, il passo danzato che più spesso fa deflagrare l'effetto comico. La farsa in quanto genere ha uno sviluppo peculiare in Francia, dove precisa molti suoi tratti, si diffonde in diversi paesi europei differenziando tipologie e caratteri. Storie politico-religiose, modi e forme organizzative dello spettacolo, tecniche e tradizioni specifiche incidono particolarmente sulle forme del comico e del farsesco, producendo una varietà di soluzioni e di pratiche recitative, una molteplicità di regole e funzioni, indagate nel volume in una prospettiva comparatista e inter artes. Partendo da esempi nel mondo antico, la trattazione riguarda particolarmente la Francia, l'Italia, il Portogallo e l'Inghilterra, dal XV secolo fino al primissimo Ottocento.
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25,00 €

Quasi una serata. Tre atti unici

di Coen Ethan

editore: Einaudi

pagine: 75

Le sceneggiature le scrive sempre col fratello Joel, i testi per il teatro invece Ethan li scrive da solo
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10,00 €

Testi (1954-1998)

di Jerzy Grotowski

editore: La Casa Usher

pagine: 262

L'edizione italiana degli scritti di Jerzy Grotowski, "Testi 1954-1998", la prima a vedere la luce dopo l'edizione polacca del 2013, si articola in quattro volumi che comprendono interventi, articoli, saggi, incontri pubblici, conferenze, conversazioni e interviste: la biografia creativa e intellettuale di uno dei grandi maestri eretici e riformatori del teatro del Novecento attraverso le sue parole. Il secondo volume raccoglie scritti, interventi e interviste che risalgono al periodo tra il 1965 e il 1969, ovvero agli anni della maturità artistica di Grotowski e dell'affermazione del Teatro Laboratorio nel mondo. Il volume include, in una nuova traduzione dagli originali polacchi e, in alcuni casi, in una nuova versione, anche i testi canonici di Grotowski contenuti nella storica edizione del 1968 di "Towards a Poor Theatre", uscita in inglese per iniziativa di Eugenio Barba. Le nuove traduzioni rivelano una complessità inaspettata in testi che hanno fatto la storia del teatro del Novecento. Oltre a una serie di interviste e ad altri scritti, inediti in Italia, questo secondo volume contiene interventi fondamentali che risalgono alla fine degli anni Sessanta quando Grotowski, da un lato, riassume - alla luce dei primi dieci anni di attività del Teatro Laboratorio - il senso e l'evoluzione delle sue ricerche, dall'altro lascia già intravedere una prospettiva oltre il teatro che si concretizzerà, negli anni Settanta, nella fase del parateatro e della "cultura attiva".
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20,00 €
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22,00 €
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18,00 €

Teatro

di Thomas Bernhard

editore: Einaudi

pagine: 265

Questo primo volume raccoglie tre testi dei primi anni Settanta: Una festa per Boris (1970), La forza dell'abitudine (1974) e Il riformatore del mondo (1975). Una festa per Boris è l'esordio teatrale, un po' beckettiano, di Bernhard: una tragicomica sfilata di personaggi senza gambe. La forza dell'abitudine è una tagliente e grottesca parabola della ricerca di perfezione artistica, ambientata in un circo emblematico. Il riformatore del mondo è l'autorappresentazione di un vecchio delirante che si atteggia a coscienza del pianeta degradato e a nuovo ordinatore di questo caos.
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18,00 €

Teatro. Vol. 2: La brigata dei cacciatori­Minetti­Alla meta.

La brigata dei cacciatori­Minetti­Alla meta

di Bernhard Thomas

editore: Einaudi

pagine: XIV-223

La brigata dei cacciatori (1974) è ambientata nel casino di caccia di un vecchio generale colpito da un male misterioso: un gr
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Poetiche e teorie del teatro

di Franco Perrelli

editore: Carocci

pagine: 191

Il volume ripercorre - dai sofisti alla postmodernità - le principali teorie filosofiche ed estetiche sul teatro, sui suoi generi drammaturgici e su taluni termini di rappresentazione e di spettacolo, non solo ricostruendole ed esponendole, bensì mettendole in relazione, evidenziandone i più lontani e singolari echi nel tempo, al fine di individuare delle linee non evolutive, ma dinamiche, all'interno delle categorie di pensiero sulla scena occidentale. Attraverso un'analisi largamente centrata sulla dialettica di teatro letterario e performance, di istanze classicistiche e romantiche, e tramite una lettura ricompositiva, che preferisce sottolineare le anomalie rispetto alle artificiose suture tramandate dalla tradizione storiografica, l'autore si propone di cogliere il magma instabile della materia teatrale, le sue fratture interne come le occasionali e rivelatrici armonie.
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17,00 €

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