Gerard Depardieu mette in scena un monologo che più intimo non si può e con assoluta sincerità ci racconta come è andata, la sua vita, senza risparmiarsi verità scomode: un'infanzia da figlio indesiderato, ma amato con rassegnazione dopo la nascita, il rapporto difficile con un padre analfabeta e violento, in una casa senza parole dove "nessuno diceva 'buongiorno' a nessuno" e la vita "la imparavi guardandola"; e poi un'adolescenza da delinquente, senza scuola, senza educazione se non quella impartita dalla strada, tra furti, prostituzione e violenza. C'è tutto in questa autobiografia, la miseria di un'esistenza sregolata ma anche il riscatto attraverso il teatro e il cinema, fino alla consacrazione tra i giganti della storia del cinema. Ma soprattutto c'è una dichiarazione d'amore libero e incondizionato per la vita: "E poi berrai il mio vino, e bevendolo ricorderai la mia risata. La mia risata grassa da contadino. E quanto ho amato la vita. Va', godi di ogni istante, e soprattutto sii felice."
È andata così
| Titolo | È andata così |
| Autore | Depardieu Gérard |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Overlook |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788845278907 |
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