fbevnts Teatro - tutti i libri per gli amanti del genere Teatro - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 64
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Teatro

100 regole per girare un film. Tutto quello che ogni regista o sceneggiatore non può non conoscere

di Jennifer Van Sijll

editore: Gremese Editore

pagine: 269

Il volume presenta in modo agile ma dettagliato le più importanti ed efficaci tecniche cinematografiche che consentono di crea
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25,00
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29,00

Ho sognato Anita Ekberg. Intervista con Federico Fellini

editore: Medusa Edizioni

pagine: 171

Nel 1963 José-Luis de Vilallonga intervistò Fellini dopo 8 1/2. Ne nacque questa bellissima conversazione ora tradotta in italiano. Aneddoti della sua biografia presentano lati nuovissimi. Fellini parla di tutto. Dell'infanzia e della crescita: Rimini, la Romagna, Roma; i sogni veri o inventati, dove prefigura una donna divina in riva al mare, che si incarnerà in Anita Ekberg. Inscena i sensi di colpa della Chiesa cattolica. Descrive gli esordi; ironizza sul "suo" neorealismo; parla dei propri film con dettagli inediti. Si sofferma sugli scrittori, da Ariosto a Dante a Pasolini; mostra il legame con la moglie Giulietta. Riflette sul destino dell'artista, dipingendo con ironia il quadro della vita borghese, all'ombra della Chiesa. Vilallonga accompagna Fellini in lunghe passeggiate, sale sulla Jaguar guidata da lui a sussulti, sullo sfondo della splendida Roma glamour degli anni Sessanta. Ma questa splendida scenografia non è l'unico sfondo che prende forma mentre Fellini parla...
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15,00

La Rosa Bianca

di Groag Lillian

editore: Morcelliana

pagine: 144

Mohr: Milioni di persone, ogni giorno della loro vita, fanno finta di essere d'accordo per poter sopravvivere
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11,00

Faust. Vol. 1

editore: Ets

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44,00

Wes Anderson. Genitori, figli e altri animali

di Ilaria Feole

editore: Bietti

pagine: 220

La cura maniacale del décor, i colori squillanti, le case di bambola, la geometria dello sguardo. E i suoi personaggi, con le loro divise, i feticci infantili, le proprie colonne sonore, l'incapacità di crescere e comprendere il mondo. Il cinema di Wes Anderson è una questione di stile. Uno stile unico, inimitabile, che ha segnato l'immaginario di oggi. Uno stile che sa mettere in forma un sentimento del contemporaneo, una visione diffusa del mondo. Analizzando l'intera filmografia dell'autore, dal cortometraggio d'esordio Bottle Rocket all'approdo contemporaneo di Grand Budapest Hotel, anche attraverso le numerose regie pubblicitarie che l'hanno punteggiata, Ilaria Feole struttura una monografia organica e inedita, che riflette la complessità e la natura multiforme del corpus andersoniano. Prefazione di Peter Bogdanovich.
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18,00

Forma e forza. Cinema, soggettività, antropologia

di Salvatore Tedesco

editore: Pellegrini

pagine: 168

Lo sguardo cinematografico costituisce una potente provocazione per il pensiero filosofico, arrivando persino a farsi strumento di misura del suo percorrere la strada che, nell'immagine, sta fra l'energetica delle forze che l'attraversano e le forme in cui essa di volta in volta giunge a risiedere e trova la sua vita. Allo sguardo cinematografico e ad alcune sue condizioni, fra indagine antropologica e questione del vivente, è dedicato questo volume. Da Ejzenatejn a Godard, da Deleuze a Rancière, da Dreyer a Straub, è il progetto antropologico della modernità a costituire il campo problematico su cui ci si interroga in forma originale il presente saggio.
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15,00

Charlie Chaplin

di Sergej M. Ejzenstejn

editore: Se

pagine: 132

Iniziato da Sergej M. Ejzenstejn nel 1937, "Charlie the Kid", qui presentato con altri due brevi testi del grande regista su Charlie Chaplin, avrebbe dovuto far parte di un libro incompiuto, "Metodo", insieme a studi sulla fruizione dell'opera d'arte, sul cinema di David W. Griffith e sul "grande artista e maestro" Walt Disney, saggio, quest'ultimo, edito da SE nel 2004. Il saggio è un omaggio a Chaplin, che Ejzenstejn ebbe modo di conoscere nella sua sfortunata esperienza cinematografica in America nel 1930, e verso cui il regista nutrì per l'intera vita un affetto profondo e una stima senza confini.
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20,00

Mario Monicelli. La morte e la commedia

di Pascal Schembri

editore: Curcio

pagine: 157

La Commedia all'italiana nasce dalle avventure che, come sceneggiatore e regista, Mario Monicelli ha saputo narrare a più generazioni grazie alla straordinaria longevità sua e delle sue opere. Da "I soliti ignoti" a "La Grande Guerra", da "L'armata Brancaleone" ad "Amici miei", la Commedia all'italiana ha insegnato al Paese a crescere prendendo atto dei propri difetti. Sarcasmo e blanda tenerezza, simpatia per i personaggi e riluttante affetto per il popolo preso in esame sono gli ingredienti con cui Mario Monicelli rende onore a un genere di cui ha contribuito a fare la grandezza, con semplicità e pochi fronzoli, ma con efficacia esemplare.
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14,90
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29,00

Impresa Di Spettacolo

Autori vari

editore: Officina libraria

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15,00

Le mosche­porta chiusa. Testo francese a fronte

editore: Bompiani

pagine: 483

Le mosche e "Porta chiusa" sono tra i testi più significativi del teatro esistenzialista, due sguardi sull'abisso, due drammi
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15,00

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