La poesia è sempre e comunque interrogante. Il poeta, cioè, non è l'uomo dalla risposta pronta, che allunga il braccio e indica la via, ma un delirante ricercatore. Qualcosa tra Lancillotto e Falstaff, tra Giobbe e Lord Jim. Il libro di Davide Brullo fa così, ci mette nel mezzo di un cerchio rimandandoci, quasi biblicamente, le stesse ossessive domande dacché l'uomo è uomo. Chi siamo? Dove andiamo? Da dove siamo venuti? Qual è il nostro compito su questa terra, in questo vento di vita? Dove sono posti i confini tra il bene e il male? E lo fa con una lingua che attinge dal Testo Sacro, per tratti scabra, presuntuosa e percotente, in perpetuo scavo. In cui si parla di un mondo arcaico ma anche postatomico, come se in un palmo di mano si radunassero millenni.
L'era del ferro
| Titolo | L'era del ferro |
| Autore | Davide Brullo |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | La sabiana, 11 |
| Editore | Marietti 1820 |
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| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788821159138 |
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