Il volume ricostruisce per la prima volta la parabola storica della precarietà del lavoro nell'Italia repubblicana. Dibattiti e azioni politico-legislative sono esaminati parallelamente all'evolversi della percezione e delle lotte di precari e precarie che, dalla posizione di marginalità degli anni Cinquanta, sono oggi al centro di una rinnovata riflessione e mobilitazione sul lavoro. Grazie alla prospettiva storica e di genere, il libro sfata il mito del lavoro precario come problema contemporaneo, fornendo gli strumenti per comprendere i processi di precarizzazione degli ultimi sessant'anni, vecchie e nuove forme di precarietà, il ruolo degli attori sociali. L'autrice ripercorre le principali fasi della storia della precarietà: la sua scoperta negli anni del boom economico, la costruzione del lavoro stabile tra Parlamento e legislazione negli anni Sessanta, l'affermarsi della stabilità e la diffusione di rinnovate forme di lavoro precario negli anni Settanta, l'emergere del paradigma della flessibilità negli anni Ottanta, la nuova ondata di precarietà tra anni Novanta e Duemila, la sua normalizzazione negli anni della crisi globale.
Precari e precarie: una storia dell'Italia repubblicana
| Titolo | Precari e precarie: una storia dell'Italia repubblicana |
| Autore | Eloisa Betti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Studi storici carocci |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 268 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788843089635 |
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