Newton compton: I MiniMammut
Shirley. Ediz. integrale
di Brontë Charlotte
editore: Newton compton
pagine: 542
Pubblicato nel 1849, due anni dopo il successo di "Jane Eyre", "Shirley" è ambientato durante le guerre napoleoniche, nello Yo
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I demoni
di Fëdor Dostoevskij
editore: Newton compton
pagine: 569
Da un fatto di cronaca avvenuto in Russia alla fine del 1869, l'uccisione dello studente Ivanov, nacque l'idea di questo romanzo, che Dostoevskij concepì in un momento particolarmente cupo della sua esistenza. Egli individuava nella nuova società colta, abbagliata dal liberalismo e dalle nascenti teorie positivistiche, la rovina della Russia, caduta in un deprecabile stato di miseria morale. La sua rabbia è diretta verso quei giovani rivoluzionari - i "demoni" del titolo - che intorno al 1870 cercavano di scalzare dal potere i liberali della vecchia generazione, incapaci di rispondere fattivamente alle provocazioni e all'ostilità politica dei cinici e presuntuosi nichilisti. A sconvolgere maggiormente Dostoevskij è l'assenza della fede e degli affetti nei riguardi degli esseri umani, che rende ai suoi occhi del tutto gratuita e immotivata ogni loro pretesa ideologica. Al di là dell'effettivo svolgimento dei fatti, ciò che interessa realmente all'autore è esprimere il suo disagio e le sue convinzioni politiche, attraverso un'articolata costruzione narrativa che sfocia nella definitiva sconfitta dei "demoni" e nella riaffermazione della fede evangelica. Introduzione di Fausto Malcovati.
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La signora delle camelie
di Alexandre (figlio) Dumas
editore: Newton compton
pagine: 190
Scritto nel 1848, il romanzo "La signora delle camelie" creò subito un mito, entrato nell'immaginario di intere generazioni e diventato protagonista delle scene, sia del teatro di prosa che del teatro d'opera, nonché degli schermi del cinema. Lo Stesso Dumas ne realizzò una versione teatrale, affidandola a Sarah Bernhardt. Pochi anni dopo, Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime, in musica, con la "Traviata". Margherita Gautier, alias Violetta, è diventata così una figura a sé stante: un mito con il quale si sono confrontate dive come Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas. Per Irene Bignardi è "il romanzo sul prezzo della donna", amante o moglie che sia, traviata o no. Introduzione di Irene Bignardi.
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Le metamorfosi. Testo latino a fronte
di Publio Nasone Ovidio
editore: Newton compton
pagine: 861
È uno dei classici dell'antichità più amati non solo da grandi poeti e scrittori ma anche da un pubblico vastissimo di lettori: Ariosto ne era innamorato, Dante lo cita più volte, ha ispirato Shakespeare, D'Annunzio e Montale, commuove con le sue tragiche storie d'amore, diverte con la sua ironia. "Le Metamorfosi" è un libro che affascina perché racconta duecentoquarantasei bellissime favole, tutte dedicate al gioco, tanto caro ai Greci che ne riempirono il loro mondo magico, del cambiamento improvviso e totale, della trasformazione, Sorprende e fa riflettere scoprire che protagoniste di questi ultimi e definitivi esiti di passioni, di offese mortali e follia sono soprattutto donne, dai nomi fatali: Europa, Armonia, Medea, Medusa, Filomela, Arianna, Tisbe, Eco, come a testimoniare la sensibilità di Ovidio - poeta romano esiliato, cacciato e abbandonato come qualcuna delle sue eroine - per l'universo femminile. Con la profondità del sentire e la potenza dell'invenzione poetica, ci trascina attraverso i quindici libri del suo capolavoro come attraverso un mare di immagini, dove prendono vita i personaggi più diversi, ma dove soprattutto è la voce delle donne a modulare la paura, l'amore, l'odio e la disperazione a fronte di un universo maschile che è già di pietra.
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Storia di una capinera. Ediz. integrale
di Verga Giovanni
editore: Newton compton
pagine: 126
Scritto nel 1869 e pubblicato in volume nel 1871, questo primo romanzo di Verga ha goduto di una grande fortuna
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Le avventure di Huckleberry Finn
di Mark Twain
editore: Newton compton
pagine: 320
"Tutta la letteratura americana moderna viene da un libro di Mark Twain che si intitola "Huckleberry Finn". È il miglior libro che possediamo. Non c'era niente prima. E non c'è stato niente di altrettanto buono, dopo". Tale la perentoria, concisa affermazione di Ernest Hemingway, che riconosce allo scrittore il merito di segnare con estrema forza e chiarezza - proprio attraverso la straordinaria logorrea gergale del protagonista di questo romanzo sarcastico, irriverente e tenero al tempo stesso - il passaggio dalla cultura semi-coloniale della Nuova Inghilterra a una nuova, autonoma cultura americana, influenzando intere generazioni di scrittori. Questa nuova traduzione del capolavoro di Twain ricrea in italiano il linguaggio affabulatorio e coloritissimo, irto di espressioni gergali del protagonista. Accuratamente integrale, è stata condotta sull'edizione americana del romanzo e non su quella inglese (apparsa un anno prima), monca di alcuni episodi, fra cui quello, magistrale, del barile fantasma che galleggia sul Mississippi.
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Moll Flanders. Ediz. integrale
di Defoe Daniel
editore: Newton compton
pagine: 316
La storia di "Moll Flanders", con cui inizia il romanzo moderno e il moderno realismo, è una variegata, drammatica e mobile im
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Frankenstein
di Mary Shelley
editore: Newton compton
pagine: 201
Frutto perverso degli esperimenti di uno scienziato "apprendista stregone", espressione di una visione apocalittica della scie
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Jude l'oscuro
di Thomas Hardy
editore: Newton compton
pagine: 381
Pubblicato inizialmente a puntate e poi in volume nel 1895, "Jude l'oscuro" fu l'ultimo romanzo di Hardy e fu stroncato senza
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Odissea. Ediz. integrale
di Omero
editore: Newton compton
pagine: 383
Con la versione dell'"Odissea" omerica, Ippolito Pindemonte realizzò il punto più alto di una poetica del ricalco, del riecheg
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La lettera scarlatta
di Nathaniel Hawthorne
editore: Newton compton
pagine: 154
La giovane Ester Prynne, condannata per adulterio nella puritana Boston, sarà costretta a portare per sempre sul seno una fiammeggiante, scarlatta, lettera "A" (A come adulterio? Come Arte? Come America?), da lei stessa ricamata. Ester non ha mai voluto rivelare il nome del suo "complice" che infine lacerato tra ansia di schiettezza e orgoglio, e perseguitato dal marito della giovane - cederà, confessando la sua colpa. La lettera scarlatta, libro che rese celebre il nome di Nathaniel Hawthorne, è un esempio di fusione perfettamente riuscita tra sviluppo tematico-narrativo, delineazione dei personaggi e procedimenti linguistico-stilistici. Hawthorne fa di Ester un personaggio esemplare: mostrando, da un lato, una compartecipazione profonda, ma soffermandosi, dall'altro, in un pensoso e drammatico indugio di fronte alla sua "colpa", pur condannando l'implacabilità puritana e la violenza moralistico-sociale di cui è vittima. Introduzione di Tommaso Pisanti.
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