Il volume nasce dalla pratica di lettura di alcuni testi poetici finora poco studiati in cui il rapporto con il modello biblico è fondante. Sono parafrasi salmiche in versi italiani che si dispongono nell'arco di un secolo eminentemente musicale come il Settecento, quasi a scandirne le tappe, da Girolamo Ascanio Giustiniani e Benedetto Marcello a Saverio Mattei e Metastasio. Ciò avviene in un momento cruciale che favorisce l'abbandono dell'ampiezza incontrollata di versioni metriche come quelle barocche, in nome di un ritmo nuovo in cui la concisione interpreta e realizza "il sublime dell'ebrea poesia", strettamente connesso all'appassionante dibattito suscitato in tutta Europa dalla Bibbia e dalla sua musica verbale. Su questo sfondo il libro ricostruisce il dialogo arduo, se non lo scontro, tra Giustiniani e Marcello da un lato e, dall'altro, Saverio Mattei: il quale muove dalla centralità riconosciuta del melodramma metastasiano per riscrivere i Salmi nella forma moderna e patetica della cantata.
«Il sublime nell'ebrea poesia». Bibbia e letteratura nel Settecento italiano
| Titolo | «Il sublime nell'ebrea poesia». Bibbia e letteratura nel Settecento italiano |
| Autore | Clara Leri |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Collana studi fondaz. Michele Pellegrino |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 165 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788815127686 |
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