Può esistere una cosa come una lingua umana impossibile? Un biologo potrebbe definire impossibile un animale che contraddicesse le leggi fisiche della natura (l'entropia, per esempio, o la gravità). Esistono leggi simili in grado di condizionare le lingue? In questo libro, Andrea Moro, autorevole linguista e neuroscienziato, esplora l'esistenza delle lingue impossibili, alla ricerca dell'"impronta digitale" del linguaggio umano. L'autore ci conduce oltre i confini di Babele, attraverso l'insieme di proprietà che, al di là delle apparenze, tutte le lingue condividono, e indaga le fonti dell'ordine, facendo riferimento a esperimenti che egli stesso ha contribuito a progettare. Paragona la sintassi al rovescio di un arazzo, rivelandone la struttura nascosta, descrive il cervello come un setaccio e ascolta il suono del pensiero attraverso la registrazione dell'attività elettrica encefalica. Parole e frasi, ci dice, sono come sinfonie e costellazioni: non hanno contenuto proprio, esistono perché le ascoltiamo e le guardiamo. Siamo parte dei dati.
Le lingue impossibili
| Titolo | Le lingue impossibili |
| Autore | Andrea Moro |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Scienza e idee, 281 |
| Editore | Raffaello Cortina Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788860309501 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


