L'attenzione per le culture politiche è una delle prospettive che più radicalmente ha rinnovato gli studi di storia dei rapporti di potere negli ultimi anni. In questa chiave, il libro rivisita i fenomeni di genesi della nuova statualità nei secoli XII-XV: andando oltre i funzionamenti istituzionali, i meri rapporti di forza, l'analisi si concentra sulle visioni - non necessariamente coerenti ma profondamente radicate - che i diversi attori sulla scena svilupparono dell'autorità legittima, del bene comune, della rappresentanza, della decisione. Protagonisti furono dunque non solo i giuristi al servizio della città, i duchi e i loro cancellieri, ma anche gli abitanti delle campagne, le comunità: ne scaturisce così un dibattito a più voci che l'autore ricostruisce prestando attenzione non unicamente alle ragioni dei vincitori. Dallo sviluppo dell'autonomia urbana alla stabilizzazione dello stato regionale il confronto sui valori e sulle idealità fu infatti sempre aperto e questo libro ne offre una ricostruzione complessiva.
La legittimità contesa. Costruzione statale e culture politiche (Lombardia, XII-XV sec.)
| Titolo | La legittimità contesa. Costruzione statale e culture politiche (Lombardia, XII-XV sec.) |
| Autore | Andrea Gamberini |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | La storia. Temi |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788867286775 |
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