Mondadori: Oscar classici greci e latini
Ione
di Euripide
editore: Mondadori
pagine: 160
Un bambino abbandonato in una grotta, una madre tormentata dai rimorsi, un riconoscimento con lieto fine dopo molte peripezie che comprendono un finto riconoscimento, una trama omicida e un tentativo di linciaggio. Lo "Ione" è il più antico esempio di dramma a intreccio del teatro europeo. Più che una tragedia è una tragicommedia, tutta giocata sugli equivoci dell'identità e percorsa da un'ironia sottile che fa dei suoi personaggi degli eroi minuscoli, incapsulati nel loro inconsapevole gioco delle parti, ma alla fine riscattati dai capricci del destino. Testo originale a fronte.
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Pseudolus-Trinummus
di T. Maccio Plauto
editore: Mondadori
pagine: 308
Nello Pseudolus, l'omonimo servo vuole aiutare in ogni modo il padroncino a conquistare una ragazza schiava di un perfido lenone, e ne combina di tutti i colori. Nel Trinummus bastano tre monete a convincere un sicofante imbroglione a prendere il posto di un'altra persona.
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Mostellaria-Persa
di T. Maccio Plauto
editore: Mondadori
pagine: 274
Teopropide è lontano da casa per affari, intanto il figlio Filolachete se la spassa con l'amata Filomazio, una serva da lui riscattata a caro prezzo. Il servo Tranione, per coprire il padroncino che con Filomazio e un amico ubriaco si sta divertendo nella casa, sbarra la strada a Teopropide, tornato inaspettatamente, dicendogli che la casa è infestata dagli spiriti e che il figlio, per comprare una casa nuova, ha dovuto pagare una grossa somma (quella che in realtà gli è servita per riscattare Filomazio). Dapprima l'inganno riesce, poi però Teopropide scopre la verità ed è furente contro il figlio. L'amico, non più ubriaco, riesce a rabbonirlo e a ottenerne il perdono.
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Aitia-Ecale-Giambi-Inni
di Callimaco
editore: Mondadori
pagine: 550
Questo volume raccoglie alcuni dei capolavori della poesia ellenistica e del suo esponente più celebre e significativo, Callimaco: gli Aitia, ovvero "le cause": il maggiore poema dell'autore, comprendente narrazioni mitiche che spiegano l'origine delle cerimonie e delle feste religiose delle diverse località della Grecia; Ecale, un poemetto di cui ci restano pochi versi, che diede origine al genere dell'epillio ed è incentrato su una vicenda secondaria dell'eroe Teseo; i Giambi, componimenti di antica tradizione lirica, rapidi e pungenti, che Callimaco riveste dei suoi tipici toni lievi e pieni di aggraziata erudizione; infine i sei Inni, scritti sul modello omerico reinterpretato in chiave celebrativa della dinastia tolemaica.
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PoenulusTruculentus. Testo latino a fronte
di Plauto T. Maccio
editore: Mondadori
pagine: LII-273
Attraverso le vicende del cartaginese Smerciato, rapito e venduto come schiavo da bambino e al centro di una complicata vicend
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Le storie. Testo latino a fronte
di P. Cornelio Tacito
editore: Mondadori
pagine: 846
Opera fondamentale della latinità e di tutta la storiografia occidentale, "Le storie" di Tacito furono scritte intorno al 110 d.C. e narrano - nella parte a noi pervenuta - i fatti del 69-70 d. C., dal famoso "anno dei quattro imperatori" succeduti a Nerone alla prima guerra giudaica con l'assedio di Gerusalemme. Benché incomplete, "Le storie" costituiscono un prezioso documento per conoscere la storia del I secolo dell'Impero e un raffinato documento letterario, di straordinaria densità e forza espressiva. Severo, solenne, Tacito scava nel profondo degli animi degli uomini per dipingere senza infingimenti la brama di potere di chi regna, l'ipocrisia dei cortigiani, la volubilità degli eserciti, l'insensatezza del volgo. Con un'analisi lucida e un giudizio acuto, innalza il contingente - la vicenda del principatus romano - a categoria storica universale, mostrando come la corruzione dei valori, il benessere e l'avidità abbiano portato alla fine di quella libertas mai sufficientemente rimpianta. Ancora oggi le sue parole permettono di penetrare nei disegni nascosti dei governanti, mostrando "di che lacrime grondi e di che sangue" la facciata del potere.
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Satire
Testo latino a fronte
di Giovenale D. Giunio
editore: Mondadori
Nella Roma che ha consolidato la propria posizione di potenza egemone un uomo, un poeta, vede il mondo cambiare e, con un'inqu
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